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Votazione popolare · 25.09.2022Oggetto federale

Modifica della legge federale sull’imposta preventiva (LIP) (Rafforzamento del mercato dei capitali di terzi)

Votazioni2022
48.0% SìNo 52.0%
Votazioni
Respinto
Sì
48.0% 1'316'230
No
52.0% 1'426'457
Partecipazione
55.0%

Risultato ponderato per schede su 2117 comuni

Contesto

La Confederazione riscuote un’imposta preventiva del 35 per cento sui redditi derivanti da interessi sul capitale. I privati che vivono in Svizzera possono chiederne il rimborso, se indicano tali interessi nella dichiarazione d’imposta. Nel caso di interessi da obbligazioni l’imposta preventiva è dovuta solo per obbligazioni emesse in Svizzera. Si tratta di uno svantaggio per l’economia svizzera. Per procurarsi capitale, molte imprese emettono obbligazioni in Paesi in cui l’imposta preventiva non è riscossa.

Il progetto

Per far sì che le imprese svizzere emettano più obbligazioni nel nostro Paese, il progetto prevede di esentare dall’imposta preventiva le obbligazioni svizzere. Queste diventerebbero così più interessanti per gli investitori. Il progetto abolisce inoltre anche la tassa di negoziazione per le obbligazioni svizzere e altri titoli, dovuta attualmente sulle operazioni di compravendita di tali titoli. Entrambe le misure favoriscono l’economia svizzera. Nel migliore dei casi la riforma potrebbe già autofinanziarsi nell’anno in cui entrerà in vigore. Contro la riforma è stato chiesto il referendum. Il comitato ritiene che il progetto accrescerà la sottrazione d’imposta.

Domanda sulla scheda

Volete accettare la modifica del 17 dicembre 2021 della legge federale sull’imposta preventiva (LIP) (Rafforzamento del mercato dei capitali di terzi)?

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve» · Pagina ufficiale

Risultato per comune

quota di sì per comune
NoSìNessun risultato
#ComuneQuota di sìCantone
1Bedretto74.0%TI
2Lantsch/Lenz74.0%GR
3Ferrera73.1%GR
4Bursinel72.6%VD
5Linescio72.2%TI
6Hergiswil72.2%NW
7Chavannes-le-Veyron71.8%VD
8Uitikon71.5%ZH
9Zumikon71.4%ZH
10Saas-Fee70.8%VS

Risultato per distretto

quota di sì per distretto — le cifre distrettuali pubblicate dall’UST; i cantoni senza distretti restano neutri
NoSìNessun risultato

Risultato per distretto

Risultati per distretto come pubblicati dall’UST — top 10 sì / top 10 no
#CantoneQuota di sìPartecipazioneComuni
1Nidvaldo62.7%56.1%11
2Zugo62.6%57.9%11
3Appenzello Interno60.3%54.3%5
4Obvaldo58.9%58.6%7
5Svitto56.7%57.7%30
6Turgovia54.2%55.1%80
7Lucerna53.4%59.7%79
8Grigioni53.3%49.7%100
9San Gallo53.0%52.8%75
10Appenzello Esterno51.7%56.4%20
11Argovia50.5%51.1%196
12Ticino50.2%54.3%100
13Uri49.7%51.3%19
14Sciaffusa49.1%71.3%26
15Vallese49.0%52.8%122
16Zurigo48.3%53.9%160
17Vaud46.9%60.1%300
18Glarona46.7%45.4%3
19Basilea Campagna46.3%53.1%86
20Soletta45.3%52.8%104
21Friburgo44.0%56.1%119
22Berna42.3%55.5%329
23Ginevra41.5%55.7%45
24Basilea Città40.5%59.9%3
25Neuchâtel38.8%54.6%24
26Giura35.6%55.6%51

Posizioni

Raccomandazioni secondo le spiegazioni

Raccomandazione del Consiglio federale e del Parlamento

RaccomandazioneSì

Il Consiglio federale e il Parlamento intendono riportare in Svizzera i posti di lavoro trasferiti all’estero e il gettito fiscale andato perso. La riforma rafforza il mercato obbligazionario e la piazza imprenditoriale del nostro Paese. Nel migliore dei casi la riforma potrebbe autofinanziarsi già nell’anno in cui entrerà in vigore.

admin.ch/imposta-preventiva

Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»

Raccomandazione del comitato d’iniziativa

RaccomandazioneNo

Per il comitato referendario la riforma si tradurrà in un aumento della criminalità fiscale e in perdite di gettito fino a 800 milioni di franchi. Il comitato ritiene che saranno soprattutto gli investitori esteri a beneficiare della riforma, mentre l’imposta preventiva continuerà a essere riscossa sui conti bancari dei cittadini svizzeri.

privilegi-no.ch

Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»

Voto in Parlamento

SìNoAstensioni
Consiglio nazionale125700
Consiglio degli Stati31120

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve». Come indicato nelle spiegazioni; se le versioni linguistiche divergono, vale il dato comune ad almeno due versioni.

Le posizioni sono i riassunti tratti dalle spiegazioni ufficiali del Consiglio federale, ripresi testualmente, senza tagli né valutazioni da parte di questo sito. Gli argomenti completi di entrambe le parti figurano nelle spiegazioni collegate.

L’imposta preventiva

Le imprese ma anche la Confederazione, i Cantoni e i Comuni si procurano denaro emettendo ad esempio obbligazioni. Di regola chi acquista un’obbligazione, e dunque presta denaro, riceve in cambio degli interessi. Su questi interessi da obbligazioni svizzere la Confederazione riscuote un’imposta preventiva del 35 per cento, intesa a garantire l’imposta sul reddito e sulla sostanza. L’imposta preventiva è automaticamente rimborsata se la persona privata domiciliata in Svizzera ha indicato correttamente gli interessi nella sua dichiarazione d’imposta.

Un rimborso difficoltoso

Il disbrigo della procedura concernente l’imposta preventiva è oneroso per gli investitori, le imprese, la Confederazione, i Cantoni e i Comuni. Per le imprese e per i privati domiciliati all’estero il rimborso è complicato, poiché devono presentare una richiesta di rimborso. Se questa proviene dall’estero, per motivi giuridici essi otterranno, a seconda dei casi, soltanto un rimborso parziale o addirittura nullo. L’imposta preventiva rende quindi le obbligazioni svizzere poco interessanti, in particolare per gli investitori esteri.

Mostra tutto il testo

Eludere l’imposta preventiva

Molti Paesi non hanno un’imposta comparabile oppure l’imposta applicata è inferiore. Pertanto molte imprese svizzere emettono le loro obbligazioni principalmente all’estero ed evitano così l’imposta preventiva. Per questo motivo, è impossibile garantire che tutti i redditi da interessi siano effettivamente tassati.

Concorrenza internazionale

Il mercato obbligazionario in Svizzera è poco sviluppato e tende a contrarsi ulteriormente. Nel 2020 il volume di emissione delle nuove obbligazioni è stato inferiore del 20 per cento circa rispetto al 2010 [1]. La Svizzera non può tenere il passo con l’estero: tenuto conto della loro forza economica, le piazze finanziarie di Singapore, Corea del Sud, USA e Regno Unito emettono un numero significativamente superiore di obbligazioni rispetto al nostro Paese. Il Lussemburgo è primo in classifica [2].

Cosa prevede la legge?

Per le obbligazioni svizzere

L’imposta preventiva sulle obbligazioni deve essere abolita, poiché ha effetti negativi sull’economia svizzera. Chi acquista obbligazioni svizzere di nuova emissione o investe in fondi con obbligazioni non dovrà più pagare l’imposta preventiva sugli interessi. Gli interessi maturati sulle obbligazioni esistenti continueranno a essere assoggettati all’imposta.

Per i conti bancari

L’imposta preventiva sarà abolita anche sugli interessi maturati sui conti bancari di persone giuridiche (ad es. le società anonime) e di investitori esteri. L’obbligo di tenere la contabilità o lo scambio automatico di informazioni garantiscono già oggi che i redditi derivanti dagli interessi siano tassati in modo corretto. I privati residenti in Svizzera continueranno a essere assoggettati all’imposta.

Per la tassa di negoziazione

La tassa di negoziazione sarà abolita per le obbligazioni svizzere e alcuni altri titoli [3]. Attualmente essa è riscossa sulla compravendita di tali titoli e ammonta all’1,5 per mille per i titoli svizzeri e al 3 per mille per i titoli esteri. Questa tassa continuerà ad essere applicata in caso di negoziazione di obbligazioni estere. Le altre due tasse di bollo, ovvero la tassa d’emissione e la tassa sui premi d’assicurazione non sono oggetto della presente riforma.

Evitare i doppi rimborsi

Il Parlamento ha anche deciso di prendere misure volte ad escludere un rimborso doppio o erroneo dell’imposta preventiva sui dividendi [4].

Ulteriori modifiche

Inoltre, saranno aggiornate le disposizioni penali della legge federale sull’imposta preventiva e della legge federale sulle tasse di bollo, adeguate singole disposizioni procedurali nonché introdotte agevolazioni in caso di vizio di forma.

La Confederazione si attende maggiori entrate

Il Consiglio federale ritiene che molte imprese ricominceranno a procurarsi capitale in Svizzera non appena le misure entreranno in vigore. Il valore aggiunto che ne consegue dovrebbe generare maggiori entrate fiscali per Confederazione, Cantoni e Comuni. Nel migliore dei casi, la riforma potrebbe pertanto già autofinanziarsi nell’anno in cui entrerà in vigore [5].

Ripercussioni finanziarie quantificabili

Le ripercussioni delle misure previste dalla revisione sono in parte quantificabili e in parte, laddove mancano i dati, non quantificabili [6]. Le misure quantificabili comporteranno una diminuzione delle entrate di circa 25 milioni di franchi all’anno per quanto riguarda la tassa di negoziazione, poiché le obbligazioni svizzere ne saranno esentate. Per quanto concerne l’imposta preventiva, il calo del gettito nell’anno dell’entrata in vigore è stimato in un importo in milioni pari a due cifre [7], quasi interamente a carico della Confederazione. Negli anni successivi le minori entrate generate da questa imposta aumenteranno, poiché ci saranno sempre più obbligazioni in scadenza che verranno sostituite da obbligazioni esenti da imposta. A condizioni economiche e tassi d’interesse costanti, sul lungo termine il minor gettito annuo derivante dalle misure quantificabili ammonterà a 215–275 milioni di franchi svizzeri. Se il livello dei tassi d’interesse continuerà ad aumentare, aumenteranno anche le minori entrate dovute alla riforma.

Ripercussioni finanziarie non quantificabili

Gli effetti dell’abolizione della tassa di negoziazione su determinati altri titoli [8] e le ripercussioni finanziarie dovute ai cambiamenti di comportamento dei privati non possono essere quantificati. La misura volta a escludere i doppi rimborsi garantisce il gettito dell’imposta preventiva.

1 Calcolo dell’Amministrazione federale delle contribuzioni AFC sulla base di cifre della Banca nazionale svizzera BNS ( snb.ch/it > Statistiche > Portale di dati della BNS > Apri il link > Tabellenangebot > Finanzmarkt > Kapitalmarkt > Kapitalmarktbeanspruchung durch CHF-Anleihen)

2 Beirat Zukunft Finanzplatz, Erhebliches Entwicklungspotential für den Schweizer Kapitalmarkt, Internationaler Vergleich und Analyse der Möglichkeiten zur Verbesserung der Rahmenbedingungen, aprile 2018, pag. 4 ( dff.admin.ch > Il DFF > Comunicati stampa > Altri rapporti > Beirat Zukunft Finanzplatz - Internationaler Vergleich und Analyse der Möglichkeiten zur Verbesserung der Rahmenbedingungen, 8.6.2018)

3 Riguarda i fondi del mercato monetario estero con una durata residua limitata e le partecipazioni di almeno il 10 per cento.

4 Ad es. in caso di pagamenti sostitutivi dopo la vendita di azioni.

5 Vedi Rapport de l’AFC du 15.12.2021: actualisation des conséquences financières, pag.3: (parlamento.ch > 21.024 > Legge federale sull’imposta preventiva. Rafforzamento del mercato dei capitali di terzi > Documenti delle commissioni pubblici > Altri rapporti)

6 La stima è stata elaborata dall’AFC nell’ambito della trattazione parlamentare e si basa sul prevalente livello basso dei tassi di interesse; vedi Rapport de l’AFC du 15.12.2021

7 Poiché il rimborso dell’imposta preventiva può essere richiesto entro tre anni al massimo, è possibile prevedere che le istanze di rimborso dopo l’entrata in vigore della riforma ammonteranno a oltre un miliardo di franchi. La Confederazione ha costituito riserve al riguardo: ciò significa che non deve risparmiare altrove.

8 Riguarda i fondi del mercato monetario estero con una durata residua limitata e le partecipazioni di almeno il dieci per cento.

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In dettaglio»

Testo in votazione

BBl 2021 3002

Il testo ufficiale è pubblicato integralmente su Fedlex.

Testo in votazione su Fedlex (BBl 2021 3002)

Fonte: Fedlex, BBl 2021 3002 — testo ufficiale

Qual è stato il risultato della votazione «Modifica della legge federale sull’imposta preventiva (LIP) (Rafforzamento del mercato dei capitali di terzi)»?
Il 25.09.2022, «Modifica della legge federale sull’imposta preventiva (LIP) (Rafforzamento del mercato dei capitali di terzi)» è stato respinto con 1'316'230 sì contro 1'426'457 no. La partecipazione è stata del 55.0%.
Come hanno votato i cantoni su «Modifica della legge federale sull’imposta preventiva (LIP) (Rafforzamento del mercato dei capitali di terzi)»?
Il sì più forte è arrivato da Nidvaldo (62.7%), il no più forte da Giura (35.6%).
«Modifica della legge federale sull’imposta preventiva (LIP) (Rafforzamento del mercato dei capitali di terzi)» è stato accettato?
«Modifica della legge federale sull’imposta preventiva (LIP) (Rafforzamento del mercato dei capitali di terzi)» è stato respinto a livello nazionale il 25.09.2022.