Legge sulle indennità di perdita di guadagno (controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per un congedo di paternità ragionevole – a favore di tutta la famiglia»)
Votazioni2020Risultato ponderato per schede su 2116 comuni
Contesto
Alla nascita di un figlio le madri che esercitano un’attività lucrativa hanno diritto a un congedo di maternità retribuito di 14 settimane. Ai padri vengono invece concessi per legge uno o due giorni di libero.
Il progetto
Il progetto prevede l’introduzione di un congedo di paternità retribuito di due settimane da prendere entro sei mesi dalla nascita del figlio. La perdita di guadagno legata al conge- do di paternità è indennizzata. L’importo dell’indennità è calcolato analogamente a quanto previsto nei casi di maternità e corrisponde all’80 per cento del reddito medio conseguito prima della nascita del figlio, ma al massimo a 196 franchi al giorno. L’Ufficio federale delle assicurazioni sociali stima che al momento dell’entrata in vigore il costo annuo del congedo di paternità di due settimane ammonterà a circa 230 milioni di franchi. Come il congedo di maternità, il congedo di paternità è finanziato mediante le indennità di perdita di guadagno (IPG) e quindi prevalentemente con i contributi dei lavoratori e dei datori di lavoro. Il testo sottoposto a votazione è un controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per un congedo di paternità ragionevole – a favore di tutta la famiglia», la quale chiede l’introduzione di un congedo di paternità di quattro settimane. L’iniziativa è stata ritirata a condizione che il controprogetto per un congedo di paternità di due settimane entri effettivamente in vigore. Dato il successo del referendum lanciato contro lo stesso, l’oggetto è ora sottoposto al voto popolare.
Volete accettare la modifica del 27 settembre 2019 della legge federale sulle indennità di perdita di guadagno per chi presta servizio e in caso di maternità (Legge sulle indennità di perdita di guadagno, LIPG)?
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve» · Pagina ufficiale
Risultato per comune
quota di sì per comuneSì più forte
BFSNo più forte
BFSRisultato per comune
Top 10| # | Comune | Quota di sì | Cantone |
|---|---|---|---|
| 1 | Sergey | 95.7% | VD |
| 2 | Mauraz | 92.9% | VD |
| 3 | Saint-Saphorin | 90.4% | VD |
| 4 | Chavannes-le-Veyron | 88.3% | VD |
| 5 | Ferreyres | 87.1% | VD |
| 6 | Losanna | 86.5% | VD |
| 7 | Duillier | 86.4% | VD |
| 8 | Denens | 86.2% | VD |
| 9 | Etagnières | 86.1% | VD |
| 10 | Lussy-sur-Morges | 85.9% | VD |
Risultato per distretto
quota di sì per distretto — le cifre distrettuali pubblicate dall’UST; i cantoni senza distretti restano neutriRisultato per distretto
Risultati per distretto come pubblicati dall’UST — top 10 sì / top 10 no| # | Distretto | Quota di sì | Cantone |
|---|---|---|---|
| 1 | District de Lausanne | 85.7% | VD |
| 2 | District de l'Ouest lausannois | 82.6% | VD |
| 3 | District de Nyon | 82.4% | VD |
| 4 | District de Morges | 82.0% | VD |
| 5 | District de Lavaux-Oron | 81.6% | VD |
| 6 | District de la Riviera-Pays-d'Enhaut | 81.2% | VD |
| 7 | District du Gros-de-Vaud | 80.3% | VD |
| 8 | District du Jura-Nord vaudois | 79.6% | VD |
| 9 | District d'Aigle | 77.4% | VD |
| 10 | District de la Broye-Vully | 75.4% | VD |
| # | Cantone | Quota di sì | Partecipazione | Comuni |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Vaud | 81.6% | 64.7% | 300 |
| 2 | Ginevra | 79.4% | 61.8% | 45 |
| 3 | Giura | 74.3% | 61.5% | 51 |
| 4 | Neuchâtel | 73.6% | 58.3% | 24 |
| 5 | Basilea Città | 71.6% | 66.4% | 3 |
| 6 | Friburgo | 67.8% | 61.9% | 119 |
| 7 | Ticino | 67.3% | 62.8% | 100 |
| 8 | Zurigo | 61.7% | 62.3% | 160 |
| 9 | Vallese | 60.5% | 70.1% | 122 |
| 10 | Basilea Campagna | 58.9% | 59.1% | 86 |
| 11 | Berna | 56.8% | 60.8% | 328 |
| 12 | Sciaffusa | 56.3% | 74.0% | 26 |
| 13 | Argovia | 53.3% | 58.6% | 196 |
| 14 | Zugo | 52.9% | 65.4% | 11 |
| 15 | Soletta | 52.4% | 59.1% | 104 |
| 16 | Lucerna | 51.9% | 63.5% | 79 |
| 17 | Grigioni | 51.8% | 63.6% | 100 |
| 18 | San Gallo | 49.2% | 61.8% | 75 |
| 19 | Turgovia | 49.2% | 60.2% | 80 |
| 20 | Appenzello Esterno | 45.6% | 64.7% | 20 |
| 21 | Glarona | 43.3% | 54.9% | 3 |
| 22 | Uri | 43.0% | 62.8% | 19 |
| 23 | Nidvaldo | 42.9% | 65.4% | 11 |
| 24 | Svitto | 42.0% | 64.1% | 30 |
| 25 | Obvaldo | 41.8% | 67.9% | 7 |
| 26 | Appenzello Interno | 34.7% | 58.7% | 5 |
Posizioni
Raccomandazioni secondo le spiegazioniRaccomandazione del Consiglio federale e del Parlamento
RaccomandazioneSì
Consiglio federale e Parlamento sono favorevoli all’introduzione di un congedo di paternità retribuito di due settimane, teso ad agevolare la partecipazione del padre all’accudimento del neonato e a sgravare la madre. Il progetto risponde a un’esigenza sempre più diffusa e non comporta un onere eccessivo in termini di costi e di organizzazione.
Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»
Raccomandazione del comitato referendario
RaccomandazioneNo
Per il comitato il congedo di paternità retribuito rappresenta una nuova assicurazione sociale onerosa, irresponsabile e abusiva poiché obbliga tutti a vivere con ancora meno soldi per finanziare le vacanze di alcuni. Il congedo di paternità di due settimane sarebbe inoltre insostenibile per le piccole e medie imprese (PMI) sia dal punto di vista finanziario sia da quello organizzativo.
Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»
Voto in Parlamento
| Sì | No | Astensioni | |
|---|---|---|---|
| Consiglio nazionale | 129 | 66 | 2 |
| Consiglio degli Stati | 31 | 11 | 3 |
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve». Come indicato nelle spiegazioni; se le versioni linguistiche divergono, vale il dato comune ad almeno due versioni.
Le posizioni sono i riassunti tratti dalle spiegazioni ufficiali del Consiglio federale, ripresi testualmente, senza tagli né valutazioni da parte di questo sito. Gli argomenti completi di entrambe le parti figurano nelle spiegazioni collegate.
Contesto
Alla nascita di un figlio le madri che esercitano un’attività lucrativa hanno diritto a un congedo di maternità retribuito di 14 settimane. Per quanto riguarda i padri, i salariati hanno diritto soltanto a uno o due giorni di congedo in virtù dei giorni di libero usuali che il datore di lavoro è tenuto per legge a concedere per esempio in caso di matrimonio, trasloco o, appunto, in caso di nascita di un figlio. La situazione degli indipendenti, invece, non è disciplinata dalla legge.
Prassi divergenti
Determinati settori o aziende hanno già introdotto un congedo di paternità più lungo, la cui durata può variare da alcuni giorni a diverse settimane.
Mostra tutto il testo
Due settimane di congedo di paternità
Se il progetto è accettato, tutti i padri che esercitano un’attività lucrativa avranno diritto a un congedo di paternità di due settimane, che corrispondono a dieci giorni lavorativi. Il congedo può essere preso durante i sei mesi successivi alla nascita del figlio, in blocco o sotto forma di giornate singole. Il datore di lavoro non può dal canto suo ridurre le vacanze del lavoratore.
Indennità di perdita di guadagno
La perdita di guadagno legata al congedo di paternità è indennizzata secondo gli stessi principi applicabili al congedo di maternità. Hanno diritto all’indennità i padri che al momento della nascita del figlio esercitano un’attività lucrativa dipendente o indipendente. Devono inoltre essere stati assicurati obbligatoriamente ai sensi della LAVS durante i nove mesi che precedono la nascita del figlio e durante tale periodo aver esercitato un’attività lucrativa per almeno cinque mesi. L’indennità è versata direttamente al lavoratore oppure al datore di lavoro, se questo continua a versare il salario durante il congedo.
Importo dell’indennità
Come in caso di maternità, l’indennità ammonta all’80 per cento del reddito medio conseguito prima della nascita del figlio, ma non può superare i 196 franchi al giorno. Due settimane di congedo danno diritto a 14 indennità giornaliere, il che equivale a un importo massimo di 2774 franchi.
Costi e finanziamento
Il congedo di paternità di due settimane è finanziato mediante le indennità di perdita di guadagno (IPG), quindi prevalentemente con i contributi versati dai lavoratori e dai datori di lavoro. L’Ufficio federale delle assicurazioni sociali stima che al momento dell’entrata in vigore il costo annuo del congedo di paternità di due settimane ammonterà a circa 230 milioni di franchi. Per coprire i costi supplementari, l’aliquota di contribuzione IPG deve essere portata dall’attuale 0,45 allo 0,5 per cento. Ciò corrisponde a 50 centesimi in più per 1000 franchi di salario. Nel caso dei salariati, questo aumento è assunto per metà dal datore di lavoro.
Controprogetto all’iniziativa popolare
Il testo sottoposto a votazione è un controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per un congedo di paternità ragionevole – a favore di tutta la famiglia», la quale chiede l’introduzione di un congedo di paternità retribuito di quattro settimane. Il Parlamento ha seguito la raccomandazione del Consiglio federale di respingere l’iniziativa, presentando nel contempo il presente controprogetto per un congedo di paternità di due settimane. Il comitato d’iniziativa ha successivamente ritirato l’iniziativa popolare, a condizione che il controprogetto entri effettivamente in vigore. Data la riuscita formale del referendum, il controprogetto è ora sottoposto al voto popolare. In caso di accettazione, esso sarà posto in vigore dal Consiglio federale e il ritiro dell’iniziativa sarà confermato. Se, invece, il controprogetto per un congedo di paternità di due settimane è respinto, si voterà sull’iniziativa popolare per un congedo di paternità di quattro settimane, a meno che il comitato d’iniziativa non decida di ritirarla definitivamente.
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In dettaglio»
- Qual è stato il risultato della votazione «Legge sulle indennità di perdita di guadagno (controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per un congedo di paternità ragionevole – a favore di tutta la famiglia»)»?
- Il 27.09.2020, «Legge sulle indennità di perdita di guadagno (controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per un congedo di paternità ragionevole – a favore di tutta la famiglia»)» è stato accettato con 1'933'310 sì contro 1'270'705 no. La partecipazione è stata del 62.2%.
- Come hanno votato i cantoni su «Legge sulle indennità di perdita di guadagno (controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per un congedo di paternità ragionevole – a favore di tutta la famiglia»)»?
- Il sì più forte è arrivato da Vaud (81.6%), il no più forte da Appenzello Interno (34.7%).
- «Legge sulle indennità di perdita di guadagno (controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per un congedo di paternità ragionevole – a favore di tutta la famiglia»)» è stato accettato?
- «Legge sulle indennità di perdita di guadagno (controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per un congedo di paternità ragionevole – a favore di tutta la famiglia»)» è stato accettato a livello nazionale il 27.09.2020.