Legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili (Modifica della legge federale sull’energia e della legge sull’approvvigionamento elettrico)
Votazioni2024Risultato ponderato per schede su 2117 comuni
Contesto
È diventato più difficile assicurare l’approvvigionamento energetico costante della Svizzera su tutto l’arco dell’anno. A causa della trasformazione dei sistemi di approvvigionamento elettrico in Europa e dei conflitti internazionali, nei mesi invernali possono verificarsi situazioni di penuria se non è possibile importare sufficiente elettricità. Inoltre, in Svizzera il fabbisogno di elettricità cresce, ad esempio per soddisfare le esigenze dell’economia, ma anche per le auto elettriche e le pompe di calore. Per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento, il Parlamento ha adottato la legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili. Contro questa legge è stato chiesto il referendum.
Il progetto
Il progetto crea le basi per aumentare in tempi brevi la produzione in Svizzera di elettricità a partire da fonti rinnovabili come acqua, sole, vento o biomassa. In questo modo si intende rafforzare l’indipendenza dell’approvvigionamento elettrico del nostro Paese. Il progetto comprende strumenti di promozione e nuove prescrizioni in materia di produzione, trasporto, stoccaggio e consumo di elettricità. L’incremento della produzione di elettricità da energia solare dovrà avvenire innanzitutto mediante impianti installati sugli edifici. Nei territori considerati adeguati, gli impianti eolici e i grandi impianti solari particolarmente importanti per l’approvvigionamento elettrico invernale potranno usufruire di condizioni di pianificazione agevolate. Anche le 16 centrali idroelettriche menzionate nella legge beneficeranno di agevolazioni in materia di pianificazione, in modo tale da ridurre le possibilità che un eventuale ricorso ostacoli la realizzazione di un progetto. Si continuerà inoltre a poter votare sui nuovi progetti energetici.
Volete accettare la legge federale del 29 settembre 2023 su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili (Modifica della legge federale sull’energia e della legge sull’approvvigionamento elettrico)?
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve» · Pagina ufficiale
Risultato per comune
quota di sì per comuneSì più forte
BFSNo più forte
BFSRisultato per comune
Top 10| # | Comune | Quota di sì | Cantone |
|---|---|---|---|
| 1 | Kammersrohr | 89.5% | SO |
| 2 | Embd | 89.2% | VS |
| 3 | Berken | 85.7% | BE |
| 4 | Berna | 85.3% | BE |
| 5 | Saint-Saphorin | 84.9% | VD |
| 6 | Wiler | 84.6% | VS |
| 7 | Rumendingen | 84.1% | BE |
| 8 | Chigny | 83.7% | VD |
| 9 | Lussy-sur-Morges | 83.2% | VD |
| 10 | Bürchen | 82.8% | VS |
Risultato per distretto
quota di sì per distretto — le cifre distrettuali pubblicate dall’UST; i cantoni senza distretti restano neutriRisultato per distretto
Risultati per distretto come pubblicati dall’UST — top 10 sì / top 10 no| # | Distretto | Quota di sì | Cantone |
|---|---|---|---|
| 1 | Bezirk Zürich | 82.4% | ZH |
| 2 | Wahlkreis Luzern-Stadt | 80.5% | LU |
| 3 | District de Lausanne | 79.6% | VD |
| 4 | Bezirk Solothurn | 78.0% | SO |
| 5 | Verwaltungskreis Bern-Mittelland | 77.1% | BE |
| 6 | District de l'Ouest lausannois | 76.9% | VD |
| 7 | District de la Riviera-Pays-d'Enhaut | 75.6% | VD |
| 8 | District de Lavaux-Oron | 75.4% | VD |
| 9 | Bezirk Raron | 74.7% | VS |
| 10 | Bezirk Visp | 73.7% | VS |
| # | Cantone | Quota di sì | Partecipazione | Comuni |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Basilea Città | 76.2% | 56.3% | 3 |
| 2 | Ginevra | 75.2% | 53.1% | 45 |
| 3 | Vaud | 73.5% | 49.6% | 300 |
| 4 | Zurigo | 72.2% | 49.1% | 160 |
| 5 | Berna | 70.9% | 43.3% | 329 |
| 6 | Lucerna | 70.7% | 45.4% | 79 |
| 7 | Ticino | 70.0% | 51.5% | 100 |
| 8 | Neuchâtel | 69.4% | 44.1% | 24 |
| 9 | Zugo | 68.0% | 52.6% | 11 |
| 10 | Friburgo | 67.1% | 44.7% | 119 |
| 11 | Nidvaldo | 66.3% | 46.8% | 11 |
| 12 | Soletta | 66.2% | 44.9% | 104 |
| 13 | San Gallo | 65.9% | 43.3% | 75 |
| 14 | Grigioni | 65.2% | 41.1% | 100 |
| 15 | Vallese | 64.2% | 47.1% | 122 |
| 16 | Argovia | 63.6% | 43.7% | 196 |
| 17 | Sciaffusa | 63.4% | 67.8% | 26 |
| 18 | Turgovia | 63.0% | 44.7% | 80 |
| 19 | Basilea Campagna | 62.3% | 48.3% | 86 |
| 20 | Obvaldo | 61.4% | 48.7% | 7 |
| 21 | Uri | 60.7% | 34.4% | 19 |
| 22 | Glarona | 60.5% | 42.1% | 3 |
| 23 | Appenzello Esterno | 60.1% | 48.2% | 20 |
| 24 | Giura | 59.9% | 44.0% | 51 |
| 25 | Appenzello Interno | 58.3% | 41.6% | 5 |
| 26 | Svitto | 57.0% | 48.1% | 30 |
Posizioni
Raccomandazioni secondo le spiegazioniRaccomandazione del Consiglio federale e del Parlamento
RaccomandazioneSì
Per il Consiglio federale e il Parlamento il progetto è urgentemente necessario, poiché contribuisce in maniera significativa a garantire l’affidabilità dell’approvvigionamento elettrico del nostro Paese, rispetta la natura e il paesaggio ed è un passo concreto verso un minore sfruttamento delle energie fossili.
Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»
Raccomandazione del comitato referendario
RaccomandazioneNo
Secondo il comitato, la legge facilita il disboscamento e permette di devastare il paesaggio e distruggere biotopi protetti. Limita la sovranità del Popolo, dei Cantoni, se non addirittura dei Comuni. Per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento elettrico ci sarebbero soluzioni alternative.
Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»
Voto in Parlamento
| Sì | No | Astensioni | |
|---|---|---|---|
| Consiglio nazionale | 177 | 19 | 0 |
| Consiglio degli Stati | 44 | 0 | 0 |
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve». Come indicato nelle spiegazioni; se le versioni linguistiche divergono, vale il dato comune ad almeno due versioni.
Le posizioni sono i riassunti tratti dalle spiegazioni ufficiali del Consiglio federale, ripresi testualmente, senza tagli né valutazioni da parte di questo sito. Gli argomenti completi di entrambe le parti figurano nelle spiegazioni collegate.
Contesto
Durante i mesi freddi il nostro Paese deve fare affidamento sulle importazioni di energia elettrica, senza avere tuttavia la certezza di poter sempre importarne i quantitativi necessari. Da un lato, ciò è dovuto ai conflitti in atto sul piano internazionale, si pensi ad esempio alla guerra in Ucraina. Dall’altro, nei Paesi europei la sostituzione dei vettori energetici fossili comporta un aumento del consumo di elettricità. La Svizzera non può quindi contare sul fatto che sarà sempre possibile importare elettricità a sufficienza e potrebbe trovarsi a dover affrontare situazioni di penuria.
Aumento della produzione nazionale
Per rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento, occorre potenziare la produzione nazionale di energia elettrica. A tal fine nell’autunno 2023 il Parlamento ha adottato la legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili. Il progetto comprende sia strumenti di promozione sia nuove prescrizioni in materia di produzione, trasporto, stoccaggio e consumo di elettricità. Permette di realizzare in tempi brevi impianti per la produzione di elettricità a partire da energie rinnovabili, come acqua, sole, vento e biomassa.
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Nuovi impianti soprattutto sugli edifici
Nel 2017, accettando in votazione la revisione totale della legge sull’energia, il Popolo ha approvato il potenziamento della produzione di elettricità a partire da energie rinnovabili in Svizzera. Il presente progetto proroga di cinque anni e completa gli strumenti di promozione delle energie rinnovabili introdotti allora. Il potenziale maggiore in termini di incremento globale risiede nello sfruttamento dell’energia solare sugli edifici. Per questo motivo continueranno a essere versati contributi finanziari per gli impianti solari installati sui tetti e sulle facciate. Il progetto prevede inoltre di armonizzare a livello nazionale le tariffe minime relative all’immissione in rete di elettricità solare. Potranno anche essere costituite comunità locali di energia elettrica che consentiranno di vendere e acquistare all’interno di uno stesso quartiere l’elettricità solare autoprodotta.
Natura e paesaggio
I grandi impianti hanno un impatto sulla natura e sul paesaggio, ma in cambio producono elettricità. Tra questi interessi contrastanti è necessario creare un giusto equilibrio. Nei territori degni di particolare tutela, ovvero nei biotopi d’importanza nazionale e nelle riserve per uccelli acquatici e di passo, la costruzione di nuovi impianti di produzione di energia elettrica continuerà a essere vietata. La nuova legge introduce talune eccezioni al riguardo, ad esempio per alcuni margini proglaciali.
Territori per impianti di interesse nazionale
A partire da una grandezza e un’importanza determinate, gli impianti eolici e solari sono considerati impianti di interesse nazionale. Il progetto prevede che se sono realizzati in territori che si prestano all’impiego dell’energia eolica e solare e non sono situati in paesaggi protetti d’importanza nazionale, tali impianti potranno usufruire di condizioni di pianificazione agevolate. Spetta ai Cantoni definire questi territori tenendo conto degli interessi legati alla protezione del paesaggio, delle acque, della foresta e dell’agricoltura. Agevolare le condizioni di pianificazione non significa concedere automaticamente l’autorizzazione per questi impianti: ogni progetto continuerà a essere valutato e autorizzato singolarmente.
Progetti di centrali idroelettriche
La legge prevede il potenziamento di centrali idroelettriche esistenti e la costruzione di nuove centrali per garantire la disponibilità di quantitativi sufficienti di elettricità durante l’inverno. Contiene un elenco di 15 progetti particolarmente adatti a questo scopo, tra cui figurano nuove costruzioni e l’innalzamento di dighe. I rappresentanti delle organizzazioni di protezione dell’ambiente Pro Natura e WWF, della Federazione Svizzera di Pesca, dei Cantoni e delle aziende del settore elettrico hanno in linea di massima raggiunto un’intesa riguardo a questi progetti in occasione di una tavola rotonda. Il Parlamento ha dal canto suo voluto includere un ulteriore progetto idroelettrico. In ogni caso, per ogni progetto realizzato sarà necessario prevedere misure aggiuntive a favore della biodiversità e del paesaggio.
Partecipazione popolare
La legge garantisce i diritti democratici della popolazione di concorrere al processo decisionale. Nei Comuni, ad esempio, continuerà a essere possibile votare su progetti concreti. Le possibilità di esprimere un parere verranno parzialmente meno soltanto nel caso della costruzione o del potenziamento delle 16 centrali idroelettriche menzionate nella legge, in quanto non sarà necessario elaborare un piano di utilizzazione.
Possibilità di ricorso e Stato di diritto
L’integrazione nella legge di un elenco di progetti di centrali idroelettriche limita le possibilità di sottoporli al vaglio di un tribunale. Privati e associazioni continueranno a poter ricorrere. Tuttavia, rispetto a oggi è probabile che le condizioni di pianificazione agevolate ridurranno le prospettive di successo di un ricorso. Lo stesso vale per i ricorsi contro la costruzione di impianti eolici e grandi impianti solari nei territori considerati adeguati. Il Consiglio federale e il Parlamento hanno scelto questo modo di procedere poiché ritengono indispensabile costruire impianti supplementari in considerazione del crescente fabbisogno di elettricità.
Efficienza energetica
Aumentando l’efficienza del consumo di elettricità, diminuirà il numero di nuovi impianti di produzione che dovrà essere costruito. Il progetto prevede pertanto misure volte ad aumentare l’efficienza energetica. I fornitori di elettricità saranno ad esempio tenuti a contribuire al miglioramento di tale efficienza, fornendo consulenza alle economie domestiche o sostenendo le aziende nell’installazione di impianti efficienti dal punto di vista energetico.
Flessibilità sulla rete elettrica
Sempre più spesso l’elettricità è prodotta da impianti solari di piccole dimensioni all’interno di quartieri e di piccoli centri urbani. L’immissione decentralizzata può però portare a un sovraccarico delle reti elettriche. Il progetto contiene dunque misure volte a integrare in modo efficiente e sicuro nella rete l’elettricità così prodotta. Tra queste figura ad esempio l’introduzione di tariffe dinamiche che incitano a non consumare energia elettrica nei momenti di maggiore sollecitazione della rete. In tal modo si intende ridurre al minimo la necessità di ampliare le reti elettriche.
Riserva per l’inverno
La legge prevede infine la costituzione di riserve di energia per l’inverno che contribuiscono a scongiurare il rischio di penurie di elettricità. Prima fra tutte la riserva idroelettrica nei bacini di accumulazione: i gestori delle grandi centrali idroelettriche avranno l’obbligo, contro indennizzo, di mantenere nel proprio impianto una quantità sufficiente di acqua per la produzione di elettricità durante i mesi freddi.
Sicurezza dell’approvvigionamento grazie all’innovazione
Il progetto mira a rafforzare l’approvvigionamento elettrico nazionale a breve e medio termine. A tal fine include anche nuove prescrizioni riguardanti la produzione, lo stoccaggio, il trasporto sulla rete e l’impiego efficiente dell’energia elettrica, che intendono incoraggiare un maggiore ricorso a tecnologie innovative.
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In dettaglio»
Testo in votazione
BBl 2023 2301Il testo ufficiale è pubblicato integralmente su Fedlex.
Testo in votazione su Fedlex (BBl 2023 2301)
Fonte: Fedlex, BBl 2023 2301 — testo ufficiale
- Qual è stato il risultato della votazione «Legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili (Modifica della legge federale sull’energia e della legge sull’approvvigionamento elettrico)»?
- Il 09.06.2024, «Legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili (Modifica della legge federale sull’energia e della legge sull’approvvigionamento elettrico)» è stato accettato con 1'717'607 sì contro 781'811 no. La partecipazione è stata del 46.2%.
- Come hanno votato i cantoni su «Legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili (Modifica della legge federale sull’energia e della legge sull’approvvigionamento elettrico)»?
- Il sì più forte è arrivato da Basilea Città (76.2%), il no più forte da Svitto (57.0%).
- «Legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili (Modifica della legge federale sull’energia e della legge sull’approvvigionamento elettrico)» è stato accettato?
- «Legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili (Modifica della legge federale sull’energia e della legge sull’approvvigionamento elettrico)» è stato accettato a livello nazionale il 09.06.2024.