Iniziativa popolare «Sì a una valuta svizzera indipendente e libera con monete o banconote (Il denaro contante è libertà)»
Votazioni2026Risultato ponderato per schede su 2117 comuni
Situazione iniziale
In Svizzera si paga sempre più spesso senza contanti, ad esempio con carte di debito e di credito oppure con applicazioni di pagamento. Tuttavia, la maggior parte delle persone desidera che il contante sia mantenuto quale mezzo di pagamento. Oggi la legge prevede che spetta alla Banca nazionale svizzera garantire l’approvvigionamento in numerario e che il franco è l’unità monetaria svizzera.
L’iniziativa
L’iniziativa vuole iscrivere nella Costituzione il principio della disponibilità del contante e sancirvi il franco quale valuta svizzera. A tal fine intende obbligare la Confederazione a garantire che monete e banconote siano sempre disponibili in quantità sufficiente. Inoltre, la sostituzione del franco svizzero con un’altra unità monetaria dovrebbe essere possibile solo con il consenso del Popolo e dei Cantoni.
Il controprogetto
Anche Consiglio federale e Parlamento intendono iscrivere nella Costituzione le disposizioni relative all’approvvigionamento in numerario e al franco. Tuttavia, non concordano sul modo in cui l’iniziativa è formulata e presentano quindi un controprogetto basato sulle formulazioni già impiegate nelle leggi vigenti.
Iniziativa e controprogetto
Né l’iniziativa popolare né il controprogetto hanno conseguenze pratiche. Non comportano nuovi compiti né costi aggiuntivi. Con la loro iscrizione nella Costituzione, entrambi garantiscono che le disposizioni relative all’approvvigionamento in contante e alla valuta svizzera possano essere modificate solo con una votazione popolare approvata dalla maggioranza del Popolo e dei Cantoni.
Volete accettare l’iniziativa popolare « Sì a una valuta svizzera indipendente e libera con monete o banconote (Il denaro contante è libertà) »?
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve» · Pagina ufficiale
Risultato per comune
quota di sì per comuneSì più forte
BFSNo più forte
BFSRisultato per comune
Top 10| # | Comune | Quota di sì | Cantone |
|---|---|---|---|
| 1 | Lutzenberg | 97.8% | AR |
| 2 | Signau | 88.1% | BE |
| 3 | Campo | 86.7% | TI |
| 4 | Horrenbach-Buchen | 85.2% | BE |
| 5 | Santa Maria in Calanca | 82.5% | GR |
| 6 | Riemenstalden | 81.8% | SZ |
| 7 | Innerthal | 81.7% | SZ |
| 8 | Eschert | 81.7% | BE |
| 9 | Wachseldorn | 81.3% | BE |
| 10 | Unteriberg | 80.9% | SZ |
Risultato per distretto
quota di sì per distretto — le cifre distrettuali pubblicate dall’UST; i cantoni senza distretti restano neutriRisultato per distretto
Risultati per distretto come pubblicati dall’UST — top 10 sì / top 10 no| # | Distretto | Quota di sì | Cantone |
|---|---|---|---|
| 1 | Bezirk Gersau | 77.7% | SZ |
| 2 | District de Moutier | 66.3% | JU |
| 3 | Arrondissement administratif Jura bernois | 65.5% | BE |
| 4 | District de Monthey | 65.4% | VS |
| 5 | Distretto di Riviera | 65.3% | TI |
| 6 | Distretto di Blenio | 64.5% | TI |
| 7 | District de Saint-Maurice | 64.3% | VS |
| 8 | District de Conthey | 63.9% | VS |
| 9 | District de Porrentruy | 63.7% | JU |
| 10 | District d'Hérens | 63.3% | VS |
Come hanno votato i cantoni
quota di sì per comuneQuesto oggetto richiedeva la maggioranza del popolo E quella dei cantoni. Sei cantoni contano per mezzo voto (art. 142 Cost.).
| # | Cantone | Quota di sì | Partecipazione | Comuni |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Giura | 61.7% | 47.9% | 51 |
| 2 | Neuchâtel | 59.3% | 51.0% | 24 |
| 3 | Ticino | 58.8% | 60.0% | 100 |
| 4 | Vallese | 57.6% | 54.9% | 122 |
| 5 | Ginevra | 55.2% | 57.5% | 45 |
| 6 | Svitto | 53.1% | 60.2% | 30 |
| 7 | Friburgo | 52.9% | 57.7% | 119 |
| 8 | Sciaffusa | 51.2% | 74.0% | 26 |
| 9 | Uri | 50.0% | 50.0% | 19 |
| 10 | Glarona | 49.2% | 51.3% | 3 |
| 11 | San Gallo | 46.8% | 56.0% | 75 |
| 12 | Appenzello Interno | 46.7% | 53.7% | 5 |
| 13 | Turgovia | 46.5% | 57.1% | 80 |
| 14 | Appenzello Esterno | 46.3% | 58.5% | 20 |
| 15 | Obvaldo | 45.6% | 62.3% | 7 |
| 16 | Soletta | 45.1% | 54.7% | 104 |
| 17 | Grigioni | 44.0% | 54.6% | 100 |
| 18 | Argovia | 43.5% | 55.6% | 196 |
| 19 | Basilea Campagna | 43.3% | 54.8% | 86 |
| 20 | Berna | 43.0% | 54.6% | 329 |
| 21 | Nidvaldo | 42.5% | 61.7% | 11 |
| 22 | Zurigo | 40.9% | 61.2% | 160 |
| 23 | Lucerna | 40.8% | 58.4% | 79 |
| 24 | Zugo | 40.8% | 60.5% | 11 |
| 25 | Vaud | 40.2% | 64.0% | 300 |
| 26 | Basilea Città | 37.7% | 62.7% | 3 |
Posizioni
Raccomandazioni secondo le spiegazioniRaccomandazione del comitato d’iniziativa
RaccomandazioneSì
Per il comitato solo l’iniziativa assicura il mantenimento del denaro fisico, indipendente dall’elettricità, dalla rete e dagli interessi dei grandi gruppi, anonimo e a prova di crisi. Essa obbliga la Confederazione a garantire durevolmente l’approvvigionamento in banconote e monete e non trasferisce questo compito alla Banca nazionale, priva di potere.
Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»
Raccomandazione del Consiglio federale e del Parlamento
RaccomandazioneNo
Il Consiglio federale e il Parlamento respingono l’iniziativa poiché utilizza formulazioni inadeguate. La disponibilità di contante e la definizione del franco come unità monetaria svizzera sono però questioni importanti che devono essere disciplinate nella Costituzione. Il controprogetto risponde a queste richieste.
Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»
Raccomandazione del Consiglio federale e del Parlamento
RaccomandazioneSì
Anziché come sinora solo nella legge, dovrà essere iscritto anche nella Costituzione che l’approvvigionamento in numerario è garantito e che il franco è l’unità monetaria svizzera. Contrariamente all’iniziativa, il controprogetto riprende formulazioni giuridiche consolidate, univoche e facilmente applicabili nella prassi.
Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»
Punto di vista della minoranza in Parlamento
RaccomandazioneNo
Alcuni consiglieri nazionali hanno ritenuto superflui sia l’iniziativa sia il controprogetto. Secondo loro la situazione giuridica attuale è sufficiente.
Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»
Due domande
L’iniziativa popolare e il controprogetto dell’Assemblea federale sono sottoposti al voto separatamente. È possibile rispondere con un sì o un no a entrambe le domande indipendentemente l’una dall’altra.
Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»
Le posizioni sono i riassunti tratti dalle spiegazioni ufficiali del Consiglio federale, ripresi testualmente, senza tagli né valutazioni da parte di questo sito. Gli argomenti completi di entrambe le parti figurano nelle spiegazioni collegate.
Situazione iniziale
In Svizzera si paga sempre più raramente in contanti [1], ovvero con monete e banconote. È quanto emerge dai sondaggi condotti regolarmente dalla Banca nazionale svizzera (BNS) sulle abitudini di pagamento della popolazione. Dieci anni fa nella vita quotidiana si pagava ancora prevalentemente in contanti, mentre oggi si utilizzano principalmente carte di debito e di credito nonché applicazioni di pagamento. Allo stesso tempo, il contante continua ad essere molto apprezzato: secondo l’ultimo sondaggio della BNS del 2024, la grande maggioranza della popolazione (95 %) è favorevole al mantenimento del contante come mezzo di pagamento anche in futuro [2].
Obiettivi dell’iniziativa
I promotori dell’iniziativa popolare intendono impedire che le monete e le banconote siano eliminate o soppiantate. Vogliono inoltre garantire che il franco resti la valuta nazionale e che non possa essere sostituito semplicemente con una modifica di legge. Per questo chiedono una garanzia a livello costituzionale.
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Che cosa chiede l’iniziativa
In concreto l’iniziativa chiede due nuove disposizioni costituzionali: in primo luogo, la Confederazione deve garantire che monete e banconote siano sempre disponibili in quantità sufficiente. L’iniziativa non specifica però tale quantità. In secondo luogo, la sostituzione del franco svizzero con un’altra valuta deve essere possibile solo con il consenso del Popolo e dei Cantoni.
Che cosa propone il controprogetto
Anche il controprogetto intende iscrivere nella Costituzione il principio secondo cui l’approvvigionamento in numerario deve essere garantito e che il franco è la valuta svizzera. A tal fine, prevede di riprendere nella Costituzione due disposizioni di legge esistenti, sostanzialmente invariate. Queste stabiliscono che la BNS garantisce l’approvvigionamento in numerario e che l’unità monetaria svizzera è il franco.
In cosa differiscono iniziativa e controprogetto
Mentre l’iniziativa impiega formulazioni nuove, il controprogetto riprende in gran parte le disposizioni di legge esistenti senza modificarne il tenore. Il controprogetto stabilisce infatti che, come finora, la BNS garantisce l’approvvigionamento in numerario. L’iniziativa menziona invece la Confederazione.
Effetti dell’iniziativa e del contro- progetto Eventuali modifiche saranno più difficili
Oggi la legge stabilisce che l’approvvigionamento in numerario deve essere garantito e che il franco è l’unità monetaria svizzera. Sia l’iniziativa sia il controprogetto prevedono l’iscrizione di questi due punti nella Costituzione. Questo avrebbe innanzitutto un effetto simbolico: sottolineerebbe l’importanza del contante e del franco come valuta nazionale. Inoltre, in entrambi i casi una modifica sarebbe possibile unicamente se una maggioranza degli aventi diritto di voto e dei Cantoni la approvasse in votazione popolare (maggioranza del Popolo e dei Cantoni).
Nessun effetto pratico
Né l’iniziativa né il controprogetto comporterebbero cambiamenti nella vita quotidiana. Non ne deriverebbero nuovi compiti né costi aggiuntivi. La BNS adempie già oggi al mandato di garantire l’approvvigionamento in numerario in Svizzera e la legge sancisce già che il franco è l’unità monetaria nazionale. Né l’iniziativa né il controprogetto conferiscono il diritto di pagare in contanti o impongono l’obbligo di accettarli.
[1] Nelle presenti spiegazioni i termini « contante » e « numerario » sono sinonimi.
[2] Sondaggio sui mezzi di pagamento presso i privati in Svizzera 2024, Banca nazionale svizzera ( snb.ch/it/ > La BNS > Compiti e obiettivi > Banconote e monete > Sondaggio sui mezzi di pagamento presso i privati > 2024)
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In dettaglio»
Testo in votazione
BBl 2025 2886Mostra il testo
Decreto federale concernente l’iniziativa popolare «Sì a una valuta svizzera indipendente e libera con monete o banconote (Il denaro contante è libertà)»
del 26 settembre 2025
L’Assemblea federale della Confederazione Svizzera,
visto l’articolo 139 capoverso 5 della Costituzione federale; esaminata l’iniziativa popolare «Sì a una valuta svizzera indipendente e libera con monete o banconote (Il denaro contante è libertà)», depositata il 15 febbraio 2023; visto il messaggio del Consiglio federale del 26 giugno 2024,
decreta:
Art. 1
1 L’iniziativa popolare del 15 febbraio 2023 «Sì a una valuta svizzera indipendente e libera con monete o banconote (Il denaro contante è libertà)» è valida ed è sottoposta al voto del Popolo e dei Cantoni.
2 L’iniziativa ha il tenore seguente:
La Costituzione federale è modificata come segue:
Art. 99 cpv. 1 bis e 5
1bis La Confederazione assicura che siano disponibili in ogni tempo monete o banconote in quantità sufficiente.
5 La sostituzione del franco svizzero con un’altra valuta sottostà al voto del Popolo e dei Cantoni.
Art. 2
1 Se non è ritirata, l’iniziativa popolare è sottoposta al voto del Popolo e dei Cantoni unitamente al controprogetto diretto (decreto federale del 17 settembre 2025 concernente l’unità monetaria svizzera e l’approvvigionamento in numerario), secondo la procedura di cui all’articolo 139 b della Costituzione federale.
2 L’Assemblea federale raccomanda al Popolo e ai Cantoni di respingere l’iniziativa e di accettare il controprogetto.
Consiglio nazionale, 26 settembre 2025
La presidente: Maja Riniker Il segretario: Pierre-Hervé Freléchoz
Consiglio degli Stati, 26 settembre 2025
Il presidente: Andrea Caroni La segretaria: Martina Buol
Testo in votazione su Fedlex (BBl 2025 2886)
Fonte: Fedlex, BBl 2025 2886 — testo ufficiale
- Qual è stato il risultato della votazione «Iniziativa popolare «Sì a una valuta svizzera indipendente e libera con monete o banconote (Il denaro contante è libertà)»»?
- Il 08.03.2026, «Iniziativa popolare «Sì a una valuta svizzera indipendente e libera con monete o banconote (Il denaro contante è libertà)»» è stato respinto con 1'381'191 sì contro 1'646'845 no. La partecipazione è stata del 57.4%.
- Come hanno votato i cantoni su «Iniziativa popolare «Sì a una valuta svizzera indipendente e libera con monete o banconote (Il denaro contante è libertà)»»?
- Il sì più forte è arrivato da Giura (61.7%), il no più forte da Basilea Città (37.7%).
- «Iniziativa popolare «Sì a una valuta svizzera indipendente e libera con monete o banconote (Il denaro contante è libertà)»» è stato accettato?
- «Iniziativa popolare «Sì a una valuta svizzera indipendente e libera con monete o banconote (Il denaro contante è libertà)»» è stato respinto a livello nazionale il 08.03.2026.