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Votazione popolare · 30.11.2025Oggetto federale

Iniziativa popolare «Per una politica climatica sociale finanziata in modo fiscalmente equo (Iniziativa per il futuro)»

Votazioni2025
21.7% SìNo 78.3%
Votazioni
Respinto
Sì
21.7% 520'173
No
78.3% 1'874'301
Maggioranza dei cantoni
0 / 23
Partecipazione
43.6%

Risultato ponderato per schede su 2117 comuni

Contesto

Entro il 2050 la Svizzera deve ridurre a un saldo netto pari a zero le proprie emissioni di gas serra: è quanto ha deciso il Popolo. Per finanziare le misure necessarie al raggiungimento di questo obiettivo la Confederazione dispone oggi di circa due miliardi di franchi all’anno, provenienti principalmente dalle tasse sul consumo di combustibili, carburanti ed energia elettrica.

L’iniziativa

L’iniziativa chiede che siano destinati più fondi alla politica climatica e prevede a tal fine l’introduzione di un’imposta federale sulle successioni e sulle donazioni, che si aggiungerebbe a quelle previste per il momento solo da Cantoni e Comuni. La nuova imposta federale si applicherebbe alle successioni e alle donazioni delle persone fisiche. Sull’importo eccedente i 50 milioni di franchi sarebbe prelevata un’imposta del 50 per cento, il cui gettito verrebbe attribuito per due terzi alla Confederazione e per un terzo ai Cantoni. Come precisa l’iniziativa stessa, il gettito della nuova imposta dovrà poi essere utilizzato «per combattere la crisi climatica in modo socialmente equo e per apportare all’economia nel suo complesso la trasformazione necessaria a tal fine».

Domanda sulla scheda

Volete accettare l’iniziativa popolare «Per una politica climatica sociale finanziata in modo fiscalmente equo (Iniziativa per il futuro)»?

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve» · Pagina ufficiale

Risultato per comune

quota di sì per comune
NoSìNessun risultato
#ComuneQuota di sìCantone
1Schelten55.6%BE
2Berna50.8%BE
3Les Enfers50.0%JU
4Romainmôtier-Envy49.0%VD
5Mauraz47.8%VD
6Losanna47.8%VD
7Moiry47.4%VD
8Lajoux46.9%JU
9Vevey45.8%VD
10Friburgo44.1%FR

Risultato per distretto

quota di sì per distretto — le cifre distrettuali pubblicate dall’UST; i cantoni senza distretti restano neutri
NoSìNessun risultato

Risultato per distretto

Risultati per distretto come pubblicati dall’UST — top 10 sì / top 10 no

Come hanno votato i cantoni

quota di sì per comune

Questo oggetto richiedeva la maggioranza del popolo E quella dei cantoni. Sei cantoni contano per mezzo voto (art. 142 Cost.).

0 su 23 cantoni — Respinto
NoSìNessun risultato
#CantoneQuota di sìPartecipazioneComuni
1Basilea Città33.4%52.3%3
2Ginevra31.9%47.3%45
3Neuchâtel31.4%37.7%24
4Vaud29.3%46.3%300
5Giura29.3%34.9%51
6Friburgo25.4%42.0%119
7Zurigo25.2%48.4%160
8Berna23.7%40.7%329
9Sciaffusa21.6%68.6%26
10Ticino20.6%41.5%100
11Basilea Campagna19.4%41.7%86
12Soletta17.3%40.5%104
13Grigioni17.3%43.5%100
14Lucerna17.2%46.3%79
15Appenzello Esterno16.6%49.6%20
16Vallese16.5%42.4%122
17Argovia15.7%43.0%196
18Uri15.3%41.6%19
19San Gallo15.0%42.4%75
20Glarona14.7%38.0%3
21Turgovia13.5%44.3%80
22Zugo13.4%51.4%11
23Obvaldo11.1%53.0%7
24Nidvaldo10.7%48.7%11
25Svitto9.4%49.6%30
26Appenzello Interno9.0%43.6%5

Posizioni

Raccomandazioni secondo le spiegazioni

Raccomandazione del comitato d’iniziativa

RaccomandazioneSì

Il comitato d’iniziativa è dell’avviso che la politica climatica attuale non sia sufficiente e che per combattere la crisi climatica occorra investire di più. Chi mette in pericolo le basi naturali della vita per il proprio profitto deve rispondere delle sue azioni. Un’imposta per il futuro del 50 per cento prelevata sulle successioni e sulle donazioni superiori a 50 milioni di franchi è perciò da ritenersi socialmente equa.

iniziativa-per-il-futuro.ch

Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»

Raccomandazione del Consiglio federale e del Parlamento

RaccomandazioneNo

Per il Consiglio federale e il Parlamento l’iniziativa non è il modo giusto per raggiungere gli obiettivi climatici che la Svizzera si è prefissa. La sua attuazione potrebbe inoltre indurre contribuenti facoltosi e imprese a lasciare la Svizzera, mettendo a repentaglio posti di lavoro e finendo col generare un gettito fiscale inferiore a quello attuale, anziché incrementarlo.

admin.ch/iniziativa-per-il-futuro

Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»

Voto in Parlamento

SìNoAstensioni
Consiglio nazionale571328
Consiglio degli Stati7360

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve». Come indicato nelle spiegazioni; se le versioni linguistiche divergono, vale il dato comune ad almeno due versioni.

Le posizioni sono i riassunti tratti dalle spiegazioni ufficiali del Consiglio federale, ripresi testualmente, senza tagli né valutazioni da parte di questo sito. Gli argomenti completi di entrambe le parti figurano nelle spiegazioni collegate.

Contesto Politica climatica attuale

Entro il 2050 la Svizzera deve ridurre a un saldo netto pari a zero le proprie emissioni di gas serra. È quanto prevede la legge federale sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l’innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica. Varie altre leggi stabiliscono le misure con cui si intende raggiungere tale obiettivo e stanziano complessivamente circa due miliardi di franchi all’anno per la loro attuazione. Questo budget è impiegato in particolare per l’adattamento al riscaldamento climatico, l’abbandono graduale dei combustibili e carburanti climalteranti (olio da riscaldamento, gas naturale, benzina e diesel) e lo sviluppo delle energie rinnovabili.

Attuali imposte sulle successioni e sulle donazioni

La Confederazione non preleva un’imposta sulle successioni e sulle donazioni. Quasi tutti i Cantoni prevedono invece tale imposta, benché di norma ne siano esentati il coniuge superstite e i discendenti, come pure le liberalità a favore di enti pubblici e organizzazioni di utilità pubblica. Se si considera l’entità delle imposte sulle successioni e sulle donazioni in rapporto al gettito fiscale complessivo di Confederazione, Cantoni e Comuni, la Svizzera si colloca nella media dei Paesi industrializzati [1].

Mostra tutto il testo

L'iniziativa Imposta federale sulle successioni e sulle donazioni

L’iniziativa propone di introdurre anche a livello federale un’imposta sulle successioni e sulle donazioni. Quando la successione e le donazioni di una persona superano complessivamente i 50 milioni di franchi, sull’importo eccedente questa soglia è prelevata un’imposta del 50 per cento.

Destinazione vincolata del gettito

Il gettito della nuova imposta federale sulle successioni e sulle donazioni è attribuito per due terzi alla Confederazione e per un terzo ai Cantoni. Secondo l’iniziativa, deve essere obbligatoriamente impiegato «per combattere la crisi climatica in modo socialmente equo e per apportare all’economia nel suo complesso la trasformazione necessaria a tal fine». Spetterà a Confederazione e Cantoni stabilire in che modo tali fondi dovranno concretamente essere impiegati.

Non sono previste eccezioni

L’iniziativa prescrive «l’esaustività dell’imposizione». Non prevede dunque eccezioni né per il coniuge superstite o i discendenti, né per le liberalità a enti pubblici od organizzazioni di utilità pubblica. Non sono previste agevolazioni neppure per il patrimonio impegnato in un’impresa.

Misure contro l’elusione fiscale

Per impedire che ci si possa sottrarre all’imposta, ad esempio lasciando la Svizzera, l’iniziativa esige inoltre che la Confederazione adotti provvedimenti contro l’elusione fiscale, senza tuttavia specificare quali.

Inizio dell’imposizione

L’iniziativa esige che la nuova imposta federale si applichi a decorrere dalla sua accettazione. Se una persona decede il giorno dell’accettazione dell’iniziativa, la sua successione e le sue donazioni saranno dunque assoggettate alla nuova imposta federale. Le misure destinate a impedire che l’imposta sia elusa, ad esempio da chi lascia la Svizzera, si applicheranno per contro soltanto dall’entrata in vigore delle relative disposizioni d’esecuzione, vale a dire tre anni al massimo dopo l’accettazione dell’iniziativa, come prescritto da quest’ultima.

Le ripercussioni dell’iniziativa Numero di assoggettati

Non è possibile stabilire il numero delle persone direttamente interessate dall’iniziativa. Stando a stime dell’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC), nel 2021 vi erano in Svizzera circa 2500 contribuenti con un patrimonio superiore a 50 milioni di franchi, per una sostanza imponibile complessiva pari a circa 500 miliardi di franchi [2].

Reazione degli interessati

Da una perizia scientifica commissionata dall’AFC risulta che le persone facoltose sono assai mobili e che molte di esse trasferiscono altrove il proprio domicilio in caso di aumento delle imposte di successione3. Se l’iniziativa fosse accettata, buona parte dei diretti interessati, tra cui anche imprenditori, potrebbe quindi lasciare la Svizzera. La nuova imposta dissuaderebbe inoltre altre persone abbienti dallo stabilirsi nel nostro Paese.

Ripercussioni finanziarie

Il comitato d’iniziativa si attende dall’imposta federale sulle successioni e sulle donazioni un gettito annuo medio di 6 miliardi di franchi. Dalle stime dell’AFC risulta un gettito teorico inferiore, pari a 4,3 miliardi all’anno. Il gettito effettivo dipenderà però in ampia misura dal modo in cui i diretti interessati reagiranno all’introduzione dell’imposta. Se molte persone facoltose decideranno di lasciare la Svizzera e altre non vi si trasferiranno, la nuova imposta genererà entrate nettamente inferiori a quelle teoricamente possibili, senza contare che anche il gettito delle imposte sul reddito e sulla sostanza ne risentirà negativamente. Basandosi sulle risultanze della perizia, l’AFC stima che, in definitiva, Confederazione, Cantoni e Comuni vedranno il loro gettito fiscale ridursi di un importo compreso grosso modo tra 200 milioni e 3,6 miliardi di franchi [4].

Ripercussioni sulla politica climatica

La nuova imposta federale genererà un gettito supplementare destinato alla lotta al riscaldamento climatico, ma è probabile che le entrate saranno nettamente inferiori a quanto preventivato dal comitato d’iniziativa. L’impatto che tale gettito avrà sugli obiettivi climatici dipenderà ampiamente dai provvedimenti concreti che permetterà di finanziare. Vi è in ogni caso il rischio che lo Stato finisca per sovvenzionare investimenti che i privati avrebbero comunque fatto.

[1] «Impôt sur les successions dans les pays de l’OCDE», rapporto dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), del maggio 2021 ( oecd.org > Publications > Rapports > Voir toutes les publications > Impôt sur les successions dans les pays de l’OCDE).

[2] Basate sulla statistica svizzera delle imposte sulla sostanza e su dati forniti dai Cantoni, le stime dell’AFC poggiano sui dati più recenti disponibili al momento della chiusura redazionale, risalenti al 2021. In merito si veda il messaggio del Consiglio federale del 13 dicembre 2024 concernente l’iniziativa popolare «Per una politica climatica sociale finanziata in modo fiscalmente equo (Iniziativa per il futuro)», n. 4.2 ( fedlex.admin.ch > Foglio federale > Edizioni del Foglio federale > 2024 > 248 > FF 2024 3216).

[3] Prof. Marius Brülhart, «Bundeserbschaftssteuer gemäss der ‹Initiative für die Zukunft›», perizia dell’ottobre 2024 commissionata dall’Amministrazione federale delle contribuzioni ( estv.admin.ch > L’AFC > Politica fiscale > Perizie, rapporti e documenti di lavoro di politica fiscale, disponibile in tedesco e francese). La perizia include una panoramica della letteratura specialistica sul tema.

[4] Si veda in merito il messaggio del Consiglio federale del 13 dicembre 2024, n. 4.2 (FF 2024 3216). Le stime dell’AFC sono state eseguite applicando i risultati della perizia del Prof. Brülhart ai dati della statistica svizzera delle imposte sulla sostanza e a quelli forniti dai Cantoni. Le stime contemplano anche uno scenario prudente secondo cui, tra i contribuenti direttamente interessati dall’imposta, soltanto quelli di età superiore a 65 anni lasceranno la Svizzera.

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In dettaglio»

Testo in votazione

BBl 2025 2026
Mostra il testo

Decreto federale concernente l’iniziativa popolare «Per una politica climatica sociale finanziata in modo fiscalmente equo (Iniziativa per il futuro)»

del 20 giugno 2025

L’Assemblea federale della Confederazione Svizzera,

visto l’articolo 139 capoverso 5 della Costituzione federale; esaminata l’iniziativa popolare «Per una politica climatica sociale finanziata in modo fiscalmente equo (Iniziativa per il futuro)», depositata l’8 febbraio 2024; visto il messaggio del Consiglio federale del 13 dicembre 2024,

decreta:

Art. 1

1 L’iniziativa popolare dell’8 febbraio 2024 «Per una politica climatica sociale finanziata in modo fiscalmente equo (Iniziativa per il futuro)» è valida ed è sottoposta al voto del Popolo e dei Cantoni.

2 L’iniziativa ha il tenore seguente:

La Costituzione federale è modificata come segue:

Art. 129a Imposta per il futuro

1 La Confederazione riscuote un’imposta sulle successioni e sulle donazioni delle persone fisiche al fine di costruire e preservare un futuro che meriti di essere vissuto.

2 La Confederazione e i Cantoni impiegano il gettito fiscale lordo dell’imposta per combattere la crisi climatica in modo socialmente equo e per apportare all’economia nel suo complesso la trasformazione necessaria a tal fine.

3 I Cantoni provvedono all’imposizione e all’esazione. Il gettito fiscale lordo dell’imposta è attribuito in ragione di due terzi alla Confederazione e di un terzo ai Cantoni. La competenza dei Cantoni di riscuotere un’imposta sulle successioni e sulle donazioni rimane invariata.

4 L’aliquota d’imposta è del 50 per cento. È esentata dall’imposta una franchigia unica di 50 milioni di franchi sull’importo complessivo della successione e di tutte le donazioni. L’imposizione avviene non appena la franchigia è superata.

5 Il Consiglio federale adegua periodicamente la franchigia al rincaro.

Art. 197 n. 15

15. Disposizione transitoria dell’art. 129a (Imposta per il futuro)

1 La Confederazione e i Cantoni emanano disposizioni d’esecuzione concernenti:

a. la prevenzione dell’elusione fiscale, in particolare in relazione alla partenza dalla Svizzera, all’obbligo di registrare le donazioni e all’esaustività dell’imposizione;

b. l’impiego del gettito fiscale lordo per sostenere la trasformazione ecologica e socialmente equa dell’economia nel suo complesso, in particolare nei settori del lavoro, dell’alloggio e dei servizi pubblici.

2 Fino all’entrata in vigore delle disposizioni legislative d’esecuzione, il Consiglio federale emana mediante ordinanza le disposizioni d’esecuzione entro tre anni dall’accettazione dell’articolo 129 a da parte del Popolo e dei Cantoni. Le disposizioni d’esecuzione si applicano retroattivamente alle successioni e alle donazioni posteriori all’accettazione dell’articolo 129 a .

Art. 2

L’Assemblea federale raccomanda al Popolo e ai Cantoni di respingere l’iniziativa.

Consiglio nazionale, 20 giugno 2025

La presidente: Maja Riniker Il segretario: Pierre-Hervé Freléchoz

Consiglio degli Stati, 20 giugno 2025

Il presidente: Andrea Caroni La segretaria: Martina Buol

Testo in votazione su Fedlex (BBl 2025 2026)

Fonte: Fedlex, BBl 2025 2026 — testo ufficiale

Qual è stato il risultato della votazione «Iniziativa popolare «Per una politica climatica sociale finanziata in modo fiscalmente equo (Iniziativa per il futuro)»»?
Il 30.11.2025, «Iniziativa popolare «Per una politica climatica sociale finanziata in modo fiscalmente equo (Iniziativa per il futuro)»» è stato respinto con 520'173 sì contro 1'874'301 no. La partecipazione è stata del 43.6%.
Come hanno votato i cantoni su «Iniziativa popolare «Per una politica climatica sociale finanziata in modo fiscalmente equo (Iniziativa per il futuro)»»?
Il sì più forte è arrivato da Basilea Città (33.4%), il no più forte da Appenzello Interno (9.0%).
«Iniziativa popolare «Per una politica climatica sociale finanziata in modo fiscalmente equo (Iniziativa per il futuro)»» è stato accettato?
«Iniziativa popolare «Per una politica climatica sociale finanziata in modo fiscalmente equo (Iniziativa per il futuro)»» è stato respinto a livello nazionale il 30.11.2025.