Iniziativa popolare «Sì alla protezione dei fanciulli e degli adolescenti dalla pubblicità per il tabacco (Fanciulli e adolescenti senza pubblicità per il tabacco)»
Votazioni2022Risultato ponderato per schede su 2117 comuni
Contesto
Oggi in Svizzera è consentito, entro certi limiti, pubblicizzare i prodotti del tabacco. Sono vietate le pubblicità per il tabacco alla radio e in televisione nonché quelle rivolte in modo mirato ai minorenni. La maggior parte dei Cantoni ha introdotto limitazioni più severe, riguardanti per esempio la pubblicità sui manifesti e nei cinema o la sponsorizzazione di manifestazioni.
Il progetto
L’iniziativa chiede di vietare completamente la pubblicità per il tabacco dove fanciulli e adolescenti potrebbero vederla, per esempio nella stampa, sui manifesti, su Internet, nei cinema, nei chioschi o in occasione di manifestazioni. Le stesse regole si applicherebbero anche alle sigarette elettroniche. Rimarrebbe permessa la pubblicità destinata esclusivamente agli adulti o nei luoghi non accessibili ai minorenni.
Il controprogetto indiretto
Il Consiglio federale e il Parlamento considerano l’iniziativa troppo restrittiva. Con la nuova legge sui prodotti del tabacco le contrappongono un controprogetto indiretto che introduce un divieto di pubblicità per i prodotti del tabacco e le sigarette elettroniche sui manifesti e nei cinema. Il divieto concerne anche la consegna gratuita di sigarette e la sponsorizzazione di manifestazioni a carattere internazionale da parte delle multinazionali del tabacco. Non sono invece previste restrizioni per la pubblicità nei chioschi, nella stampa o su Internet, purché non si rivolga ai minorenni, né per la sponsorizzazione di manifestazioni nazionali. La nuova legge potrà entrare in vigore indipendentemente dall’esito della votazione sull’iniziativa popolare.
Volete accettare l’iniziativa popolare «Sì alla protezione dei fanciulli e degli adolescenti dalla pubblicità per il tabacco (Fanciulli e adolescenti senza pubblicità per il tabacco)»?
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve» · Pagina ufficiale
Risultato per comune
quota di sì per comuneSì più forte
BFSNo più forte
BFSRisultato per comune
Top 10Risultato per distretto
quota di sì per distretto — le cifre distrettuali pubblicate dall’UST; i cantoni senza distretti restano neutriRisultato per distretto
Risultati per distretto come pubblicati dall’UST — top 10 sì / top 10 no| # | Distretto | Quota di sì | Cantone |
|---|---|---|---|
| 1 | District de Lausanne | 75.4% | VD |
| 2 | District de la Sarine | 69.6% | FR |
| 3 | District de l'Ouest lausannois | 69.5% | VD |
| 4 | District de Delémont | 69.1% | JU |
| 5 | Bezirk Zürich | 68.7% | ZH |
| 6 | District de la Riviera-Pays-d'Enhaut | 68.1% | VD |
| 7 | District des Franches-Montagnes | 68.1% | JU |
| 8 | District de Moutier | 67.0% | JU |
| 9 | District de Nyon | 66.8% | VD |
| 10 | District de Morges | 65.5% | VD |
Come hanno votato i cantoni
quota di sì per comuneQuesto oggetto richiedeva la maggioranza del popolo E quella dei cantoni. Sei cantoni contano per mezzo voto (art. 142 Cost.).
| # | Cantone | Quota di sì | Partecipazione | Comuni |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Ginevra | 74.8% | 46.9% | 45 |
| 2 | Vaud | 67.2% | 47.2% | 300 |
| 3 | Giura | 66.3% | 38.0% | 51 |
| 4 | Basilea Città | 64.6% | 56.3% | 3 |
| 5 | Friburgo | 63.1% | 39.3% | 119 |
| 6 | Neuchâtel | 61.5% | 40.9% | 24 |
| 7 | Zurigo | 59.9% | 48.9% | 160 |
| 8 | Berna | 58.3% | 44.9% | 329 |
| 9 | Ticino | 57.8% | 45.7% | 100 |
| 10 | Vallese | 56.6% | 44.2% | 122 |
| 11 | Sciaffusa | 55.3% | 66.9% | 26 |
| 12 | Basilea Campagna | 53.9% | 44.3% | 86 |
| 13 | Grigioni | 52.1% | 40.8% | 100 |
| 14 | Glarona | 50.8% | 45.1% | 3 |
| 15 | Soletta | 50.5% | 43.2% | 104 |
| 16 | Argovia | 50.1% | 42.8% | 196 |
| 17 | Appenzello Esterno | 48.4% | 47.2% | 20 |
| 18 | San Gallo | 47.2% | 43.5% | 75 |
| 19 | Lucerna | 47.1% | 45.5% | 79 |
| 20 | Turgovia | 47.0% | 44.1% | 80 |
| 21 | Zugo | 46.7% | 51.3% | 11 |
| 22 | Nidvaldo | 42.1% | 47.3% | 11 |
| 23 | Appenzello Interno | 41.9% | 41.2% | 5 |
| 24 | Obvaldo | 41.5% | 46.8% | 7 |
| 25 | Uri | 41.3% | 38.3% | 19 |
| 26 | Svitto | 39.7% | 46.4% | 30 |
Posizioni
Raccomandazioni secondo le spiegazioniRaccomandazione del comitato d’iniziativa
RaccomandazioneSì
Attraverso l’iniziativa il comitato intende vietare tutte le forme di pubblicità che raggiungono i minorenni. Ritiene che solo così sarà possibile proteggere i giovani in modo efficace. Il controprogetto autorizza ancora forme di pubblicità accessibili a fanciulli e adolescenti, inducendoli al consumo nocivo di tabacco e nicotina.
Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»
Raccomandazione del Consiglio federale e del Parlamento
RaccomandazioneNo
Il Consiglio federale e il Parlamento vogliono proteggere i fanciulli e gli adolescenti dagli effetti nocivi del fumo. Ritengono tuttavia che l’iniziativa sia troppo restrittiva. Il controprogetto rafforza la protezione dei minorenni pur continuando ad autorizzare la pubblicità destinata agli adulti.
Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»
Voto in Parlamento
| Sì | No | Astensioni | |
|---|---|---|---|
| Consiglio nazionale | 88 | 101 | 7 |
| Consiglio degli Stati | 14 | 29 | 1 |
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve». Come indicato nelle spiegazioni; se le versioni linguistiche divergono, vale il dato comune ad almeno due versioni.
Le posizioni sono i riassunti tratti dalle spiegazioni ufficiali del Consiglio federale, ripresi testualmente, senza tagli né valutazioni da parte di questo sito. Gli argomenti completi di entrambe le parti figurano nelle spiegazioni collegate.
Contesto
In Svizzera è consentito pubblicizzare i prodotti del tabacco, sia pure con alcune limitazioni. È vietata la pubblicità che si rivolge in modo mirato ai minorenni, segnatamente nell’ambito di manifestazioni o nelle pubblicazioni destinate ai giovani. È altresì vietato offrire omaggi promozionali o distribuire gratuitamente sigarette ai minorenni. La maggior parte dei Cantoni ha introdotto limitazioni più severe, riguardanti per esempio la pubblicità sui manifesti e nei cinema o la sponsorizzazione di manifestazioni [1]. Alla radio e in televisione vige un divieto generale di pubblicità per i prodotti del tabacco.
L’iniziativa chiede di vietare la pubblicità per il tabacco
I promotori dell’iniziativa vogliono estendere il divieto a ogni forma di pubblicità che raggiunge fanciulli e adolescenti. Risulterebbe così vietata anche la pubblicità rivolta principalmente agli adulti, ma ugualmente accessibile a fanciulli e adolescenti. Continuerebbe a essere permessa solo la pubblicità destinata agli adulti e che non raggiunge i minorenni (e-mail, volantini, contenuti personalizzati su Internet o nei media sociali ecc.).
Mostra tutto il testo
L’iniziativa esige la promozione della salute
L’iniziativa chiede inoltre che la Confederazione e i Cantoni siano tenuti a promuovere la salute di fanciulli e adolescenti, ma non definisce precise modalità di attuazione. Si tratta altresì di una richiesta che non si limita alla prevenzione del tabagismo.
Numero ed età dei fumatori
In Svizzera una persona su quattro fuma, per un totale di circa due milioni di fumatori. Negli ultimi dieci anni questa cifra è rimasta più o meno invariata. Tra i giovani si registrano livelli analoghi: quasi 100 000 giovani tra i 15 e i 19 anni fumano. Circa la metà dei fumatori attuali ha iniziato a fumare quotidianamente prima dei 18 anni [2].
Impatto della pubblicità per il tabacco
Dagli studi di ricerca volti a misurare l’impatto della pubblicità per il tabacco è emerso che i giovani esposti a messaggi pubblicitari rischiano maggiormente di diventare fumatori [3].
Conseguenze del tabagismo
Il fumo può causare una serie di malattie tra cui tumori o infarti. Ogni anno in Svizzera circa 9500 persone muoiono prematuramente per le conseguenze del tabagismo. Secondo diversi studi i costi per la salute pubblica e l’economia si aggirano attorno ai 4–5 miliardi di franchi, di cui 3 miliardi di costi diretti (per le cure) e circa 1–2 miliardi di costi indiretti a carico dell’economia (per es. assenze dal posto di lavoro a causa di malattie legate al tabagismo) [4].
Ripercussioni dell’iniziativa sul settore della pubblicità
Se l’iniziativa fosse accettata, diminuirebbero sensibilmente le possibilità di pubblicizzare i prodotti del tabacco. Nel 2020, per la pubblicità di questi prodotti, sigarette elettroniche incluse, soprattutto su giornali e riviste nonché attraverso affissioni sono stati spesi 9,7 milioni di franchi, equivalenti allo 0,2 per cento di tutte le spese pubblicitarie in Svizzera. Non sono disponibili dati relativi alla pubblicità per il tabacco nei punti vendita, su Internet e sui media sociali [5].
Prevenzione del tabagismo in Svizzera
Da oltre 20 anni Confederazione e Cantoni perseguono un’attiva politica di prevenzione del tabagismo. Si pensi per esempio ai programmi nazionali di prevenzione o ai progetti promossi attraverso il Fondo per la prevenzione del tabagismo. Il Parlamento ha dal canto suo adottato una serie di misure legislative, come l’imposta sul tabacco o il divieto di fumare nei locali chiusi.
Confronto internazionale
In materia di pubblicità per il tabacco, la Svizzera è molto più permissiva della stragrande maggioranza dei Paesi europei. In tutti gli Stati membri dell’UE, per esempio, è vietata la pubblicità nella stampa e la sponsorizzazione di eventi la cui portata supera i confini nazionali. Inoltre, in tutti i Paesi europei, tranne la Germania e la Bulgaria, vige un divieto nazionale di pubblicità per il tabacco negli spazi pubblici [6].
[1] 17 Cantoni vietano le affissioni pubblicitarie (AR, BE, BL, BS, FR, GE, GR, OW, SG, SO, TG, TI, UR, VD, VS, ZG, ZH) e sei la pubblicità nei cinema (GE, OW, SG, SO, VS, ZH). In due Cantoni (SO e VS) la pubblicità e la sponsorizzazione del tabacco sono vietate negli spazi pubblici, negli spazi privati visibili dagli spazi pubblici, durante le proiezioni cinematografiche e in occasione di manifestazioni culturali e sportive.
[2] Indagine sulla salute in Svizzera 2017, Consumo di tabacco in Svizzera, Ufficio federale di statistica ( bfs.admin.ch > Statistiken finden > Gesundheit > Gesundheitsdeterminanten > Tabak, disponibile in tedesco e in francese).
[3] Limitazioni della pubblicità ( ufsp.admin.ch > Strategia & politica > Mandati politici e piani d’azione > Mandati politici per la prevenzione del tabagismo > Politica in materia di tabacco in Svizzera > Limitazioni della pubblicità).
[4] Mattli, R. et al. (2019), Die Krankheitslast des Tabakkonsums in der Schweiz: Schätzung für 2015 und Prognose bis 2050, Zürcher Hochschule für Angewandte Wissenschaften (ZHAW), Winterthur ( obsan.admin.ch > Indicatori > Indicatori MonAM > Tabacco > Mortalità dovuta al tabacco); Fischer, B. et al. (2020), Volkswirtschaftliche Kosten von Sucht, Polynomics, Olten ( obsan.admin.ch > Indicatori > Indicatori MonAM > Dipendenze > Costi economici delle dipendenze).
[5] Spese pubblicitarie per i prodotti del tabacco ( ufsp.admin.ch > Strategia & politica > Mandati politici e piani d’azione > Mandati politici per la prevenzione del tabagismo > Politica in materia di tabacco in Svizzera > Limitazioni della pubblicità > Documenti > Scheda informativa: Spese pubblicitarie per i prodotti del tabacco).
[6] Legislazioni europee in materia di tabagismo ( ufsp.admin.ch > Strategia & politica > Mandati politici e piani d’azione > Mandati politici per la prevenzione del tabagismo > Politica in materia di tabacco in Svizzera > Limitazioni della pubblicità > Documenti > Scheda informativa: Legislazioni europee in materia di tabagismo – 2020).
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In dettaglio»
Testo in votazione
BBl 2021 2315Il testo ufficiale è pubblicato integralmente su Fedlex.
Testo in votazione su Fedlex (BBl 2021 2315)
Fonte: Fedlex, BBl 2021 2315 — testo ufficiale
- Qual è stato il risultato della votazione «Iniziativa popolare «Sì alla protezione dei fanciulli e degli adolescenti dalla pubblicità per il tabacco (Fanciulli e adolescenti senza pubblicità per il tabacco)»»?
- Il 13.02.2022, «Iniziativa popolare «Sì alla protezione dei fanciulli e degli adolescenti dalla pubblicità per il tabacco (Fanciulli e adolescenti senza pubblicità per il tabacco)»» è stato accettato con 1'371'177 sì contro 1'049'107 no. La partecipazione è stata del 44.7%.
- Come hanno votato i cantoni su «Iniziativa popolare «Sì alla protezione dei fanciulli e degli adolescenti dalla pubblicità per il tabacco (Fanciulli e adolescenti senza pubblicità per il tabacco)»»?
- Il sì più forte è arrivato da Ginevra (74.8%), il no più forte da Svitto (39.7%).
- «Iniziativa popolare «Sì alla protezione dei fanciulli e degli adolescenti dalla pubblicità per il tabacco (Fanciulli e adolescenti senza pubblicità per il tabacco)»» è stato accettato?
- «Iniziativa popolare «Sì alla protezione dei fanciulli e degli adolescenti dalla pubblicità per il tabacco (Fanciulli e adolescenti senza pubblicità per il tabacco)»» è stato accettato a livello nazionale il 13.02.2022.