Legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT)
Votazioni2021Risultato ponderato per schede su 2117 comuni
Contesto
Dagli attacchi di Parigi del 2015 sono state perpetrate in Europa varie decine di attentati con motivazioni terroristiche. Secondo il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) la minaccia del terrorismo resta elevata anche in Svizzera. Oggi la polizia può di regola intervenire soltanto quando una persona ha commesso un reato. Per poter impedire attacchi terroristici, il Consiglio federale e il Parlamento hanno creato una nuova base legale: in futuro la polizia potrà intervenire con più efficienza a titolo preventivo. Sulla base di dubbi quanto al rispetto dei diritti fondamentali, contro la nuova legge è stato chiesto il referendum.
Il progetto
La legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo consente alle autorità di intervenire contro persone che rappresentano una minaccia terroristica. A questi potenziali terroristi può fra l'altro essere imposto l’obbligo di presentarsi presso un'autorità oppure il divieto di avere contatti o di lasciare il Paese. Nel caso più estremo si può anche porre una persona agli arresti domiciliari. Gli arresti domiciliari necessitano comunque sempre dell’autorizzazione del giudice. Se un Cantone, il SIC o eventualmente un Comune ha indizi concreti e attuali di una minaccia terroristica, l’autorità competente può chiedere l’esecuzione delle nuove misure all’Ufficio federale di polizia (fedpol). Contro ogni misura disposta, la persona interessata può interporre ricorso presso il Tribunale amministrativo federale. Secondo il Consiglio federale e il Parlamento il progetto non viola i diritti fondamentali né i diritti dell'uomo.
Volete accettare la legge federale del 25 settembre 2020 sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT)?
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve» · Pagina ufficiale
Risultato per comune
quota di sì per comuneSì più forte
BFSNo più forte
BFSRisultato per comune
Top 10Risultato per distretto
quota di sì per distretto — le cifre distrettuali pubblicate dall’UST; i cantoni senza distretti restano neutriRisultato per distretto
Risultati per distretto come pubblicati dall’UST — top 10 sì / top 10 no| # | Distretto | Quota di sì | Cantone |
|---|---|---|---|
| 1 | District de Conthey | 69.6% | VS |
| 2 | District d'Entremont | 67.9% | VS |
| 3 | Region Bernina | 67.4% | GR |
| 4 | District d'Hérens | 67.3% | VS |
| 5 | District de Martigny | 67.1% | VS |
| 6 | District de Monthey | 66.7% | VS |
| 7 | District de Sierre | 66.3% | VS |
| 8 | District de la Broye | 66.3% | FR |
| 9 | District de la Gruyère | 65.8% | FR |
| 10 | District du Gros-de-Vaud | 65.4% | VD |
| # | Cantone | Quota di sì | Partecipazione | Comuni |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Vallese | 65.0% | 64.6% | 122 |
| 2 | Friburgo | 63.6% | 67.2% | 119 |
| 3 | Neuchâtel | 62.0% | 62.3% | 24 |
| 4 | Giura | 60.9% | 62.6% | 51 |
| 5 | Zugo | 58.9% | 68.8% | 11 |
| 6 | Soletta | 58.8% | 62.5% | 104 |
| 7 | Grigioni | 58.8% | 62.0% | 100 |
| 8 | Vaud | 58.8% | 68.3% | 300 |
| 9 | Lucerna | 57.5% | 70.9% | 79 |
| 10 | Argovia | 57.3% | 62.3% | 196 |
| 11 | Ticino | 57.3% | 51.7% | 100 |
| 12 | San Gallo | 56.5% | 62.8% | 75 |
| 13 | Sciaffusa | 56.4% | 77.4% | 26 |
| 14 | Obvaldo | 56.3% | 72.0% | 7 |
| 15 | Ginevra | 56.0% | 60.4% | 45 |
| 16 | Nidvaldo | 55.6% | 68.9% | 11 |
| 17 | Basilea Campagna | 55.2% | 63.7% | 86 |
| 18 | Turgovia | 54.9% | 65.9% | 80 |
| 19 | Berna | 54.8% | 66.3% | 329 |
| 20 | Zurigo | 54.4% | 64.2% | 160 |
| 21 | Uri | 53.7% | 66.9% | 19 |
| 22 | Glarona | 51.3% | 59.6% | 3 |
| 23 | Appenzello Esterno | 51.1% | 69.0% | 20 |
| 24 | Svitto | 50.4% | 70.8% | 30 |
| 25 | Appenzello Interno | 50.0% | 68.7% | 5 |
| 26 | Basilea Città | 45.1% | 64.4% | 3 |
Posizioni
Raccomandazioni secondo le spiegazioniRaccomandazione del Consiglio federale e del Parlamento
RaccomandazioneSì
Per il Consiglio federale e il Parlamento la minaccia terroristica in Svizzera è elevata. Anche il SIC lo conferma nel suo ultimo rapporto sulla situazione. Per poter prevenire efficacemente gli attentati la polizia necessita di strumenti supplementari. Questi nuovi strumenti aumentano la sicurezza e migliorano la protezione della popolazione.
Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»
Raccomandazione dei comitati referendari
RaccomandazioneNo
Secondo i comitati referendari la legge è inefficace. Ritengono che definisca l'attività terroristica in modo insufficiente, che violi i diritti dell'infanzia e i diritti dell’uomo e che comprometta la separazione dei poteri. La legge minaccerebbe la sicurezza della popolazione svizzera e metterebbe in pericolo cittadini irreprensibili.
Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»
Voto in Parlamento
| Sì | No | Astensioni | |
|---|---|---|---|
| Consiglio nazionale | 112 | 84 | 0 |
| Consiglio degli Stati | 33 | 11 | 0 |
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve». Come indicato nelle spiegazioni; se le versioni linguistiche divergono, vale il dato comune ad almeno due versioni.
Le posizioni sono i riassunti tratti dalle spiegazioni ufficiali del Consiglio federale, ripresi testualmente, senza tagli né valutazioni da parte di questo sito. Gli argomenti completi di entrambe le parti figurano nelle spiegazioni collegate.
Contesto
Dagli attacchi di Parigi del 2015 sono state perpetrate in Europa decine di attentati terroristici. Secondo il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) la minaccia del terrorismo resta elevata anche in Svizzera. Numerosi Stati hanno inasprito le loro leggi per la lotta al terrorismo. Negli scorsi anni la Svizzera ha provveduto a completare continuamente i propri strumenti. Tuttavia oggi la polizia dispone soltanto di possibilità limitate per intervenire preventivamente in caso di minaccia terroristica. Con la nuova legge federale il Consiglio federale e il Parlamento intendono colmare questa lacuna. Sulla base di dubbi quanto al rispetto dei diritti fondamentali, contro il progetto è stato chiesto il referendum che è formalmente riuscito. Pertanto è stata indetta la presente votazione.
La nuova legge
Le nuove disposizioni legali consentono alla polizia di intervenire in modo più tempestivo e a titolo preventivo se sussistono indizi concreti e attuali che una persona costituisca una minaccia terroristica. Su richiesta di un Cantone, del SIC o eventualmente di un Comune, i potenziali terroristi potranno essere convocati per colloqui o obbligati a presentarsi regolar-mente presso la polizia. Si potrà inoltre vietare loro di accedere a determinati luoghi o di entrare in contatto con persone che frequentano ambienti terroristici. Nei casi più estremi i potenziali terroristi potranno essere posti agli arresti domiciliari (divieto di lasciare un determinato immobile). Si intendono così evitare attentati, ma anche la diffusione della propaganda terroristica. La nuova legge consente di lottare contro il terrorismo di qualsiasi tipo, a prescindere dall'ideologia cui si ispira (si vedano la seguente lista e le spiegazioni delle misure).
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Misure
– Obbligo di partecipare a colloqui: una persona è obbligata a partecipare regolarmente a colloqui. In tal modo si intende verificare se costituisce un pericolo e se è possibile indurla a cambiare il suo comportamento.
– Divieto di avere contatti: a una persona è vietato avere contatti con persone che frequentano ambienti terroristici, che sono favorevoli ad attività terroristiche oppure che sono attive nella propaganda. Si intende in tal modo impedire il contatto diretto o indiretto tra persone radicalizzate.
– Divieto di lasciare il Paese: a una persona è vietato lasciare la Svizzera, se sussiste il pericolo che possa dedicarsi ad attività terroristiche all'estero.
– Obbligo di presentarsi: una persona deve presentarsi regolarmente presso una determinata autorità. Si può così controllare ad esempio se si attiene al divieto di lasciare il Paese.
– Divieto di lasciare e di accedere ad aree determinate: una persona non può lasciare luoghi determinati o non può accedervi.
– Arresti domiciliari (divieto di lasciare un immobile): una persona deve trattenersi in un determinato immobile. Si ricorre agli arresti domiciliari soltanto quando sussistono indizi concreti e attuali che una persona costituisce un grave pericolo per la vita e l’integrità fisica di terzi e non ha rispettato una o più misure di polizia disposte in precedenza. Gli arresti domiciliari necessitano sempre dell’ap-provazione del giudice dei provvedimenti coercitivi del Cantone di Berna.
– Carcerazione in vista di rinvio coatto: i potenziali terroristi con cittadinanza straniera possono essere detenuti per garantire il loro rinvio coatto.
Regole chiare per l'applicazione
Le nuove misure devono essere proporzionate. Questo significa che:
– sono sempre prese con riguardo al caso specifico;
– vi sono indizi concreti e attuali di una minaccia terroristica;
– sono prese quando misure meno severe si rivelano inutili o non vengono rispettate;
– sono limitate nel tempo;
– la legalità può essere verificata in ogni singolo caso dal Tribunale amministrativo federale.
Le nuove misure completano gli strumenti attuali per la lotta contro il terrorismo.
Compatibilità con i diritti fondamentali
Le misure incidono su diversi diritti fondamentali e diritti dell'uomo garantiti dalla Costituzione federale e dal diritto internazionale. La Costituzione federale e la Convenzione europea dei diritti dell'uomo ammettono simili misure soltanto se è garantito che siano applicate in modo proporzionato. Nella nuova legge vi sono pertanto disposizioni volte a evitare un'applicazione arbitraria e sproporzionata: contro ogni misura è possibile interporre ricorso presso il Tribunale amministrativo federale e tutte le misure hanno una durata limitata. Gli arresti domiciliari necessitano inoltre dell’approvazione del giudice dei provvedimenti coercitivi.
Complemento agli strumenti attuali
La nuova legge completa gli strumenti attuali per la lotta contro il terrorismo. Dal 2017 la Svizzera dispone di un Piano d’azione nazionale volto a prevenire e combattere la radicalizzazione e l’estremismo violento. Il Piano contempla misure di prevenzione di tipo sociale e altre misure di reinserimento nella società. Lo scopo consiste nell'individuare precocemente la radicalizzazione delle persone e per quanto possibile evitarla. La legge federale sulle attività informative fornisce alla Svizzera la base legale per individuare tempestivamente le minacce terroristiche mediante diverse misure di sorveglianza. Nel 2020 anche il diritto penale è stato inasprito nell'ambito del terrorismo, segnatamente prevedendo pene detentive più lunghe. Il diritto penale si applica quando una persona commette un reato, mentre la MPT prevede misure preventive.
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In dettaglio»
Testo in votazione
BBl 2020 7741Il testo ufficiale è pubblicato integralmente su Fedlex.
Testo in votazione su Fedlex (BBl 2020 7741)
Fonte: Fedlex, BBl 2020 7741 — testo ufficiale
- Qual è stato il risultato della votazione «Legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT)»?
- Il 13.06.2021, «Legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT)» è stato accettato con 1'811'795 sì contro 1'390'383 no. La partecipazione è stata del 64.7%.
- Come hanno votato i cantoni su «Legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT)»?
- Il sì più forte è arrivato da Vallese (65.0%), il no più forte da Basilea Città (45.1%).
- «Legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT)» è stato accettato?
- «Legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT)» è stato accettato a livello nazionale il 13.06.2021.