Iniziativa popolare «Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio (Iniziativa biodiversità)»
Votazioni2024Risultato ponderato per schede su 2117 comuni
Contesto
In Svizzera la biodiversità, ossia la molteplicità degli organismi viventi e degli habitat naturali, è diminuita. Anche i paesaggi e i siti caratteristici sono sotto pressione. Per questo motivo la Confederazione e i Cantoni proteggono biotopi, specie minacciate nonché paesaggi e siti caratteristici pregiati. Hanno cura delle zone protette e promuovono la biodiversità, anche nel settore agricolo. La Confederazione spende annualmente circa 600 milioni di franchi nella salvaguardia della molteplicità delle specie. Inoltre, la Confederazione e i Cantoni stanno attuando un piano d’azione per promuovere la biodiversità.
L’iniziativa
Per i promotori dell’iniziativa queste misure non sono sufficienti: essi desiderano proteggere ulteriormente la natura, il paesaggio e il patrimonio architettonico. L’iniziativa chiede più fondi e più superfici protette per la biodiversità. Esige altresì un maggiore impegno, in particolare da parte dei Cantoni, per quanto riguarda la salvaguardia di paesaggi e siti caratteristici. Inoltre, chiede che gli elementi distintivi di biotopi, paesaggi e siti caratteristici siano mantenuti intatti. Infine, l’iniziativa mira a tutelare la natura, il paesaggio e il patrimonio architettonico anche al di fuori delle zone protette.
Volete accettare l’iniziativa popolare «Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio (Iniziativa biodiversità)»?
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve» · Pagina ufficiale
Risultato per comune
quota di sì per comuneSì più forte
BFSNo più forte
BFSRisultato per comune
Top 10Risultato per distretto
quota di sì per distretto — le cifre distrettuali pubblicate dall’UST; i cantoni senza distretti restano neutriRisultato per distretto
Risultati per distretto come pubblicati dall’UST — top 10 sì / top 10 no| # | Distretto | Quota di sì | Cantone |
|---|---|---|---|
| 1 | Bezirk Zürich | 57.6% | ZH |
| 2 | District de Lausanne | 55.5% | VD |
| 3 | Wahlkreis Luzern-Stadt | 53.1% | LU |
| 4 | Bezirk Solothurn | 52.7% | SO |
| 5 | Verwaltungskreis Bern-Mittelland | 47.5% | BE |
| 6 | Verwaltungskreis Biel/Bienne | 47.1% | BE |
| 7 | District de l'Ouest lausannois | 45.9% | VD |
| 8 | Bezirk Schaffhausen | 44.9% | SH |
| 9 | Bezirk Arlesheim | 44.7% | BL |
| 10 | District de la Riviera-Pays-d'Enhaut | 44.6% | VD |
Come hanno votato i cantoni
quota di sì per comuneQuesto oggetto richiedeva la maggioranza del popolo E quella dei cantoni. Sei cantoni contano per mezzo voto (art. 142 Cost.).
| # | Cantone | Quota di sì | Partecipazione | Comuni |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Basilea Città | 57.7% | 51.3% | 3 |
| 2 | Ginevra | 51.2% | 47.8% | 45 |
| 3 | Neuchâtel | 43.8% | 46.9% | 24 |
| 4 | Zurigo | 41.7% | 49.9% | 160 |
| 5 | Basilea Campagna | 41.3% | 45.9% | 86 |
| 6 | Vaud | 40.0% | 53.5% | 300 |
| 7 | Sciaffusa | 38.8% | 67.7% | 26 |
| 8 | Berna | 38.3% | 48.8% | 329 |
| 9 | Ticino | 35.8% | 43.1% | 100 |
| 10 | Giura | 35.4% | 53.4% | 51 |
| 11 | Soletta | 34.8% | 45.0% | 104 |
| 12 | Appenzello Esterno | 34.5% | 53.2% | 20 |
| 13 | Friburgo | 34.3% | 46.9% | 119 |
| 14 | Glarona | 34.0% | 44.2% | 3 |
| 15 | Argovia | 32.9% | 45.5% | 196 |
| 16 | Grigioni | 32.8% | 45.2% | 100 |
| 17 | Zugo | 32.4% | 48.1% | 11 |
| 18 | San Gallo | 31.6% | 52.0% | 75 |
| 19 | Lucerna | 30.7% | 50.8% | 79 |
| 20 | Turgovia | 30.2% | 48.6% | 80 |
| 21 | Vallese | 26.1% | 46.6% | 122 |
| 22 | Uri | 24.5% | 46.9% | 19 |
| 23 | Obvaldo | 24.5% | 51.5% | 7 |
| 24 | Nidvaldo | 24.2% | 49.4% | 11 |
| 25 | Appenzello Interno | 23.5% | 49.4% | 5 |
| 26 | Svitto | 23.4% | 53.0% | 30 |
Posizioni
Raccomandazioni secondo le spiegazioniRaccomandazione del comitato d’iniziativa
RaccomandazioneSì
Il comitato d’iniziativa ritiene che la distruzione della natura abbia raggiunto livelli allarmanti, colpendo anche paesaggi e siti caratteristici pregiati, con gravi conseguenze per la salute, l’economia e il futuro dei nostri figli. A suo parere l’iniziativa contrasterebbe questa tendenza, obbligando la Confederazione e i Cantoni a impegnarsi maggiormente per le nostre basi della vita.
Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»
Raccomandazione del Consiglio federale e del Parlamento
RaccomandazioneNo
Per il Consiglio federale e il Parlamento l’iniziativa ha pretese eccessive. Già oggi biotopi, paesaggi e siti caratteristici pregiati sono protetti e la biodiversità è promossa. In caso di accettazione dell’iniziativa, il margine di azione in ambiti importanti come l’approvvigionamento energetico, l’agricoltura o lo sviluppo degli insediamenti sarebbe eccessivamente limitato.
Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»
Voto in Parlamento
| Sì | No | Astensioni | |
|---|---|---|---|
| Consiglio nazionale | 72 | 124 | 2 |
| Consiglio degli Stati | 12 | 33 | 0 |
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve». Come indicato nelle spiegazioni; se le versioni linguistiche divergono, vale il dato comune ad almeno due versioni.
Le posizioni sono i riassunti tratti dalle spiegazioni ufficiali del Consiglio federale, ripresi testualmente, senza tagli né valutazioni da parte di questo sito. Gli argomenti completi di entrambe le parti figurano nelle spiegazioni collegate.
Contesto
Nuovi insediamenti, impianti energetici, linee ferroviarie, strade oppure attività agricole possono pregiudicare la natura, nonché paesaggi e siti caratteristici. La varietà di animali e piante è pertanto da tempo in diminuzione; anche siti caratteristici e paesaggi pregiati sono sotto pressione. La Confederazione e i Cantoni hanno reagito a questa evoluzione introducendo e attuando varie misure. Ad esempio, nel 2012 la Confederazione ha adottato la «Strategia Biodiversità Svizzera», a cui nel 2017 è seguito un piano d’azione volto alla protezione della biodiversità. Negli ultimi decenni la Confederazione e i Cantoni hanno investito nella cura e nel risanamento di paludi e altre zone protette e promosso la biodiversità anche nel settore agricolo e forestale. Inoltre, le aree naturali, i paesaggi e i siti caratteristici di pregio sono stati catalogati in cosiddetti inventari al fine di proteggerli meglio. Oggi non sono ancora stati raggiunti tutti gli obiettivi relativi alla biodiversità, motivo per cui, ad esempio, la Confederazione sta ora predisponendo un secondo piano d’azione.
Inventari federali
La Confederazione cataloga le zone naturali degne di particolare protezione nonché i paesaggi di pregio e il patri- monio architettonico di importanza nazionale in inventari [1]:
Circa un quarto del territorio svizzero figura in un inven- tario per la natura o il paesaggio, mentre nell’ISOS sono ripor- tati un quinto dei siti caratteristici.
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Disposizioni in vigore
I biotopi che figurano in un inventario federale godono di un’elevata protezione. In queste zone l’edificazione, così come i cambiamenti di destinazione di edifici esistenti, sono possibili solo in misura estremamente limitata. Le zone che figurano negli inventari IFP e ISOS (v. riquadro) beneficiano altresì di particolare protezione, specialmente nel caso in cui la Confederazione stessa attua o approva un progetto di costruzione oppure quando i Cantoni rilasciano autorizzazioni secondo il diritto federale, ad esempio per il dissodamento nel contesto di un progetto edilizio. La protezione è minore in caso di interventi per cui sono competenti unicamente i Cantoni o i Comuni, ossia per lo più quando si tratta di autorizzazioni edilizie per la costruzione di edifici abitativi.
L’iniziativa chiede maggiore protezione e più fondi
L’iniziativa intende promuovere e proteggere maggiormente la biodiversità. Essa esige che la Confederazione e i Cantoni creino più superfici protette e che queste siano inserite negli inventari; non fornisce tuttavia alcuna indicazione in merito all’entità di queste superfici supplementari. Inoltre, l’iniziativa esige che siano stanziati più fondi per la protezione della biodiversità. Attualmente la Confederazione spende circa 600 milioni di franchi2 all’anno per la biodiversità. La maggior parte di questi fondi è erogata agli agricoltori che promuovono la biodiversità su superfici adeguate. I costi supplementari in caso di accettazione dell’iniziativa possono essere stimati solo in modo approssimativo: per la Confederazione e i Cantoni si ipotizzano costi supplementari di oltre 400 milioni di franchi all’anno per la biodiversità3.
Rendere gli interventi più difficili
L’iniziativa vuole salvaguardare meglio la natura, i paesaggi e i siti caratteristici; chiede dunque maggiore protezione per gli oggetti inseriti in un inventario federale (v. riquadro). Questa richiesta interesserebbe soprattutto i Cantoni e i Comuni che dovrebbero, ad esempio, considerare maggiormente la protezione del paesaggio e dei siti caratteristici quando rilasciano un’autorizzazione edilizia.
Salvaguardare gli elementi caratteristici
L’iniziativa esige inoltre che l’essenza di un biotopo, di un paesaggio protetto o di un sito caratteristico, ossia i loro elementi caratterizzanti, sia conservata intatta. Una tale prescrizione inciderebbe, ad esempio, sulla costruzione di una nuova tratta ferroviaria, in quanto un piccolo prato secco protetto non potrebbe più essere eliminato neppure se fosse possibile ricrearlo altrove.
Inventari cantonali
Anche i Cantoni proteggono la natura, i paesaggi e i siti caratteristici mediante propri inventari. Secondo l’iniziativa anche in questo contesto interventi notevoli potranno essere consentiti solo rispettando severe condizioni e salvaguardando intatta l’essenza dei valori protetti.
Rafforzare in via generale la protezione
L’iniziativa contiene anche una norma per le zone non contemplate in alcun inventario. In questo caso esige che la natura, il paesaggio e i siti caratteristici siano tutelati.
[1] Maggiori informazioni in merito ai biotopi d’importanza nazionale, alle bandite di caccia e agli inventari relativi agli uccelli acquatici e migratori sono disponibili al seguente indirizzo: bafu.admin.ch > Temi > Biodiversità > Informazioni per gli specialisti > Infrastruttura ecologica; maggiori informazioni in merito all’Inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali (IFP), alle zone palustri d’importanza nazionale e alle zone centrali dei parchi sono disponibili all’indirizzo: bafu.admin.ch > Temi > Paesaggio > Informazioni per gli specialisti > Paesaggi d’importanza nazionale; maggiori informazioni in merito al Parco nazionale sono disponibili all’indirizzo www.nationalpark.ch; maggiori informazioni in merito all’Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d’importanza nazionale (ISOS) e alla protezione degli insediamenti sono disponibili all’indirizzo bak.admin.ch > Cultura della costruzione > L’ISOS e la protezione degli insediamenti
[2] Monet 2030, Biodiversitätsausgaben (disponibile in tedesco, francese e inglese). Questo indicatore dell'Ufficio federale di statistica riassume le varie voci del bilancio dello Stato ( bfs.admin.ch > Statistiken finden > 21 Nachhaltige Entwicklung > Das Monet 2030-Indikatorensystem> Alle Indikatoren > 15 Leben an Land > Biodiversitätsausgaben).
[3] Messaggio del Consiglio federale del 4 marzo 2022 concernente l’iniziativa popolare «Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio (Iniziativa biodiversità)» e il controprogetto indiretto (Revisione della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio) ( admin.ch > Diritto federale > Foglio federale > Edizioni del foglio federale > 2022 > marzo > 63 > FF 2022 737, pag. 19)
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In dettaglio»
Testo in votazione
BBl 2024 28Mostra il testo
Decreto federale concernente l’iniziativa popolare federale «Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio (Iniziativa biodiversità)»
del 22 dicembre 2023
L’Assemblea federale della Confederazione Svizzera,
visto l’articolo 139 capoverso 5 della Costituzione federale; esaminata l’iniziativa popolare «Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio (Iniziativa biodiversità)», depositata l’8 settembre 2020;
visto il messaggio del Consiglio federale del 4 marzo 2022,
decreta:
Art. 1
1 L’iniziativa popolare dell’8 settembre 2020 «Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio (Iniziativa biodiversità)» è valida ed è sottoposta al voto del Popolo e dei Cantoni.
2 L’iniziativa ha il tenore seguente:
La Costituzione federale è modificata come segue:
Art. 78a Paesaggio e biodiversità
1 A complemento dell’articolo 78, la Confederazione e i Cantoni provvedono, nell’ambito delle loro competenze, affinché:
a. siano preservati i paesaggi, i siti caratteristici, i luoghi storici, nonché i monumenti naturali e culturali degni di protezione;
b. la natura, il paesaggio e il patrimonio architettonico siano tutelati anche al di fuori degli oggetti protetti;
c. siano messi a disposizione le superfici, i mezzi e gli strumenti necessari per la salvaguardia e il rafforzamento della biodiversità.
2 Sentiti i Cantoni, la Confederazione designa gli oggetti protetti d’importanza nazionale. I Cantoni designano gli oggetti protetti d’importanza cantonale.
3 Gli interventi rilevanti sugli oggetti protetti della Confederazione devono essere giustificati da interessi preponderanti d’importanza nazionale; gli interventi rilevanti sugli oggetti protetti dei Cantoni devono essere giustificati da interessi preponderanti d’importanza cantonale o nazionale. L’essenza dei valori protetti dev’essere conservata intatta. Alla protezione delle paludi e dei paesaggi palustri si applica l’articolo 78 capoverso 5.
4 La Confederazione sostiene i provvedimenti dei Cantoni per la salvaguardia e il rafforzamento della biodiversità.
Art. 197 n. 12
12. Disposizione transitoria dell’art. 78a (Paesaggio e biodiversità)
Entro cinque anni dall’accettazione dell’articolo 78 a da parte del Popolo e dei Cantoni, la Confederazione e i Cantoni emanano le disposizioni d’esecuzione.
Art. 2
L’Assemblea federale raccomanda al Popolo e ai Cantoni di respingere l’iniziativa.
Consiglio nazionale, 22 dicembre 2023
Il presidente: Eric Nussbaumer Il segretario: Pierre-Hervé Freléchoz
Consiglio degli Stati, 22 dicembre 2023
La presidente: Eva Herzog La segretaria: Martina Buol
Testo in votazione su Fedlex (BBl 2024 28)
Fonte: Fedlex, BBl 2024 28 — testo ufficiale
- Qual è stato il risultato della votazione «Iniziativa popolare «Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio (Iniziativa biodiversità)»»?
- Il 22.09.2024, «Iniziativa popolare «Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio (Iniziativa biodiversità)»» è stato respinto con 926'059 sì contro 1'579'467 no. La partecipazione è stata del 48.7%.
- Come hanno votato i cantoni su «Iniziativa popolare «Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio (Iniziativa biodiversità)»»?
- Il sì più forte è arrivato da Basilea Città (57.7%), il no più forte da Svitto (23.4%).
- «Iniziativa popolare «Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio (Iniziativa biodiversità)»» è stato accettato?
- «Iniziativa popolare «Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio (Iniziativa biodiversità)»» è stato respinto a livello nazionale il 22.09.2024.