Iniziativa popolare «Al massimo il 10 per cento del reddito per i premi delle casse malati (Iniziativa per premi meno onerosi)»
Votazioni2024Risultato ponderato per schede su 2117 comuni
Contesto
In Svizzera tutti ricevono le cure mediche di cui hanno bisogno. I relativi costi sono coperti dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Negli ultimi decenni tali costi sono aumentati drasticamente e con essi anche i premi delle casse malati, che rappresentano un onere sempre più gravoso per una parte della popolazione. Circa un quarto degli assicurati beneficia di una riduzione dei premi finanziata tramite contributi federali e cantonali. La Confederazione aumenta automaticamente il proprio contributo in caso di incremento dei costi sanitari; i Cantoni lo fanno solo in parte.
L’iniziativa
L’iniziativa chiede che i premi a carico degli assicurati non superino il 10 per cento del reddito disponibile. La Confederazione e i Cantoni dovrebbero così incrementare le risorse da destinare alle riduzioni dei premi, e la Confederazione assumere almeno i due terzi degli importi di tali riduzioni. L’iniziativa causerebbe spese supplementari pari a diversi miliardi di franchi all’anno.
Controprogetto indiretto
Il Consiglio federale e il Parlamento respingono l’iniziativa. Hanno tuttavia elaborato un controprogetto indiretto. Oggi la Confederazione aumenta automaticamente il proprio contributo per la riduzione dei premi se i costi dell’assicurazione obbligatoria aumentano. Affinché i Cantoni facciano lo stesso, il controprogetto impone loro di versare un contributo minimo. Le spese supplementari per i Cantoni ammonterebbero ad almeno 360 milioni di franchi, mentre per la Confederazione non vi sarebbe alcuna spesa aggiuntiva. Il controprogetto indiretto entra in vigore se l’iniziativa è respinta e se non è chiesto alcun referendum.
Volete accettare l’iniziativa popolare «Al massimo il 10 per cento del reddito per i premi delle casse malati (Iniziativa per premi meno onerosi)»?
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve» · Pagina ufficiale
Risultato per comune
quota di sì per comuneSì più forte
BFSNo più forte
BFSRisultato per comune
Top 10Risultato per distretto
quota di sì per distretto — le cifre distrettuali pubblicate dall’UST; i cantoni senza distretti restano neutriRisultato per distretto
Risultati per distretto come pubblicati dall’UST — top 10 sì / top 10 no| # | Distretto | Quota di sì | Cantone |
|---|---|---|---|
| 1 | District de Moutier | 73.3% | JU |
| 2 | District de Delémont | 73.1% | JU |
| 3 | District des Franches-Montagnes | 72.9% | JU |
| 4 | District de Porrentruy | 70.1% | JU |
| 5 | District de Lausanne | 69.4% | VD |
| 6 | District de l'Ouest lausannois | 67.3% | VD |
| 7 | Arrondissement administratif Jura bernois | 65.1% | BE |
| 8 | District du Jura-Nord vaudois | 63.5% | VD |
| 9 | District d'Aigle | 63.3% | VD |
| 10 | District de Saint-Maurice | 62.3% | VS |
Come hanno votato i cantoni
quota di sì per comuneQuesto oggetto richiedeva la maggioranza del popolo E quella dei cantoni. Sei cantoni contano per mezzo voto (art. 142 Cost.).
| # | Cantone | Quota di sì | Partecipazione | Comuni |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Giura | 72.1% | 44.2% | 51 |
| 2 | Neuchâtel | 69.5% | 44.1% | 24 |
| 3 | Ginevra | 61.7% | 53.1% | 45 |
| 4 | Vaud | 60.5% | 49.6% | 300 |
| 5 | Ticino | 57.6% | 51.5% | 100 |
| 6 | Friburgo | 55.0% | 44.8% | 119 |
| 7 | Basilea Città | 54.2% | 56.3% | 3 |
| 8 | Vallese | 52.3% | 47.1% | 122 |
| 9 | Berna | 46.5% | 43.3% | 329 |
| 10 | Sciaffusa | 43.7% | 67.6% | 26 |
| 11 | Basilea Campagna | 43.5% | 48.4% | 86 |
| 12 | Soletta | 42.9% | 45.0% | 104 |
| 13 | Zurigo | 38.9% | 49.1% | 160 |
| 14 | Glarona | 36.0% | 42.0% | 3 |
| 15 | Grigioni | 34.4% | 41.2% | 100 |
| 16 | Argovia | 34.1% | 43.8% | 196 |
| 17 | San Gallo | 33.8% | 43.2% | 75 |
| 18 | Turgovia | 33.7% | 44.7% | 80 |
| 19 | Lucerna | 33.3% | 45.4% | 79 |
| 20 | Appenzello Esterno | 30.4% | 48.0% | 20 |
| 21 | Uri | 30.1% | 34.2% | 19 |
| 22 | Svitto | 27.7% | 48.0% | 30 |
| 23 | Zugo | 27.6% | 52.5% | 11 |
| 24 | Nidvaldo | 25.9% | 46.7% | 11 |
| 25 | Obvaldo | 23.7% | 48.6% | 7 |
| 26 | Appenzello Interno | 20.0% | 41.6% | 5 |
Posizioni
Raccomandazioni secondo le spiegazioniRaccomandazione del comitato d’iniziativa
RaccomandazioneSì
L’iniziativa per premi meno onerosi intende fissare un tetto massimo ai premi in modo che non superino il 10 per cento del reddito disponibile. Si tratta di una misura che aiuta non soltanto le persone con salari bassi, ma anche le famiglie, le coppie pensionate e le persone con redditi medi.
Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»
Raccomandazione del Consiglio federale e del Parlamento
RaccomandazioneNo
Il Consiglio federale e il Parlamento ritengono che l’iniziativa sia troppo onerosa in quanto comporta spese supplementari annuali nell’ordine di miliardi di franchi. Inoltre, non prevede alcun incentivo a frenare i costi sanitari. Pertanto hanno elaborato un controprogetto indiretto che, come l’iniziativa, mira ad aumentare gli importi da destinare alla riduzione dei premi ma introduce anche un incentivo al contenimento dei costi.
Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»
Voto in Parlamento
| Sì | No | Astensioni | |
|---|---|---|---|
| Consiglio nazionale | 70 | 123 | 3 |
| Consiglio degli Stati | 11 | 32 | 1 |
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve». Come indicato nelle spiegazioni; se le versioni linguistiche divergono, vale il dato comune ad almeno due versioni.
Le posizioni sono i riassunti tratti dalle spiegazioni ufficiali del Consiglio federale, ripresi testualmente, senza tagli né valutazioni da parte di questo sito. Gli argomenti completi di entrambe le parti figurano nelle spiegazioni collegate.
Contesto
Chi si ammala in Svizzera riceve le cure mediche necessarie. Dal 1996 i relativi costi sono a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Questa è finanziata con i premi delle casse malati e le partecipazioni ai costi (franchigia, aliquota percentuale e contributi ai costi ospedalieri). Negli ultimi decenni i costi a carico dell’assicurazione obbligatoria sono cresciuti drasticamente e per coprirli è stato inevitabile aumentare i premi. In proporzione, questi ultimi sono cresciuti molto di più dei salari[1].
Riduzione dei premi
I premi sono stabiliti pro capite e indipendentemente dal reddito. I Cantoni sono obbligati a ridurre i premi degli assicurati di condizioni economiche modeste e a tal fine ricevono un sussidio dalla Confederazione. Il ceto medio, tuttavia, non beneficia di tale riduzione o ne beneficia solo in parte, tanto che i premi si traducono in un onere sempre più gravoso.
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L’Initiativa
L’iniziativa chiede che i premi a carico di tutti gli assicurati ammontino al massimo al 10 per cento del loro reddito disponibile e che l’importo eccedente sia coperto dalla riduzione dei premi. Quest'ultima sarebbe finanziata per almeno due terzi dalla Confederazione e per l’importo rimanente dai Cantoni. La definizione di reddito disponibile così come dei premi determinanti spetterebbe al Parlamento al momento di attuare l’iniziativa.
Premi: differenze tra i Cantoni
La gestione dell’assistenza sanitaria rientra nella sfera di competenze dei Cantoni. Questi ultimi hanno dunque una grande influenza sui costi. Possono ad esempio stabilire il numero di ospedali e di medici autorizzati a fatturare a carico dell’assicurazione obbligatoria. Questo è uno dei motivi che spiegano le differenze tra i costi sanitari dei Cantoni. I premi delle casse malati variano di molto a seconda del Cantone perché gli assicuratori sono tenuti a stabilirne l’entità in modo tale da garantire la copertura dei costi a livello cantonale.
Riduzioni dei premi: differenze tra i Cantoni
I Cantoni dispongono di un ampio margine di manovra nel determinare l’entità delle riduzioni dei premi e gli assicurati che ne hanno diritto. Possono ad esempio definire le riduzioni in base all’onere fiscale a carico della popolazione e alle prestazioni sociali (p. es. gli assegni familiari, le prestazioni complementari e l’aiuto sociale). I Cantoni destinano pertanto risorse finanziarie diverse alla riduzione dei premi. Anche l’importo medio pro capite versato da ciascun Cantone può variare considerevolmente.
Finanziamento della riduzione dei premi
Nel 2022 circa un quarto della popolazione, ovvero 2,3 milioni di persone, ha avuto diritto a una riduzione dei premi, per un totale di 2,9 miliardi di franchi di sussidi versati dalla Confederazione e 2,5 miliardi di franchi dai Cantoni. La Confederazione adegua automaticamente il proprio contributo se i costi a carico dell’assicurazione obbligatoria e dunque anche i premi aumentano[2]. I Cantoni invece non sono tenuti a farlo, tanto che, negli ultimi anni, alcuni hanno adattato solo in parte, se non addirittura ridotto, il proprio contributo.
Costi dell’iniziativa
In caso di accettazione dell’iniziativa, la Confederazione e i Cantoni dovrebbero ridurre ulteriormente i premi per diversi miliardi di franchi all’anno. L’Ufficio federale della sanità pubblica UFSP stima che l’iniziativa comporterebbe per la Confederazione e i Cantoni uscite supplementari di 3,5 fino a 5 miliardi di franchi[3]. L’importo esatto dipenderà dalle modalità di attuazione dell’iniziativa da parte del Parlamento. Quest’ultimo dovrebbe infatti stabilire i parametri per determinare il reddito disponibile. Il 10 per cento di tale reddito sarebbe il limite oltre il quale in futuro i premi non potrebbero aumentare. Il legislatore dovrebbe inoltre precisare quale premio dovrà servire da base di calcolo[4].
Ripercussioni per gli assicurati
Il numero supplementare di assicurati che beneficerebbero di una riduzione dei premi dipende dall’attuazione dell’iniziativa. Poiché gli assicurati di condizioni economiche modeste ricevono già oggi una riduzione, l’ulteriore sgravio a loro favore sarebbe appena percettibile. Gli altri assicurati i cui premi superano il 10 per cento del reddito disponibile usufruirebbero invece di una riduzione dei premi.
[1] Premi: Ufficio federale della sanità pubblica UFSP ( ufsp.admin.ch > Dati & statistiche > Assicurazione malattie > Statistica dell'assicurazione malattie obbligatoria > 2022 > Statistik der obligatorischen Krankenversicherung 2022 > Tabella T 03 Prämien&mittl. Prämien je Versicherte OKP > KV305N_STATKV2022-N, disponibile in tedesco e francese); Salari: Ufficio federale di statistica UST ( bfs.admin.ch > Trovare statistiche > 03 – Lavoro e reddito > Salari, reddito da lavoro e costo del lavoro > Indice svizzero dei salari > Informazioni supplementari >Tabelle > Indice svizzero dei salari per settore: indice e variazione sulla base 1993 = 100).
[2] La Confederazione accorda ai Cantoni un sussidio per la riduzione dei premi che corrisponde al 7,5 % delle spese lorde dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. La quota è distribuita in base alla popolazione residente (inclusi i frontalieri) in ciascun Cantone (art. 66 della legge federale sull’assicurazione malattie; admin.ch > Diritto federale > Raccolta sistematica).
[3] La stima si riferisce all’anno 2020 e si basa sui dati relativi a quell’anno. A seconda dell’evoluzione dei costi della salute le uscite supplementari sono stimate tra i 7 e gli 11,7 miliardi di franchi all’anno fino al 2030 (messaggio del Consiglio federale, FF 2021 2383, n. 4.2.1).
[4] In caso di accettazione dell’iniziativa, non sarebbe necessariamente preso in considerazione il premio individuale, bensì un premio determinato in base ad un calcolo complessivo. Potrebbe trattarsi ad esempio di un premio medio. L’UFSP calcola già un tale premio a fini statistici stimando e ponderando la ripartizione degli assicurati tra i vari premi.
[5] L’UFSP ha stimato che il controprogetto avrebbe comportato nel 2020 spese supplementari per i Cantoni pari a circa 360 milioni di franchi (parlamento.ch > Oggetti > 21.063 > Altri documenti > Comunicato stampa > Giovedì 24 agosto 2023 Comunicato stampa CSSS-N > Documenti > Appendice > Übersicht der Mehrkosten der Prämien-Entlastungs-Initiative & der verschiedenen Gegenvorschläge in Millionen Franken gerundet im Basisjahr 2020 (disponibile in tedesco e francese).
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In dettaglio»
Testo in votazione
BBl 2023 2285Mostra il testo
Decreto federale concernente l’iniziativa popolare «Al massimo il 10 per cento del reddito per i premi delle casse malati (Iniziativa per premi meno onerosi)»
del 29 settembre 2023
L’Assemblea federale della Confederazione Svizzera,
visto l’articolo 139 capoverso 5 della Costituzione federale; esaminata l’iniziativa popolare «Al massimo il 10 per cento del reddito per i premi delle casse malati (Iniziativa per premi meno onerosi)», depositata il 23 gennaio 2020; visto il messaggio del Consiglio federale del 17 settembre 2021,
decreta:
Art . 1
1 L’iniziativa popolare del 23 gennaio 2020 «Al massimo il 10 per cento del reddito per i premi delle casse malati (Iniziativa per premi meno onerosi)» è valida ed è sottoposta al voto del Popolo e dei Cantoni.
2 L’iniziativa ha il tenore seguente:
La Costituzione federale è modificata come segue:
Art. 117 cpv. 3
3 Gli assicurati hanno diritto a una riduzione dei premi dell’assicurazione contro le malattie. I premi a carico degli assicurati ammontano al massimo al 10 per cento del reddito disponibile. La riduzione dei premi è finanziata per almeno due terzi dalla Confederazione e per l’importo rimanente dai Cantoni.
Art. 197 n. 12
12. Disposizione transitoria dell’art. 117 cpv. 3 (Riduzione dei premi dell’assicurazione contro le malattie)
Se entro tre anni dall’accettazione dell’articolo 117 capoverso 3 da parte del Popolo e dei Cantoni la relativa legislazione d’esecuzione non è entrata in vigore, entro tale termine il Consiglio federale emana provvisoriamente le disposizioni d’esecuzione mediante ordinanza.
Art. 2
L’Assemblea federale raccomanda al Popolo e ai Cantoni di respingere l’iniziativa.
Consiglio nazionale, 29 settembre 2023
Il presidente: Martin Candinas Il segretario: Pierre-Hervé Freléchoz
Consiglio degli Stati, 29 settembre 2023
La presidente: Brigitte Häberli-Koller La segretaria: Martina Buol
Testo in votazione su Fedlex (BBl 2023 2285)
Fonte: Fedlex, BBl 2023 2285 — testo ufficiale
- Qual è stato il risultato della votazione «Iniziativa popolare «Al massimo il 10 per cento del reddito per i premi delle casse malati (Iniziativa per premi meno onerosi)»»?
- Il 09.06.2024, «Iniziativa popolare «Al massimo il 10 per cento del reddito per i premi delle casse malati (Iniziativa per premi meno onerosi)»» è stato respinto con 1'117'095 sì contro 1'391'645 no. La partecipazione è stata del 46.3%.
- Come hanno votato i cantoni su «Iniziativa popolare «Al massimo il 10 per cento del reddito per i premi delle casse malati (Iniziativa per premi meno onerosi)»»?
- Il sì più forte è arrivato da Giura (72.1%), il no più forte da Appenzello Interno (20.0%).
- «Iniziativa popolare «Al massimo il 10 per cento del reddito per i premi delle casse malati (Iniziativa per premi meno onerosi)»» è stato accettato?
- «Iniziativa popolare «Al massimo il 10 per cento del reddito per i premi delle casse malati (Iniziativa per premi meno onerosi)»» è stato respinto a livello nazionale il 09.06.2024.