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Votazione popolare · 03.03.2024Oggetto federale

Iniziativa popolare «Per una previdenza vecchiaia sicura e sostenibile (Iniziativa sulle pensioni)»

Votazioni2024
25.2% SìNo 74.8%
Votazioni
Respinto
Sì
25.2% 808'578
No
74.8% 2'393'930
Maggioranza dei cantoni
0 / 23
Partecipazione
60.5%

Risultato ponderato per schede su 2117 comuni

Contesto

Le rendite dell’AVS godono di una copertura finanziaria sicura per i prossimi anni. Lo dobbiamo sostanzialmente alle due riforme adottate negli ultimi cinque anni. I contributi salariali e l’imposta sul valore aggiunto sono stati aumentati e l’età di pensionamento delle donne sarà portata a 65 anni. Grazie a questa combinazione di maggiori entrate e minori uscite, il finanziamento dell’AVS è stabilizzato fino a circa il 2030. A medio termine, tuttavia, l’AVS dovrà affrontare enormi sfide finanziarie. Il numero dei pensionati sta crescendo più velocemente rispetto al numero dei lavoratori che versano contributi all’AVS. Inoltre, con l’aumento della speranza di vita, le pensioni dovranno essere versate più a lungo.

L’iniziativa

L’iniziativa sulle pensioni intende garantire a lungo termine il finanziamento dell’AVS tramite l’innalzamento dell’età di pensionamento. Chiede, in una prima fase, di aumentare progressivamente l’età di pensionamento per entrambi i sessi a 66 anni entro il 2033 e, in seguito, di adeguarla in funzione della speranza di vita media. In base all'aumento di quest'ultima, l’età di pensionamento si innalzerebbe dunque automaticamente. Tuttavia, tale innalzamento sarebbe pari soltanto all’80 per cento dell’aumento della speranza di vita, e comporterebbe comunque scatti di due mesi al massimo ogni anno. L’accettazione dell’iniziativa implicherebbe uno sgravio per l’AVS. L’età di pensionamento a 66 anni permetterebbe di ridurre le uscite di questa assicurazione sociale presumibilmente di circa 2 miliardi di franchi. I successivi adeguamenti automatici in base alla crescente speranza di vita comporterebbero un ulteriore sgravio per l’AVS.

Domanda sulla scheda

Volete accettare l’iniziativa popolare «Per una previdenza vecchiaia sicura e sostenibile (Iniziativa sulle pensioni)»?

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve» · Pagina ufficiale

Risultato per comune

quota di sì per comune
NoSìNessun risultato

Risultato per distretto

quota di sì per distretto — le cifre distrettuali pubblicate dall’UST; i cantoni senza distretti restano neutri
NoSìNessun risultato

Risultato per distretto

Risultati per distretto come pubblicati dall’UST — top 10 sì / top 10 no

Come hanno votato i cantoni

quota di sì per comune

Questo oggetto richiedeva la maggioranza del popolo E quella dei cantoni. Sei cantoni contano per mezzo voto (art. 142 Cost.).

0 su 23 cantoni — Respinto
NoSìNessun risultato
Vaud85.1%
Giura84.9%
Ginevra77.8%
#CantoneQuota di sìPartecipazioneComuni
1Zurigo30.5%62.1%160
2Zugo30.1%65.7%11
3Sciaffusa29.8%73.3%26
4Appenzello Interno29.3%58.1%5
5Svitto29.2%64.1%30
6Nidvaldo28.2%63.4%11
7Basilea Città27.8%66.8%3
8Appenzello Esterno27.4%60.0%20
9Obvaldo27.2%64.8%7
10Lucerna27.1%59.9%79
11San Gallo26.8%58.5%75
12Turgovia26.8%57.4%80
13Basilea Campagna26.7%60.8%86
14Grigioni26.5%56.5%100
15Argovia26.2%58.5%196
16Soletta25.8%60.4%104
17Berna24.9%58.0%329
18Glarona24.9%56.3%3
19Ticino24.6%60.0%100
20Vallese23.8%65.5%122
21Uri22.8%62.0%19
22Ginevra22.2%60.2%45
23Friburgo19.6%61.3%119
24Neuchâtel18.5%59.5%24
25Giura15.1%61.5%51
26Vaud14.9%63.6%300

Posizioni

Raccomandazioni secondo le spiegazioni

Raccomandazione del comitato d’iniziativa

RaccomandazioneSì

Per il comitato d’iniziativa la situazione è chiara: l’AVS si trova in difficoltà finanziarie. Se non interveniamo, le pensioni saranno compromesse. L’iniziativa attenua questo rischio senza tagli alle pensioni, aggravi fiscali e ulteriori indebitamenti. È la soluzione migliore: moderata, sociale ed equa per tutte le generazioni.

pensioni-sicure.ch

Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»

Raccomandazione del Consiglio federale e del Parlamento

RaccomandazioneNo

Secondo l’iniziativa l’età di pensionamento sarebbe definita in futuro unicamente tramite una formula matematica. Il Consiglio federale e il Parlamento ritengono che un simile automatismo sia troppo rigido. Nel determinare l'età di pensionamento, si devono sempre prendere in considerazione diversi aspetti, come lo sviluppo dell'economia e del mercato del lavoro.

admin.ch/iniziativa-pensioni

Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»

Voto in Parlamento

SìNoAstensioni
Consiglio nazionale4014311
Consiglio degli Stati11321

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve». Come indicato nelle spiegazioni; se le versioni linguistiche divergono, vale il dato comune ad almeno due versioni.

Le posizioni sono i riassunti tratti dalle spiegazioni ufficiali del Consiglio federale, ripresi testualmente, senza tagli né valutazioni da parte di questo sito. Gli argomenti completi di entrambe le parti figurano nelle spiegazioni collegate.

Stabilizzare il finanziamento dell’AVS fino al 2030

L’AVS è il pilastro centrale della previdenza per la vecchiaia. Le persone in Svizzera devono poter contare sulla propria pensione. Per garantirne il finanziamento il Consiglio federale e il Parlamento hanno adottato negli ultimi cinque anni due riforme che consentono di aumentare le entrate dell’AVS e ridurne le uscite. I contributi salariali e l’imposta sul valore aggiunto sono stati aumentati e dal 2025 l’età di pensionamento delle donne sarà gradualmente portata a 65 anni. Il Popolo ha accettato le due riforme. Le finanze dell’AVS sono dunque stabilizzate fino al 2030 circa [1].

Sfide dell’AVS

Per il periodo successivo al 2030 sono necessarie ulteriori misure a garanzia delle pensioni. In particolare per due ragioni: in primo luogo, il numero dei pensionati cresce più rapidamente rispetto al numero degli occupati che a loro volta finanziano le pensioni. In secondo luogo, la speranza di vita si sta allungando. Ciò implica che le pensioni devono essere versate più a lungo. Il Parlamento ha dunque già incaricato il Consiglio federale di presentare un ulteriore progetto volto a stabilizzare l’AVS per il periodo successivo al 2030.

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L’iniziativa

L’iniziativa intende garantire a lungo termine il finanziamento dell’AVS tramite un aumento dell’età di pensionamento e propone di sancire nella Costituzione un automatismo per il calcolo di tale età. L’iniziativa prevede due fasi.

Età di pensionamento a 66 anni entro il 2033

In una prima fase l’età di pensionamento sarebbe portata a 66 anni per entrambi i sessi. Tale passaggio avverrebbe gradualmente dal 2028 al 2033.

Età di pensionamento in funzione della speranza di vita

Dopo il 2033 l’età di pensionamento verrebbe innalzata automaticamente in base all’aumento della speranza di vita media. Tuttavia, tale innalzamento sarebbe pari soltanto all’80 per cento dell’aumento della speranza di vita. Concretamente, questo implicherebbe ad esempio che se la speranza di vita dovesse crescere di un mese, l’età di pensionamento aumenterebbe di 0,8 mesi. I dettagli di tale meccanismo dovrebbero essere stabiliti dal Consiglio federale e dal Parlamento nell’attuazione della nuova norma costituzionale.

Aumento di al massimo due mesi ogni anno

Dal 2033 l’eventuale innalzamento dell’età di pensionamento avverrebbe ogni anno a scatti di due mesi al massimo, anche qualora l’incremento della speranza di vita dovesse richiedere un aumento maggiore. Ciascun adeguamento sarebbe comunicato agli interessati cinque anni prima del raggiungimento dell’età di pensionamento.

Età di pensionamento a 67 anni nel 2043

L’età di pensionamento sarebbe calcolata in base alla speranza di vita media della popolazione svizzera residente di 65 anni. Ad oggi, la speranza di vita residua a 65 anni è di circa 22 anni in Svizzera. Dagli scenari sull’evoluzione demografica elaborati dall’Ufficio federale di statistica emerge che la speranza di vita continuerà ad aumentare, per l'esattezza di poco più di un mese all’anno. Se tali previsioni fossero confermate, secondo l’automatismo proposto dall’iniziativa, l’età di pensionamento arriverebbe a 67 anni entro il 2043 [2].

Ripercussioni finanziarie dell’iniziativa

L’innalzamento dell’età di pensionamento consentirebbe di aumentare le entrate e ridurre le uscite dell’AVS. Dato che le persone lavorerebbero più a lungo, i loro anni di contribuzione all’AVS aumenterebbero e inizierebbero a percepire la propria rendita più tardi. Dal 2033, quando l’età di pensionamento sarebbe di 66 anni, le finanze dell’AVS beneficerebbero di uno sgravio pari a circa 2 miliardi di franchi all’anno, che aumenterebbe ulteriormente in modo significativo con ogni adeguamento automatico dell’età di pensionamento. Tuttavia, dalla prospettiva odierna tale meccanismo non consentirebbe di generare da solo risorse finanziarie sufficienti a garantire a lungo termine il finanziamento dell’AVS. Lo confermano anche le previsioni dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali sui possibili sviluppi a lungo termine delle finanze dell’AVS [3].

Ripercussioni sull’assicurazione invalidità

L’iniziativa avrebbe ripercussioni anche sull’assicurazione invalidità (AI). I beneficiari di una rendita AI percepiscono una rendita AVS al raggiungimento dell’età di pensionamento. Se iniziassero a percepire la rendita di vecchiaia AVS più tardi, il periodo di riscossione dell’AI si allungherebbe ulteriormente. I costi supplementari per l’AI ammonterebbero, in caso di età di pensionamento di 66 anni, a circa 200 milioni di franchi all’anno nel 2033. In seguito, ogni aumento implicherebbe un ulteriore incremento di queste uscite supplementari.

[1] Previsioni dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) ( bsv.admin.ch > Assicurazioni sociali > AVS > Riforme & revisioni > Iniziativa popolare «Per una previdenza vecchiaia sicura e sostenibile»).

[2] «Speranza di vita, 2000–2022», Ufficio federale di statistica (UST) ( bfs.admin.ch > Trovare statistiche > Popolazione > Nascite e decessi > Speranza di vita > Tabelle); Previsioni dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) ( bfs.admin.ch > Assicurazioni sociali > AVS > Riforme & revisioni > Iniziativa popolare «Per una previdenza vecchiaia sicura e sostenibile»).

[3] Rapporto dell’UFAS del 25 aprile 2023 all’attenzione della CSSS-N sulle ripercussioni dell’iniziativa sulle pensioni sulle finanze dell’AVS entro il 2050 ( parlamento.ch > Oggetto 22.054 > Documenti delle commissioni pubblici).

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In dettaglio»

Testo in votazione

BBl 2023 1520
Mostra il testo

Decreto federale concernente l’iniziativa popolare «Per una previdenza vecchiaia sicura e sostenibile (Iniziativa sulle pensioni)»

del 16 giugno 2023

L’Assemblea federale della Confederazione Svizzera,

visto l’articolo 139 capoverso 5 della Costituzione federale; esaminata l’iniziativa popolare «Per una previdenza vecchiaia sicura e sostenibile (Iniziativa sulle pensioni)», depositata il 16 luglio 2021; visto il messaggio del Consiglio federale del 22 giugno 2022,

decreta:

Art . 1

1 L’iniziativa popolare del 16 luglio 2021 «Per una previdenza vecchiaia sicura e sostenibile (Iniziativa sulle pensioni)» è valida ed è sottoposta al voto del Popolo e dei Cantoni.

2 L’iniziativa ha il tenore seguente:

La Costituzione federale è modificata come segue:

Art. 112 cpv. 2 lett. a ter

2 In tale ambito [assicurazione vecchiaia, superstiti e invalidità] [la Confederazione] si attiene ai principi seguenti:

a ter . l’età di pensionamento è legata alla speranza di vita media della popolazione svizzera residente all’età di 65 anni; detta speranza di vita il 1° gennaio del quarto anno dopo l’entrata in vigore della presente disposizione funge da valore di riferimento; l’età di pensionamento è pari alla differenza tra la speranza di vita e il valore di riferimento moltiplicata per 0,8 più 66; l’età di pensionamento è adeguata ogni anno in scaglioni di due mesi al massimo; è comunicata agli interessati cinque anni prima che essi la raggiungano;

Art. 197 n. 12

12. Disposizione transitoria dell’art. 112 cpv. 2 lett. a ter (Età di pensionamento)

1 Dal 1° gennaio del quarto anno dopo l’accettazione dell’articolo 112 capoverso 2 lettera a ter , l’età di pensionamento degli uomini è aumentata di due mesi ogni anno finché è pari a 66 anni.

2 Dal 1° gennaio del quarto anno dopo l’accettazione dell’articolo 112 capoverso 2 lettera a ter , l’età di pensionamento delle donne è aumentata di quattro mesi ogni anno finché è pari a quella degli uomini. In seguito, è aumentata di due mesi ogni anno finché è pari a 66 anni.

3 Dal 1° gennaio del quarto anno dopo l’accettazione dell’articolo 112 capoverso 2 lettera a ter , l’età di pensionamento è legata alla speranza di vita media della popolazione svizzera residente all’età di 65 anni.

4 Se entro tre anni dopo l’accettazione dell’articolo 112 capoverso 2 lettera a ter le relative disposizioni d’esecuzione non sono entrate in vigore, il 1° gennaio del quarto anno dopo l’accettazione di detto articolo il Consiglio federale emana mediante ordinanza le necessarie disposizioni d’esecuzione. L’ordinanza ha effetto fino all’entrata in vigore delle disposizioni legislative. Nell’ordinanza il Consiglio federale può derogare alla legislazione sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti.

Art. 2

L’Assemblea federale raccomanda al Popolo e ai Cantoni di respingere l’iniziativa.

Consiglio degli Stati, 16 giugno 2023

La presidente: Brigitte Häberli-Koller La segretaria: Martina Buol

Consiglio nazionale, 16 giugno 2023

Il presidente: Martin Candinas Il segretario: Pierre-Hervé Freléchoz

Testo in votazione su Fedlex (BBl 2023 1520)

Fonte: Fedlex, BBl 2023 1520 — testo ufficiale

Qual è stato il risultato della votazione «Iniziativa popolare «Per una previdenza vecchiaia sicura e sostenibile (Iniziativa sulle pensioni)»»?
Il 03.03.2024, «Iniziativa popolare «Per una previdenza vecchiaia sicura e sostenibile (Iniziativa sulle pensioni)»» è stato respinto con 808'578 sì contro 2'393'930 no. La partecipazione è stata del 60.5%.
Come hanno votato i cantoni su «Iniziativa popolare «Per una previdenza vecchiaia sicura e sostenibile (Iniziativa sulle pensioni)»»?
Il sì più forte è arrivato da Zurigo (30.5%), il no più forte da Vaud (14.9%).
«Iniziativa popolare «Per una previdenza vecchiaia sicura e sostenibile (Iniziativa sulle pensioni)»» è stato accettato?
«Iniziativa popolare «Per una previdenza vecchiaia sicura e sostenibile (Iniziativa sulle pensioni)»» è stato respinto a livello nazionale il 03.03.2024.