Modifica della legge federale sul servizio civile sostitutivo (Legge sul servizio civile, LSC)
Votazioni2026Risultato ponderato per schede su 2117 comuni
Contesto
Chi non riesce a conciliare il servizio militare con la propria coscienza può chiedere di prestare servizio civile. Inizialmente la credibilità del conflitto di coscienza era esaminata da un’apposita commissione. Dal 2009 si reputa che tale conflitto sia dimostrato dalla disponibilità dell’interessato a prestare servizio civile per un numero di giorni 1,5 volte superiore a quello dei giorni di servizio rimanenti nell’esercito.
La modifica di legge
Per il Consiglio federale e il Parlamento è necessario che il servizio civile rimanga l’eccezione. La modifica di legge intende far sì che meno persone passino al servizio civile, in particolare tra coloro che hanno già prestato buona parte del servizio militare e per i quali il passaggio al servizio civile comporta relativamente pochi giorni di servizio supplementari. La modifica prevede pertanto che siano prestati in ogni caso almeno 150 giorni di servizio civile. La modifica assoggetta inoltre a condizioni più rigorose la pianificazione degli impieghi dei civilisti, così da evitare che questi ultimi siano avvantaggiati rispetto a chi presta servizio militare. Contro la modifica di legge è stato chiesto il referendum, motivo per cui è posta in votazione.
Volete accettare la modifica del 26 settembre 2025 della legge federale sul servizio civile sostitutivo (Legge sul servizio civile, LSC)?
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve» · Pagina ufficiale
Risultato per comune
quota di sì per comuneSì più forte
BFSNo più forte
BFSRisultato per comune
Top 10| # | Comune | Quota di sì | Cantone |
|---|---|---|---|
| 1 | Wachseldorn | 84.1% | BE |
| 2 | Rovray | 83.0% | VD |
| 3 | Linescio | 80.0% | TI |
| 4 | Schmitten | 79.1% | GR |
| 5 | Furna | 77.3% | GR |
| 6 | Tartegnin | 77.2% | VD |
| 7 | Lütschental | 77.1% | BE |
| 8 | Oberwil im Simmental | 75.7% | BE |
| 9 | Schangnau | 75.3% | BE |
| 10 | Sankt Stephan | 74.5% | BE |
Risultato per distretto
quota di sì per distretto — le cifre distrettuali pubblicate dall’UST; i cantoni senza distretti restano neutriRisultato per distretto
Risultati per distretto come pubblicati dall’UST — top 10 sì / top 10 no| # | Distretto | Quota di sì | Cantone |
|---|---|---|---|
| 1 | Wahlkreis Entlebuch | 67.4% | LU |
| 2 | Bezirk Höfe | 66.9% | SZ |
| 3 | Verwaltungskreis Obersimmental-Saanen | 64.4% | BE |
| 4 | Bezirk Gäu | 64.0% | SO |
| 5 | Region Maloja | 63.5% | GR |
| 6 | Bezirk Unterklettgau | 63.4% | SH |
| 7 | Bezirk Einsiedeln | 63.3% | SZ |
| 8 | Bezirk Hinterland | 63.1% | AR |
| 9 | Bezirk Schleitheim | 63.0% | SH |
| 10 | Bezirk Thal | 62.7% | SO |
| # | Cantone | Quota di sì | Partecipazione | Comuni |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Appenzello Interno | 67.1% | 66.0% | 5 |
| 2 | Svitto | 63.3% | 68.0% | 30 |
| 3 | Obvaldo | 63.3% | 67.1% | 7 |
| 4 | Nidvaldo | 63.2% | 66.0% | 11 |
| 5 | Glarona | 62.5% | 57.8% | 3 |
| 6 | Zugo | 60.2% | 67.1% | 11 |
| 7 | Turgovia | 60.1% | 62.3% | 80 |
| 8 | Appenzello Esterno | 59.7% | 63.5% | 20 |
| 9 | Grigioni | 59.3% | 59.9% | 100 |
| 10 | San Gallo | 58.9% | 60.9% | 75 |
| 11 | Vallese | 57.1% | 60.6% | 122 |
| 12 | Lucerna | 56.9% | 65.9% | 79 |
| 13 | Uri | 56.9% | 62.2% | 19 |
| 14 | Argovia | 56.2% | 60.8% | 196 |
| 15 | Soletta | 54.9% | 59.9% | 104 |
| 16 | Ticino | 53.9% | 52.9% | 100 |
| 17 | Sciaffusa | 53.2% | 76.1% | 26 |
| 18 | Basilea Campagna | 52.1% | 60.0% | 86 |
| 19 | Berna | 50.2% | 59.7% | 329 |
| 20 | Friburgo | 50.2% | 58.3% | 119 |
| 21 | Zurigo | 49.8% | 62.8% | 160 |
| 22 | Vaud | 46.2% | 58.8% | 300 |
| 23 | Neuchâtel | 44.1% | 52.2% | 24 |
| 24 | Ginevra | 43.8% | 59.7% | 45 |
| 25 | Giura | 39.3% | 52.1% | 51 |
| 26 | Basilea Città | 38.0% | 66.9% | 3 |
Posizioni
Raccomandazioni secondo le spiegazioniRaccomandazione del Consiglio federale e del Parlamento
RaccomandazioneSì
Il servizio militare è la regola e il servizio civile l’eccezione. Consiglio federale e Parlamento intendono rafforzare questo principio. Si tratta inoltre di risolvere il problema dei numerosi militari che passano al servizio civile dopo aver assolto lunghi periodi di servizio. La modifica prevede poi misure volte a evitare che il servizio civile comporti condizioni più favorevoli rispetto al servizio militare.
Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»
Raccomandazione del comitato referendario
RaccomandazioneNo
Secondo il comitato referendario, la modifica di legge provocherà una notevole riduzione del numero di persone che prestano servizio civile. Queste persone verranno a mancare laddove se ne ha più bisogno, il che nuocerà alla coesione sociale senza tuttavia rafforzare l’esercito. La modifica è inoltre solo il primo passo verso l’abolizione del servizio civile.
Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»
Voto in Parlamento
| Sì | No | Astensioni | |
|---|---|---|---|
| Consiglio nazionale | 120 | 76 | 0 |
| Consiglio degli Stati | 33 | 10 | 1 |
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve». Come indicato nelle spiegazioni; se le versioni linguistiche divergono, vale il dato comune ad almeno due versioni.
Le posizioni sono i riassunti tratti dalle spiegazioni ufficiali del Consiglio federale, ripresi testualmente, senza tagli né valutazioni da parte di questo sito. Gli argomenti completi di entrambe le parti figurano nelle spiegazioni collegate.
Contesto
Dal 1996 chi non può conciliare il servizio militare con la propria coscienza può chiedere di prestare servizio civile [1]. Inizialmente la credibilità del conflitto di coscienza era esaminata da un’apposita commissione. Dal 2009 si reputa che la presenza di tale conflitto sia dimostrata dal fatto che l’interessato è disposto a prestare un numero di giorni di servizio 1,5 volte superiore a quello previsto per il servizio militare. Da allora sono ammesse al servizio civile mediamente oltre 6000 persone all’anno. Nel 2025 le ammissioni sono state 7211, la cifra più elevata dall’introduzione del servizio civile.
Sei misure
La modifica di legge prevede sei misure per fare in modo che il servizio militare resti la regola e il servizio civile l’eccezione.
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Numero minimo di giorni di servizio
Chi passa al servizio civile dovrà prestare almeno altri 150 giorni di servizio, a prescindere dal numero di giorni di servizio militare rimanenti. Si impedisce così che la durata del servizio civile si riduca a poche settimane o persino pochi giorni poiché l’interessato ha già prestato molti giorni di servizio nell’esercito. Questa misura mira a far sì che l’esercito perda un minor numero di soldati dopo aver investito nella loro istruzione.
Identiche condizioni anche per i quadri
I sottufficiali e gli ufficiali che passano al servizio civile sono attualmente tenuti a prestare solo il dieci per cento di giorni di servizio in più rispetto a quelli rimanenti nell’esercito. A seguito della modifica, anch’essi dovranno prestare un numero di giorni di servizio 1,5 volte superiore. Questa misura è finalizzata a ridurre il numero di quadri dell’esercito che passano al servizio civile.
Soppressa la regola che avvantaggia i medici
L’esercito è a corto di personale medico. I medici e gli studenti di medicina possono oggi sfruttare il servizio civile per maturare un’esperienza in un settore utile al loro percorso professionale. Per loro il servizio civile risulta perciò particolarmente vantaggioso. La modifica di legge stabilisce pertanto che non sono più consentiti gli impieghi di servizio civile che richiedono studi in medicina umana, odontoiatria o veterinaria. In presenza di un conflitto di coscienza, medici e studenti di medicina potranno comunque prestare servizio civile in un altro settore.
Impedire l’elusione del tiro obbligatorio
Oggi chi passa al servizio civile dopo aver prestato tutti i giorni di servizio militare è prosciolto da ogni obbligo. Ciò non vale tuttavia per coloro che restano nell’esercito, che sono ad esempio tenuti ad assolvere il tiro obbligatorio annuale [2]. La modifica di legge dispone perciò che chi ha prestato tutti i giorni di servizio militare non possa più passare al servizio civile, fermo restando che potrà chiedere di esservi ammesso nel caso in cui fosse chiamato a prestare un servizio attivo o d’appoggio.
Servizio annuale obbligatorio
Analogamente a quanto previsto per il servizio militare, a partire dall’anno successivo a quello del loro primo impiego i civilisti saranno tenuti a prestare servizio ogni anno fino a quando non avranno prestato tutti i giorni di servizio previsti. Oggi i civilisti dispongono di maggiore libertà nel pianificare gli impieghi.
Rapido impiego dopo l’ammissione
Il servizio civile prevede un impiego della durata di 180 giorni (il cosiddetto impiego di lunga durata), che corrisponde alla scuola reclute del servizio militare ma dura di più. Chi presenta domanda di ammissione al servizio civile durante la scuola reclute dovrà svolgere l’impiego di lunga durata già nell’anno successivo all’ammissione al servizio civile. Per chi passa al servizio civile varrà perciò la stessa regola prevista per il servizio militare: le persone licenziate dalla scuola reclute sono infatti rapidamente richiamate in servizio.
Ripercussioni
Non è possibile prevedere con precisione quale sarà l’impatto della modifica di legge sul numero dei civilisti e sugli effettivi dell’esercito. È nondimeno lecito presumere che un minor numero di persone passerà al servizio civile. Sul lungo periodo, il contributo fornito dai civilisti alla società ne risulterà pertanto ridimensionato.
[1] La modifica di legge concerne quasi esclusivamente gli uomini.
Sono interessate soltanto le donne che prestano volontariamente
servizio nell’esercito e, in un secondo tempo, non possono più
conciliare il servizio militare con la propria coscienza.
[2] Tra gli obblighi al di fuori del servizio figurano in particolare
l’obbligo di notificazione e quello di mantenere in buono stato
l’equipaggiamento personale. Si può inoltre essere chiamati a
prestare servizio attivo o servizio d’appoggio. Il primo è destinato
a far fronte a minacce provenienti dall’esterno o a minacce interne,
il secondo ha lo scopo di assistere le autorità civili, in primis
la polizia, nel gestire catastrofi o situazioni straordinarie.
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In dettaglio»
Testo in votazione
BBl 2025 2896Mostra il testo
Termine di referendum: 15 gennaio 2026
Legge federale sul servizio civile sostitutivo
(Legge sul servizio civile, LSC)
Modifica del 26 settembre 2025
L’Assemblea federale della Confederazione Svizzera,
visto il messaggio del Consiglio federale del 19 febbraio 2025,
decreta:
I
La legge del 6 ottobre 1995 sul servizio civile è modificata come segue:
Art. 1 Principio
1 Le persone soggette all’obbligo di prestare servizio militare che non possono conciliare il servizio militare con la propria coscienza e non hanno ancora raggiunto il numero complessivo di giorni di servizio d’istruzione previsti dalla legislazione militare prestano, su domanda, un servizio civile sostitutivo (servizio civile) di più lunga durata secondo la presente legge.
2 Chi ha raggiunto il numero complessivo di giorni di servizio d’istruzione previsti dalla legislazione militare ed è chiamato a prestare un servizio d’appoggio secondo gli articoli 67–69 della legge militare del 3 febbraio 1995 (LM) o un servizio attivo secondo l’articolo 76 LM può, su domanda, essere ammesso al servizio civile.
Art. 4a lett. e
Non sono permessi impieghi:
e. che richiedono studi iniziati o conclusi in medicina umana, odontoiatria o veterinaria.
Art. 8 cpv. 1
1 Il servizio civile dura 1,5 volte il numero di giorni di servizio d’istruzione previsti dalla legislazione militare che non sono ancora stati prestati, ma almeno 150 giorni.
Art. 11 cpv. 2 ter
2ter Le persone la cui decisione d’ammissione al servizio civile è passata in giudicato nell’ultimo anno dell’obbligo di prestare servizio militare sono tenute a prestare servizio civile per un anno oltre il termine ordinario di cessazione dell’obbligo di prestare servizio civile, salvo che abbiano assolto la durata complessiva del servizio civile ordinario (art. 8) nell’anno del passaggio in giudicato della decisione d’ammissione.
Art. 13 cpv. 1
1 Per l’esonero dal servizio civile sono applicabili per analogia gli articoli 17 e 18 LM.
Art. 16 Momento della presentazione della domanda
1 Le persone soggette all’obbligo di prestare servizio militare possono presentare domanda d’ammissione al servizio civile in qualsiasi momento purché non abbiano ancora raggiunto il numero complessivo di giorni di servizio d’istruzione previsti dalla legislazione militare.
2 Le persone soggette all’obbligo di prestare servizio militare che hanno raggiunto il numero complessivo di giorni di servizio d’istruzione previsti possono presentare domanda d’ammissione soltanto se sono chiamate a prestare un servizio d’appoggio o un servizio attivo.
Art. 18 Decisione d’ammissione
1 È ammesso al servizio civile chi ha seguito l’intera giornata d’introduzione, ha confermato successivamente la propria domanda e al momento della decisione non ha ancora raggiunto il numero complessivo di giorni di servizio d’istruzione previsti dalla legislazione militare. L’organo d’esecuzione stabilisce il numero di giorni di servizio civile da prestare e la durata dell’obbligo di prestare servizio civile.
2 Il richiedente che al momento della decisione ha assolto tutti i giorni di servizio d’istruzione previsti dalla legislazione militare è ammesso soltanto se è chiamato a prestare un servizio d’appoggio o un servizio attivo.
3 Se il richiedente non segue la giornata d’introduzione entro i tre mesi successivi alla presentazione della domanda, l’organo d’esecuzione dichiara la domanda priva d’oggetto.
4 L’organo d’esecuzione non entra nel merito della domanda se il richiedente non la conferma entro il termine fissato dal Consiglio federale.
Art. 20, secondo periodo
Abrogato
Art. 21 Inizio, successione e durata minima dei periodi d’impiego
1 La persona che deve prestare servizio civile svolge il primo impiego al più tardi nell’anno civile successivo a quello in cui la decisione d’ammissione al servizio civile è passata in giudicato.
2 Essa presta servizio civile per almeno 26 giorni all’anno, dall’anno successivo all’inizio del primo periodo d’impiego sino al raggiungimento della durata complessiva del servizio fissata all’articolo 8. L’ultimo impiego può durare meno di 26 giorni.
3 La persona che ha presentato domanda d’ammissione al servizio civile durante la scuola reclute e non l’ha conclusa al momento dell’ammissione, assolve un programma prioritario di almeno 180 giorni entro la fine dell’anno civile successivo a quello in cui la decisione d’ammissione è passata in giudicato.
4 Il Consiglio federale disciplina le eccezioni.
Art. 80b cpv. 1 lett. d
1 L’organo d’esecuzione comunica dati personali agli organi qui appresso in quanto necessario per l’adempimento dei compiti seguenti:
d. alle competenti autorità militari, per il controllo dell’adempimento dell’obbligo di prestare servizio militare secondo gli articoli 7–27 LM e della prestazione di lavoro per rifiuto del servizio militare secondo l’articolo 81 del Codice penale militare del 13 giugno 1927;
Titolo prima dell’art. 83f
Sezione 2 d : Disposizioni transitorie della modifica del 26 settembre 2025
Art. 83f
1 Le domande d’ammissione al servizio civile presentate prima dell’entrata in vigore della modifica del 26 settembre 2025 sono trattate secondo il diritto anteriore.
2 L’articolo 4 a lettera e si applica anche alle persone che hanno presentato domanda d’ammissione al servizio civile prima dell’entrata in vigore della presente modifica, salvo che siano già state convocate.
II
1 La presente legge sottostà a referendum facoltativo.
2 Il Consiglio federale ne determina l’entrata in vigore.
Consiglio nazionale, 26 settembre 2025
La presidente: Maja Riniker Il segretario: Pierre-Hervé Freléchoz
Consiglio degli Stati, 26 settembre 2025
Il presidente: Andrea Caroni La segretaria: Martina Buol
Data della pubblicazione: 7 ottobre 2025
Termine di referendum: 15 gennaio 2026
Testo in votazione su Fedlex (BBl 2025 2896)
Fonte: Fedlex, BBl 2025 2896 — testo ufficiale
- Qual è stato il risultato della votazione «Modifica della legge federale sul servizio civile sostitutivo (Legge sul servizio civile, LSC)»?
- Il 14.06.2026, «Modifica della legge federale sul servizio civile sostitutivo (Legge sul servizio civile, LSC)» è stato accettato con 1'690'622 sì contro 1'532'160 no. La partecipazione è stata del 60.0%.
- Come hanno votato i cantoni su «Modifica della legge federale sul servizio civile sostitutivo (Legge sul servizio civile, LSC)»?
- Il sì più forte è arrivato da Appenzello Interno (67.1%), il no più forte da Basilea Città (38.0%).
- «Modifica della legge federale sul servizio civile sostitutivo (Legge sul servizio civile, LSC)» è stato accettato?
- «Modifica della legge federale sul servizio civile sostitutivo (Legge sul servizio civile, LSC)» è stato accettato a livello nazionale il 14.06.2026.