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Votazione popolare · 13.02.2022Oggetto federale

Modifica della legge federale sulle tasse di bollo (LTB)

Votazioni2022
37.4% SìNo 62.6%
Votazioni
Respinto
Sì
37.4% 883'251
No
62.6% 1'480'165
Partecipazione
44.4%

Risultato ponderato per schede su 2117 comuni

Contesto

Le imprese hanno bisogno di capitale, ad esempio per effettuare investimenti o compensare le perdite. Quando un’impresa aumenta il capitale proprio emettendo azioni o simili, la Confederazione riscuote un tributo: la tassa d’emissione. Quest’ultima viene riscossa su importi a partire da un milione di franchi e ammonta all’uno per cento del capitale così acquisito. Di regola le piccole imprese non pagano questa tassa; il gettito generato proviene principalmente dalle medie e grandi imprese.

Il progetto

Il Consiglio federale e il Parlamento intendono abolire la tassa d’emissione. Le imprese devono poter acquisire nuovo capitale proprio senza essere tassate. In tal modo diminuiscono i costi di investimento con un effetto positivo sulla crescita e sui posti di lavoro. Inoltre le imprese con un capitale proprio elevato superano meglio le crisi rispetto a quelle che ne hanno di meno, poiché dispongono di maggiori riserve. Saranno in particolare le giovani imprese in rapida crescita che non hanno ancora costituito riserve a beneficiare dell’abolizione della tassa d’emissione. Il loro finanziamento dipende infatti dalla disponibilità di ulteriore capitale proprio, che oggi sottostà alla tassa d’emissione. Per la Confederazione l’abolizione della tassa comporterebbe minori entrate stimate a 250 milioni di franchi all’anno. Contro il progetto è stato chiesto il referendum perché, secondo gli oppositori, esso andrebbe soprattutto a beneficio delle grandi imprese.

Domanda sulla scheda

Volete accettare la modifica del 18 giugno 2021 della legge federale sulle tasse di bollo (LTB)?

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve» · Pagina ufficiale

Risultato per comune

quota di sì per comune
NoSìNessun risultato
#ComuneQuota di sìCantone
1Buseno75.0%GR
2Bedretto67.7%TI
3Cologny66.4%GE
4Greng65.6%FR
5Vandœuvres65.2%GE
6Collonge-Bellerive64.0%GE
7Crans63.3%VD
8Rossenges63.0%VD
9Uitikon62.9%ZH
10Signy-Avenex62.4%VD

Risultato per distretto

quota di sì per distretto — le cifre distrettuali pubblicate dall’UST; i cantoni senza distretti restano neutri
NoSìNessun risultato

Risultato per distretto

Risultati per distretto come pubblicati dall’UST — top 10 sì / top 10 no
Zugo51.1%
Ticino45.4%
Svitto43.8%
Obvaldo43.1%
#CantoneQuota di sìPartecipazioneComuni
1Zugo51.1%50.8%11
2Nidvaldo46.6%47.1%11
3Ticino45.4%45.6%100
4Svitto43.8%46.0%30
5Obvaldo43.1%46.5%7
6Grigioni41.1%40.3%100
7Appenzello Interno40.7%41.0%5
8Vaud40.5%47.0%300
9Vallese40.2%44.1%122
10Ginevra39.5%46.9%45
11Lucerna39.4%45.1%79
12Argovia38.3%42.5%196
13Sciaffusa38.2%66.7%26
14Turgovia38.1%43.7%80
15San Gallo38.0%43.2%75
16Appenzello Esterno37.6%47.0%20
17Zurigo37.1%48.6%160
18Glarona37.0%44.8%3
19Friburgo36.2%39.0%119
20Uri35.9%38.0%19
21Neuchâtel35.4%40.6%24
22Basilea Campagna35.2%44.0%86
23Basilea Città33.9%56.3%3
24Soletta33.7%42.9%104
25Berna29.5%44.9%329
26Giura29.2%37.7%51

Posizioni

Raccomandazioni secondo le spiegazioni

Raccomandazione del Consiglio federale e del Parlamento

RaccomandazioneSì

Il Consiglio federale e il Parlamento intendono abolire la tassa d’emissione. Ne risulteranno effetti positivi sull’attrattiva della piazza finanziaria Svizzera: l’abolizione genera crescita, crea e assicura posti di lavoro. Inoltre è una misura finanziariamente sostenibile.

admin.ch/tasse-di-bollo

Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»

Raccomandazione del comitato d’iniziativa

RaccomandazioneNo

Secondo il comitato, le principali beneficiarie dell’abolizione della tassa d’emissione sono le grandi multinazionali, le banche e le assicurazioni. I cittadini non ci guadagnano nulla, anzi: sarebbero chiamati a pagare più imposte o subirebbero tagli nelle prestazioni statali.

fregatura-tassa-di-bollo.ch

Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»

Voto in Parlamento

SìNoAstensioni
Consiglio nazionale120705
Consiglio degli Stati29141

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve». Come indicato nelle spiegazioni; se le versioni linguistiche divergono, vale il dato comune ad almeno due versioni.

Le posizioni sono i riassunti tratti dalle spiegazioni ufficiali del Consiglio federale, ripresi testualmente, senza tagli né valutazioni da parte di questo sito. Gli argomenti completi di entrambe le parti figurano nelle spiegazioni collegate.

Regime attuale

La tassa d’emissione è disciplinata nella legge federale sulle tasse di bollo. Essa è dovuta se le imprese [1] acquisiscono capitale proprio, ad esempio quando emettono azioni. La Confederazione riscuote la tassa d’emissione sul valore di queste azioni. La tassa deve essere pagata se viene costituita una nuova impresa o se un’impresa esistente aumenta il suo capitale proprio; ammonta all’uno per cento del capitale così raccolto. Se invece acquisisce capitale di terzi, ad esempio un credito, l’impresa non deve pagare la tassa d’emissione.

Franchigia

Si applica una franchigia di un milione di franchi. La tassa è dovuta sul capitale proprio raccolto che eccede questo importo. Ad esempio: se emette azioni per un valore di 1,5 milioni di franchi, un’impresa dovrà pagare la tassa d’emissione su 500 000 franchi. La Confederazione applica un’aliquota dell’uno per cento e dunque riscuoterà 5000 franchi.

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Eccezioni

Esistono anche eccezioni: le imprese di pubblica utilità, come ad esempio le società cooperative che procurano abitazioni a pigione moderata, non soggiacciono alla tassa. Neppure le imprese di trasporto pagano la tassa d’emissione se il capitale proprio appartiene ai poteri pubblici. A determinate condizioni vi sono esenzioni o agevolazioni anche in caso di risanamento.

Evoluzione delle entrate

Le entrate della tassa d’emissione sono molto fluttuanti; non esiste una tendenza né al rialzo né al ribasso. Negli ultimi 20 anni il valore più basso osservato è stato di 120 milioni di franchi (2005) e il più alto di 407 milioni di franchi (2017). Sempre per questo periodo è stato registrato in media un gettito di circa 250 milioni di franchi [2] all’anno.

Diffusione limitata a livello internazionale

La tassa d’emissione è poco diffusa a livello internazionale. A parte la Svizzera e il Liechtenstein, soltanto la Grecia e la Spagna riscuotono una tassa simile in Europa.

Cosa cambierebbe? Ripercussioni sulle imprese

Il Consiglio federale e il Parlamento vogliono abolire la tassa d’emissione. Le imprese che ad esempio emettono azioni non dovrebbero più pagare tasse sul capitale proprio che acquisiscono. Le imprese sarebbero così sgravate: avrebbero meno costi e potrebbero investire più denaro.

Quante imprese sono interessate dalla misura?

Le imprese che acquisiscono capitale proprio non dovrebbero più pagare la tassa d’emissione. Nel 2020, circa 2300 imprese hanno pagato questa tassa. Nello stesso anno alcune imprese hanno effettuato più volte un aumento di capitale: per questo si sono registrate oltre 2500 transazioni. Il 2,2 per cento di queste transazioni ha generato il 51,5 per cento del gettito fiscale, mentre il restante 97,8 per cento ne ha generato il 48,5 per cento [3].

Giovani imprese in rapida crescita

Le giovani imprese in rapida crescita non possono finanziare i propri investimenti con gli utili non distribuiti ma hanno bisogno di nuovo capitale proprio. Queste imprese beneficerebbero dell’abolizione della tassa d’emissione se decidessero di acquisire capitale proprio per un importo superiore a un milione di franchi. Il finanziamento della loro ulteriore crescita sarebbe pertanto agevolato.

Ripercussioni finanziarie per i poteri pubblici

Sulla base delle entrate degli ultimi 20 anni, le minori entrate per i poteri pubblici sono stimate a circa 250 milioni di franchi all’anno, esclusivamente a carico della Confederazione. I Cantoni e i Comuni non sono interessati dalla misura.

[1] Il termine «imprese» indica in questo contesto le società anonime, le società in accomandita per azioni, le società a garanzia limitata e le società cooperative. La tassa d’emissione è dovuta quando sono emessi diritti di partecipazione, ad es. azioni, quote sociali di società a garanzia limitata e di società cooperative, buoni di partecipazione e buoni di godimento di società o cooperative.

[2] Vedi la statistica fiscale dell’Amministrazione federale delle contribuzioni AFC ( estv.admin.ch > Die ESTV > Schweizer Steuerstatistiken > Allgemeine Steuerstatistiken > Fiskaleinnahmen des Bundes, disponibile in tedesco e in francese).

[3] Parere del Consiglio federale dell’11 agosto 2021 in risposta all’interpellanza 21.3922 «Abolizione delle tasse di bollo e in particolare della tassa d’emissione. Portata, effetti e beneficiari» ( parlamento.ch > Attività parlamentare > Ricerca Curia Vista > 21.3922).

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In dettaglio»

Testo in votazione

BBl 2021 1494

Il testo ufficiale è pubblicato integralmente su Fedlex.

Testo in votazione su Fedlex (BBl 2021 1494)

Fonte: Fedlex, BBl 2021 1494 — testo ufficiale

Qual è stato il risultato della votazione «Modifica della legge federale sulle tasse di bollo (LTB)»?
Il 13.02.2022, «Modifica della legge federale sulle tasse di bollo (LTB)» è stato respinto con 883'251 sì contro 1'480'165 no. La partecipazione è stata del 44.4%.
Come hanno votato i cantoni su «Modifica della legge federale sulle tasse di bollo (LTB)»?
Il sì più forte è arrivato da Zugo (51.1%), il no più forte da Giura (29.2%).
«Modifica della legge federale sulle tasse di bollo (LTB)» è stato accettato?
«Modifica della legge federale sulle tasse di bollo (LTB)» è stato respinto a livello nazionale il 13.02.2022.