Iniziativa popolare «Sgravare i salari, tassare equamente il capitale»
Votazioni2021Risultato ponderato per schede su 2117 comuni
Contesto
Attualmente tutti i redditi come i salari, le rendite e i redditi da capitale (ad es. interessi, dividendi e redditi da locazione) sono in linea di principio imponibili integralmente. Queste imposte contribuiscono a mitigare le disuguaglianze nella distribuzione del reddito tra la popolazione. Le persone con un reddito alto pagano dunque di più in termini percentuali rispetto alle persone con un reddito basso. Esistono anche altri strumenti di ridistribuzione oltre alle imposte. La maggior parte della ridistribuzione avviene mediante le prestazioni sociali come le rendite o l’assistenza sociale.
Il progetto
Secondo gli autori dell’iniziativa l’attuale ridistribuzione non è sufficiente e l’imposizione non è abbastanza equa. Chiedono un’imposizione più alta dei redditi da capitale elevati. A partire da un determinato importo, nel calcolo dell’imposta i redditi da capitale devono essere ponderati maggiormente e conteggiati una volta e mezzo. Per ogni franco superiore a questo importo si dovrebbero pagare le imposte come se si trattasse di 1.50 franchi. Se l’iniziativa sarà accettata, spetterà al Parlamento stabilire l’importo oltre il quale si applicherà tale assoggettamento. Il gettito supplementare risultante sarebbe impiegato per ridurre l’imposizione delle persone con redditi da lavoro bassi o medi oppure in favore del benessere sociale.
Volete accettare l’iniziativa popolare «Sgravare i salari, tassare equamente il capitale»?
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve» · Pagina ufficiale
Risultato per comune
quota di sì per comuneSì più forte
BFSNo più forte
BFSRisultato per comune
Top 10Risultato per distretto
quota di sì per distretto — le cifre distrettuali pubblicate dall’UST; i cantoni senza distretti restano neutriRisultato per distretto
Risultati per distretto come pubblicati dall’UST — top 10 sì / top 10 no| # | Distretto | Quota di sì | Cantone |
|---|---|---|---|
| 1 | District de Moutier | 54.4% | JU |
| 2 | District de Lausanne | 51.3% | VD |
| 3 | District des Franches-Montagnes | 51.0% | JU |
| 4 | Bezirk Zürich | 50.2% | ZH |
| 5 | District de Delémont | 47.5% | JU |
| 6 | Wahlkreis Luzern-Stadt | 46.7% | LU |
| 7 | Verwaltungskreis Biel/Bienne | 46.6% | BE |
| 8 | Verwaltungskreis Bern-Mittelland | 46.3% | BE |
| 9 | Bezirk Solothurn | 45.4% | SO |
| 10 | Arrondissement administratif Jura bernois | 45.0% | BE |
Come hanno votato i cantoni
quota di sì per comuneQuesto oggetto richiedeva la maggioranza del popolo E quella dei cantoni. Sei cantoni contano per mezzo voto (art. 142 Cost.).
| # | Cantone | Quota di sì | Partecipazione | Comuni |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Basilea Città | 48.1% | 66.3% | 3 |
| 2 | Giura | 47.5% | 45.3% | 51 |
| 3 | Neuchâtel | 44.9% | 48.1% | 24 |
| 4 | Ginevra | 41.8% | 59.2% | 45 |
| 5 | Berna | 40.6% | 49.6% | 329 |
| 6 | Friburgo | 39.2% | 52.0% | 119 |
| 7 | Vaud | 38.4% | 56.7% | 300 |
| 8 | Zurigo | 36.0% | 55.4% | 160 |
| 9 | Sciaffusa | 34.8% | 71.8% | 26 |
| 10 | Soletta | 34.5% | 52.8% | 104 |
| 11 | Ticino | 34.5% | 49.0% | 100 |
| 12 | Basilea Campagna | 32.7% | 51.8% | 86 |
| 13 | Glarona | 32.6% | 42.2% | 3 |
| 14 | Lucerna | 32.0% | 53.5% | 79 |
| 15 | Uri | 31.5% | 46.3% | 19 |
| 16 | Appenzello Esterno | 31.0% | 53.7% | 20 |
| 17 | San Gallo | 30.9% | 50.8% | 75 |
| 18 | Argovia | 29.9% | 53.8% | 196 |
| 19 | Grigioni | 29.2% | 47.8% | 100 |
| 20 | Vallese | 29.1% | 53.8% | 122 |
| 21 | Turgovia | 28.1% | 53.2% | 80 |
| 22 | Obvaldo | 25.1% | 55.1% | 7 |
| 23 | Appenzello Interno | 23.6% | 48.4% | 5 |
| 24 | Svitto | 23.4% | 52.6% | 30 |
| 25 | Zugo | 23.2% | 60.5% | 11 |
| 26 | Nidvaldo | 22.6% | 55.2% | 11 |
Posizioni
Raccomandazioni secondo le spiegazioniRaccomandazione del comitato d’iniziativa
RaccomandazioneSì
Per il comitato l’iniziativa si traduce in un’imposizione più equa e in uno sgravio del 99 per cento della popolazione. Attualmente i redditi da capitale sono privilegiati in diversi modi, avvantaggiando i più ricchi che speculano con il denaro. Tale denaro manca ai lavoratori e all’economia reale.
Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»
Raccomandazione del Consiglio federale e del Parlamento
RaccomandazioneNo
Per il Consiglio federale e il Parlamento l’iniziativa indebolisce la piazza finanziaria Svizzera e gli incentivi al risparmio, con effetti dannosi sui posti di lavoro e sulla prosperità. Nel confronto internazionale, i redditi in Svizzera sono distribuiti equamente e il capitale è già tassato in modo piuttosto elevato.
Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»
Voto in Parlamento
| Sì | No | Astensioni | |
|---|---|---|---|
| Consiglio nazionale | 66 | 128 | 0 |
| Consiglio degli Stati | 13 | 31 | 0 |
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve». Come indicato nelle spiegazioni; se le versioni linguistiche divergono, vale il dato comune ad almeno due versioni.
Le posizioni sono i riassunti tratti dalle spiegazioni ufficiali del Consiglio federale, ripresi testualmente, senza tagli né valutazioni da parte di questo sito. Gli argomenti completi di entrambe le parti figurano nelle spiegazioni collegate.
Distribuzione del reddito e della sostanza
In Svizzera, la distribuzione del reddito prima della deduzione delle imposte e del percepimento delle prestazioni sociali (ad es. rendite o assistenza sociale) è più equa rispetto a quanto avviene nella maggior parte degli altri Paesi dell’OCSE. L’uno per cento della popolazione con il reddito più alto rappresenta circa il 10 per cento del reddito totale. Vi sono segnali che indicano che negli ultimi due decenni in Svizzera vi è stato un leggero aumento della disuguaglianza di reddito prima della deduzione delle imposte e del riversamento delle prestazioni sociali. Durante questo periodo la quota del reddito da capitale rispetto al reddito totale è rimasta invariata. La Svizzera si trova invece a metà classifica dei Paesi dell’OCSE se si tiene conto della distribuzione del reddito disponibile, ovvero del reddito di cui la popolazione effettivamente dispone dopo la deduzione delle imposte e il percepimento delle prestazioni sociali. Per quanto concerne la sostanza, negli ultimi due decenni in Svizzera la quota del patrimonio totale appartenente all’uno per cento più ricco della popolazione è aumentata. La ridistribuzione mediante le imposte e le prestazioni sociali [1] consente di ridurre tali diseguaglianze.
Ridistribuzione mediante le imposte
Nel caso delle imposte sul reddito e sulla sostanza, in termini percentuali le persone con un reddito alto pagano di più rispetto a quelle con un reddito basso e, grazie a questo meccanismo, contribuiscono alla ridistribuzione del reddito. L’uno per cento della popolazione con il reddito più alto guadagna ad esempio il 10 per cento circa del reddito totale ma versa il 40 per cento circa dell’imposta federale diretta [2].
La maggior parte dell’imposta sul reddito è riscossa da Cantoni e Comuni: anche in questo caso, in termini percentuali, le persone con un reddito alto pagano più imposte. Nelle imposte sul reddito cantonali la quota pagata dall’uno per cento con il reddito più alto è inferiore rispetto a quella versata nell’imposta federale diretta.
Mostra tutto il testo
Ridistribuzione mediante le prestazioni sociali
Nel nostro Paese la ridistribuzione del reddito avviene soprattutto mediante le prestazioni sociali, la maggior parte delle quali è costituita dalla previdenza per la vecchiaia, dai costi della salute nonché dall’assicurazione invalidità e dall’assicurazione contro la disoccupazione. Nel 2018 queste uscite sono ammontate complessivamente a circa 177 miliardi di franchi. Come in altri Paesi dell’Europa occidentale, l’importo corrisponde a circa un quarto della prestazione economica totale. Dagli anni Novanta questa quota è aumentata e ha compensato la crescente disuguaglianza economica riscontrata negli ultimi decenni. Le prestazioni sociali, previdenza per la vecchiaia inclusa, consentono ad esempio di avere meno persone sotto la soglia di povertà: in questo modo la parte di popolazione con reddito modesto è passata da oltre il 30 per cento a meno del 10 per cento. In termini di reddito disponibile la disuguaglianza non è aumentata [3].
La nozione di reddito da capitale
Attualmente la nozione di reddito da capitale non è contemplata nel diritto fiscale. Il reddito da capitale può ad esempio includere gli interessi, i redditi da locazione, i dividendi e gli utili conseguiti dalla vendita di titoli o terreni. Anche una parte del reddito conseguito dalle persone che esercitano un’attività lucrativa indipendente può essere considerata un reddito da capitale.
La vigente imposizione sul reddito
Attualmente in Svizzera tutti i tipi di reddito sono in linea di principio imponibili integralmente: reddito da lavoro (salari), rendite e reddito da capitale. Per quanto concerne l’imposizione del reddito da capitale si applicano alcune disposizioni derogatorie:
– i dividendi non sono imponibili integralmente come se fossero un reddito se si possiede almeno il 10 per cento dell’impresa. I dividendi sono utili che le imprese distribuiscono ai proprietari (ad es. agli azionisti). La ragione di una tale imposizione parziale risiede nel fatto che questi profitti sono già gravati dall’imposta sugli utili. I dividendi sono imponibili integralmente in assenza di una partecipazione di almeno il 10 per cento;
– gli utili da sostanza immobiliare privata sono soggetti a imposta solo a livello cantonale. Questi utili si conseguono quando si vende con profitto una casa o un terreno;
– gli altri utili da capitale privati sono esenti da imposta e si conseguono quando, ad esempio, si vendono azioni realizzando un plusvalore.
Altre imposte sul capitale
Il capitale è soggetto a imposta anche in altre forme oltre a quella del reddito da capitale:
– i Cantoni e i Comuni riscuotono un’imposta sulla sostanza dei privati e sul capitale delle imprese;
– la Confederazione, i Cantoni e i Comuni assoggettano gli utili;
– le imprese pagano una tassa di negoziazione sulla compravendita di titoli;
– nella maggior parte dei Cantoni il trasferimento di proprietà di sostanza immobiliare è assoggettato a una tassa di mutazione.
Se si considera la tassazione complessiva del capitale, la Svizzera risulta essere sopra la media degli Stati membri dell’UE [4].
L’iniziativa concerne il reddito da capitale
Per i promotori dell’iniziativa l’attuale imposizione del capitale e la ridistribuzione non sono sufficienti. Chiedono una maggiore imposizione degli alti redditi da capitale: oltre un certo importo il reddito da capitale dovrebbe essere conteggiato una volta e mezza nel calcolo dell’imposta. In altri termini dovrebbe essere ponderato al 50 per cento in più rispetto agli altri tipi di reddito. Oltre questo importo, ogni franco di reddito da capitale viene conteggiato come 1.50 franchi. Se l’iniziativa verrà accettata spetterà al Parlamento decidere l’importo determinante. La maggiore imposizione si applicherebbe a livello federale e cantonale.
Reddito imponibile attuale e in caso di accettazione dell’iniziativa popolare
La tabella illustra in modo semplificato una possibile attuazione dell’iniziativa. Il limite per l'imposizione più alta dei redditi da capitale è fissato a 100 000 franchi [5].
Secondo questo esempio, se l’iniziativa popolare fosse accettata i redditi da capitale fino a 100 000 franchi sarebbero soggetti a imposta in modo integrale (100 %) e la cifra oltre questo importo, ovvero 50 000 franchi, sarebbe conteggiata una volta e mezzo (150 %). L’imposizione del reddito da lavoro non è contemplata dall’iniziativa e resta invariata.
Aliquote
Oltre al reddito imponibile, le aliquote fiscali sono determinanti al fine del calcolo dell’imposta. L’iniziativa non le menziona, pertanto la loro definizione continua a essere di competenza di Confederazione e Cantoni. Se le aliquote fiscali restano invariate, a partire da un determinato importo le persone pagheranno più imposte sul reddito da capitale.
Ridistribuzione del gettito supplementare
Secondo l’iniziativa, il gettito supplementare risultante dalla maggiore imposizione del reddito da capitale sarà destinato alla riduzione dell’imposizione delle persone con redditi da lavoro bassi o medi o a prestazioni in favore del benessere sociale.
Attuazione non ancora definita
Le modalità di attuazione non sono ancora definite. In caso di accettazione sarà il Parlamento a decidere concretamente come attuare l’iniziativa. Dovrebbe in particolare definire quali redditi rientrano nella nozione di reddito da capitale, a partire da quale importo si applicherà l’imposizione più alta e come ridistribuire il gettito supplementare così ottenuto.
Ripercussioni
A causa della maggiore imposizione del reddito da capitale potrebbero verificarsi cambiamenti comportamentali, ad esempio persone con un alto reddito da capitale potrebbero trasferire il proprio domicilio. Potrebbe inoltre cambiare l’atteggiamento nei confronti del risparmio, poiché il reddito generato dal capitale risparmiato sarebbe maggiormente assoggettato. La portata di tali cambiamenti comportamentali non può essere stimata, anche perché non si sa ancora come sarà attuata l’iniziativa. Non è pertanto possibile quantificare il gettito supplementare derivante dalla maggiore imposizione del reddito da capitale. Dato che il reddito da capitale è molto sensibile alle variazioni dell’imposizione, è poco probabile che si realizzi il gettito supplementare sperato dai promotori dell’iniziativa. L’effetto di ridistribuzione perseguito potrebbe dunque non essere raggiunto.
[1] Confronto internazionale del reddito: OCSE 2017 ( oecd.org > Topics > Social and Welfare Issues > Income Distribution and Poverty Database); distribuzione del reddito: Ufficio federale di statistica (UST), Indagine sul budget delle economie domestiche 1998–2018 ( bfs.admin.ch > Trovare statistiche > Situazione economica e sociale della popolazione > Situazione sociale, benessere e povertà > Disparità nella ripartizione dei redditi); distribuzione della sostanza: Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC), Statistica della sostanza delle persone fisiche per l’insieme della Svizzera 1997–2017, disponibile in tedesco e in francese ( estv.admin.ch > Politica fiscale, statistiche fiscali, pubblicazioni > Statistiche fiscali > Informazioni specifiche > Statistiche fiscali); quota del reddito da capitale: UST ( bfs.admin.ch > Trovare statistiche > Economia nazionale > Conti nazionali > Sequenza dei conti).
[2] AFC, statistica imposta federale diretta, persone fisiche, 2017, disponibile in tedesco e in francese ( estv.admin.ch > Politica fiscale, statistiche fiscali, pubblicazioni > Statistiche fiscali > Informazioni specifiche > Statistiche fiscali > Direkte Bundessteuer).
[3] Cifre concernenti la sicurezza sociale, UST Conto globale della sicurezza sociale 2018 ( bfs.admin.ch > Trovare statistiche > Sicurezza sociale > Conto globale della sicurezza sociale [CGSS]); parte della popolazione povera di reddito: UST Rapporto statistico sulla situazione sociale in Svizzera 2019 ( bfs.admin.ch > Trovare statistiche > Situazione economica e sociale della popolazione > Situazione sociale, benessere e povertà > Povertà e deprivazione materiale); ripartizione del reddito: UST Indagine sul budget delle economie domestiche 1998–2018 ( bfs.admin.ch > Trovare statistiche > Situazione economica e sociale della popolazione > Situazione sociale, benessere e povertà > Disparità nella ripartizione dei redditi).
[4] Rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato 17.3045 Schwaab del 1° marzo 2017, pag. 17, disponibile in tedesco e in francese ( parlamento.ch > Parola chiave, oggetto, deputato ecc. > 17.3045); Commissione europea, Implizite Steuersätze 2007–2019 ( ec.europa.eu/taxation_customs > Besteuerung > Ökonomische Steueranalyse > Steuerdaten > Implizite Steuersätze, disponibile in tedesco, in francese e in inglese).
[5] Il comitato propone a titolo di esempio un importo di 100 000 franchi ( 99percento.ch).
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In dettaglio»
Testo in votazione
BBl 2021 662Il testo ufficiale è pubblicato integralmente su Fedlex.
Testo in votazione su Fedlex (BBl 2021 662)
Fonte: Fedlex, BBl 2021 662 — testo ufficiale
- Qual è stato il risultato della votazione «Iniziativa popolare «Sgravare i salari, tassare equamente il capitale»»?
- Il 26.09.2021, «Iniziativa popolare «Sgravare i salari, tassare equamente il capitale»» è stato respinto con 987'045 sì contro 1'823'262 no. La partecipazione è stata del 52.7%.
- Come hanno votato i cantoni su «Iniziativa popolare «Sgravare i salari, tassare equamente il capitale»»?
- Il sì più forte è arrivato da Basilea Città (48.1%), il no più forte da Nidvaldo (22.6%).
- «Iniziativa popolare «Sgravare i salari, tassare equamente il capitale»» è stato accettato?
- «Iniziativa popolare «Sgravare i salari, tassare equamente il capitale»» è stato respinto a livello nazionale il 26.09.2021.