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Votazione popolare · 09.02.2020Oggetto federale

Iniziativa popolare «Più abitazioni a prezzi accessibili»

Votazioni2020
42.9% SìNo 57.1%
Votazioni
Respinto
Sì
42.9% 963'740
No
57.1% 1'280'331
Maggioranza dei cantoni
4.5 / 23
Partecipazione
41.4%

Risultato ponderato per schede su 2116 comuni

Contesto

Fino al 2015, soprattutto nelle zone urbane, l’offerta di abitazioni è diminuita. Fino al 2016 sono inoltre aumentate le pigioni. Queste due tendenze erano dovute alla situazione economica positiva e alla forte crescita demografica.

Il progetto

L’iniziativa chiede che la Confederazione e i Cantoni promuovano maggiormente l’offerta di alloggi in locazione aprezzi moderati. Almeno il 10 per cento delle nuove abitazioni costruite in Svizzera dovrebbero appartenere a committenti di utilità pubblica – di regola si tratta di cooperative edilizie. Per promuovere l’edilizia abitativa di questo tipo, i Cantoni e i Comuni dovrebbero avere la possibilità di introdurre a propriofavore un diritto di prelazione. Otterrebbero inoltre questo diritto per i terreni appartenenti alla Confederazione o ad aziende vicine alla Confederazione. Infine l’iniziativa intende impedire che i sussidi per i risanamenti energetici siano impiegati per interventi di lusso e gli alloggi aumentino eccessivamente di prezzo. Il Consiglio federale e il Parlamento respingono l’iniziativa. Quest’ultimo ha tuttavia deciso distanziare ulteriori crediti per il fondo di rotazione, che concede mutui a favore dell’edilizia abitativa di utilità pubblica. Il fondo sarà però alimentato soltanto se l’iniziativa popolare verrà respinta.

Domanda sulla scheda

Volete accettare l’iniziativa popolare«Più abitazioni a prezzi accessibili»?

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve» · Pagina ufficiale

Risultato per comune

quota di sì per comune
NoSìNessun risultato
#ComuneQuota di sìCantone
1Chavannes-près-Renens76.6%VD
2Losanna74.3%VD
3Renens71.9%VD
4Campo70.6%TI
5Vevey69.9%VD
6Vernier68.8%GE
7Avully68.5%GE
8Ginevra68.4%GE
9Prilly68.4%VD
10Romainmôtier-Envy67.9%VD

Risultato per distretto

quota di sì per distretto — le cifre distrettuali pubblicate dall’UST; i cantoni senza distretti restano neutri
NoSìNessun risultato

Risultato per distretto

Risultati per distretto come pubblicati dall’UST — top 10 sì / top 10 no

Come hanno votato i cantoni

quota di sì per comune

Questo oggetto richiedeva la maggioranza del popolo E quella dei cantoni. Sei cantoni contano per mezzo voto (art. 142 Cost.).

4.5 su 23 cantoni — Respinto
NoSìNessun risultato
#CantoneQuota di sìPartecipazioneComuni
1Basilea Città60.2%55.4%3
2Ginevra60.1%49.0%45
3Neuchâtel56.2%41.5%24
4Giura53.8%42.4%51
5Vaud53.2%46.8%300
6Friburgo46.9%37.6%119
7Zurigo46.5%45.1%160
8Sciaffusa45.7%65.3%26
9Ticino44.6%40.0%100
10Berna41.6%39.4%328
11Basilea Campagna41.4%42.2%86
12Lucerna37.6%39.2%79
13San Gallo36.5%38.7%75
14Soletta35.2%37.9%104
15Argovia34.7%38.5%196
16Zugo34.4%45.3%11
17Vallese32.9%44.6%122
18Appenzello Esterno32.5%40.2%20
19Grigioni32.5%35.6%100
20Glarona32.4%33.6%3
21Turgovia32.1%38.2%80
22Uri30.8%30.6%19
23Nidvaldo27.7%40.4%11
24Svitto27.6%42.8%30
25Obvaldo27.3%44.6%7
26Appenzello Interno24.0%34.9%5

Posizioni

Raccomandazioni secondo le spiegazioni

Raccomandazione del comitato d’iniziativa

RaccomandazioneSì

Il comitato d’iniziativa ritiene che in Svizzera vi siano troppo pochi alloggi a prezzi accessibili. L’aumento delle pigioni sarebbe dovuto al fatto che i proprietari di immobili perseguono redditi sempre più elevati. L’iniziativa chiede più alloggi appartenenti a committenti di utilità pubblica poiché questi non operano per conseguire un profitto.

abitazioni-accessibili.ch

asi-infoalloggio.ch

Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»

Raccomandazione del Consiglio federale e del Parlamento

RaccomandazioneNo

Consiglio federale e Parlamento sono concordi: il numero di alloggi in locazione a prezzi accessibili è sufficiente. Già oggi la Costituzione federale garantisce la promozione dell’edilizia abitativa di utilità pubblica, senza imporre una quota fissa. La politica di promozione dell’alloggio finora seguita ha dato buoni risultati. L’attuazione dell’iniziativa comporterebbe costi sproporzionatamente elevati.

admin.ch/abitazioni-accessibili

Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»

Voto in Parlamento

SìNoAstensioni
Consiglio nazionale561400
Consiglio degli Stati13301

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve». Come indicato nelle spiegazioni; se le versioni linguistiche divergono, vale il dato comune ad almeno due versioni.

Le posizioni sono i riassunti tratti dalle spiegazioni ufficiali del Consiglio federale, ripresi testualmente, senza tagli né valutazioni da parte di questo sito. Gli argomenti completi di entrambe le parti figurano nelle spiegazioni collegate.

Contesto

L’iniziativa è stata depositata nel 2016 quando in alcune regioni della Svizzera l’offerta di abitazioni in locazione era diminuita e le pigioni erano in parte fortemente aumentate. Questa evoluzione era dovuta alla situazione economica positiva e alla forte crescita demografica. In tutta la Svizzera, il numero di nuove abitazioni non era sufficiente per coprire il fabbisogno. Tra il 2007 e il 2012 la percentuale di abitazioni vuote si è ridotta. È tornata ad aumentare soltanto in seguito, con la costruzione, ogni anno, di nuove abitazioni (1).

Offerta di alloggi in locazione dal 2016

Nel 2016 il mercato degli alloggi in locazione ha ritrovato un equilibrio: l’offerta corrispondeva più o meno alla domanda. Da allora l’offerta è in media lievemente eccedentaria e la percentuale di abitazioni vuote continua ad aumentare.

Mostra tutto il testo

Evoluzione dei prezzi delle abitazioni in locazione

Tra il 2008 e il 2016 le pigioni medie sono aumentate (2), anche se il tasso ipotecario di riferimento determinante per l’adeguamento delle pigioni è fortemente diminuito (3). Dal 2016 i prezzi medi per gli alloggi nuovi o riaffittati sono in calo. Anche per gli alloggi nel segmento di prezzo inferiore il mercato è di nuovo pressoché equilibrato.

Situazione diversa da regione a regione

La situazione varia però molto da regione a regione. In alcune città, agglomerazioni e regioni turistiche gli aumenti dei prezzi sono stati nettamente più elevati che nelle regioni rurali. Soprattutto nelle aree urbane può essere ancora difficile trovare un alloggio corrispondente alle proprie possibilità finanziarie.

Obiettivi dell’iniziativa

Quota minima

Lo scopo dell’iniziativa è aumentare il numero di abitazioni in locazione a prezzi moderati. A tal fine, svolgono un ruolo centrale i committenti di utilità pubblica, di regola le cooperative edilizie. L’iniziativa chiede che i committenti di utilità pubblica raggiungano una quota di mercato sempre più elevata; la Confederazione, in collaborazione con i Cantoni, dovrebbe quindi provvedere affinché in tutta la Svizzera almeno il 10 per cento delle nuove abitazioni sia costruito da questi committenti.

Diritto di prelazione

Ad aumentare la quota dei committenti di utilità pubblica dovrebbero contribuire anche i diritti di prelazione concessi ai Cantoni e ai Comuni. L’iniziativa chiede che queste collettività possano introdurre diritti di prelazione sui fondi idonei per promuovere l’edilizia abitativa di utilità pubblica. Inoltre, di norma dovrebbero beneficiare di un diritto di prelazione per i fondi di proprietà della Confederazione o di aziende vicine alla Confederazione.

Preservare le abitazioni in locazione a prezzi moderati

L’iniziativa mira anche a preservare le abitazioni in locazione a prezzi moderati. I risanamenti sovvenzionati dallo Stato non dovrebbero causare una perdita di questa tipologia di abitazioni. I sussidi della Confederazione e dei Cantoni per i risanamenti energetici dovrebbero quindi essere garantiti soltanto se non vengono impiegati per interventi di lusso e i locatari possono rimanere nell’alloggio.

Costi dell’iniziativa

Nel messaggio del Consiglio federale sono stati stimati i costi necessari per raggiungere la quota del 10 per cento. Se questa dovesse essere raggiunta con gli strumenti di promozione esistenti, dovrebbe essere concesso un numero di mutui cinque volte superiore alla media degli ultimi anni. Secondo la stima, i costi ammonterebbero a circa 120 milioni di franchi all’anno (4).

Attuale promozione della Confederazione

Secondo la Costituzione federale la Confederazione promuove già oggi l’edilizia abitativa di utilità pubblica servendosi principalmente di due strumenti. Da un lato, garantisce i prestiti della Centrale di emissione per la costruzione di abitazioni di utilità pubblica, permettendo un finanziamento vantaggioso delle abitazioni e quindi pigioni moderate (5). Dall’altro, ha istituito un fondo attraverso il quale ai committenti di utilità pubblica sono concessi mutui che fruttano interessi. Dal 2003 questo fondo di rotazione ha permesso di costruire e rinnovare ogni anno circa 1500 abitazioni in locazione a prezzi moderati (6).

Aumento della dotazione del fondo

Su proposta del Consiglio federale, il Parlamento ha deciso di aumentare la dotazione del fondo di rotazione con un importo di 250 milioni di franchi per 10 anni (7). Il credito dovrebbe permettere all’edilizia di utilità pubblica di mantenere la sua quota di mercato pari a circa il 4 per cento a livello nazionale. Il fondo sarà tuttavia alimentato soltanto se l’iniziativa popolare verrà respinta.

(1) La percentuale di abitazioni vuote è rilevata dall’Ufficio federale di statistica (UST). Tra il 2007 e il 2012 è passata dall’1,07 % allo 0,95 %. Il 1o giugno 2019 si attestava sull’1,66 % (bfs.admin.ch > Statistiken finden > Bau- und Wohnungswesen > Wohnungen > Leerwohnungen [consultabile soltanto in tedesco e francese]).

(2) L’Ufficio federale delle abitazioni raccoglie i principali indicatori del mercato dell’alloggio, tra cui anche l’evoluzione dei prezzi delle abitazioni in locazione ( bwo.admin.ch > Mercato dell’alloggio > L’offerta di alloggi è regolata dall’economia di mercato > Panoramica del mercato dell’alloggio > Indicatori del prezzo e della quantità > Evoluzione dei prezzi: Abitazioni locative).

(3) Tra il 2008 e il 2016 il tasso ipotecario di riferimento per gli adeguamenti delle pigioni è passato dal 3,50 % all’1,75 %. Esso si calcola in base al tasso di interesse medio per i mutui ipotecari in Svizzera. In caso di cambiamenti del tasso ipotecario di riferimento il locatario può far valere nei confronti del locatore il diritto all’adeguamento della pigione (tassodiriferimento.admin.ch).

(4) Messaggio del 21 marzo 2018 concernente l’iniziativa popolare «Più abitazioni a prezzi accessibili» e il decreto federale concernente un credito quadro per aumentare la dotazione del fondo di rotazione a favore dell’edilizia abitativa di utilità pubblica; FF 2018 1853, in particolare pag. 1865 (admin.ch > Diritto federale > Foglio federale).

(5) La Centrale d’emissione per la costruzione di abitazioni, cooperativa istituita dalle organizzazioni mantello dell’edilizia abitativa di utilità pubblica, raccoglie fondi direttamente sul mercato dei capitali per prestiti ai suoi membri.

(6) Gli ammortamenti fluiscono nuovamente nel fondo e servono a finanziare nuovi mutui, da qui il nome «fondo di rotazione».

(7) Messaggio del 21 marzo 2018 concernente l’iniziativa popolare «Più abitazioni a prezzi accessibili» e il decreto federale concernente un credito quadro per aumentare la dotazione del fondo di rotazione a favore dell’edilizia abitativa di utilità pubblica; FF 2018 1853, in particolare pag. 1874 (admin.ch > Diritto federale > Foglio federale).

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In dettaglio»

Qual è stato il risultato della votazione «Iniziativa popolare «Più abitazioni a prezzi accessibili»»?
Il 09.02.2020, «Iniziativa popolare «Più abitazioni a prezzi accessibili»» è stato respinto con 963'740 sì contro 1'280'331 no. La partecipazione è stata del 41.4%.
Come hanno votato i cantoni su «Iniziativa popolare «Più abitazioni a prezzi accessibili»»?
Il sì più forte è arrivato da Basilea Città (60.2%), il no più forte da Appenzello Interno (24.0%).
«Iniziativa popolare «Più abitazioni a prezzi accessibili»» è stato accettato?
«Iniziativa popolare «Più abitazioni a prezzi accessibili»» è stato respinto a livello nazionale il 09.02.2020.