Iniziativa popolare «Per cure infermieristiche forti (Iniziativa sulle cure infermieristiche)»
Votazioni2021Risultato ponderato per schede su 2117 comuni
Contesto
Pilastro importante dell’assistenza medica, il settore delle cure infermieristiche sta affrontando grandi difficoltà a causa dell’invecchiamento della popolazione. Per poter preservare la qualità delle cure, occorre formare più infermieri. Vanno inoltre create le condizioni che favoriscano una permanenza più lunga nella professione.
L’iniziativa
I promotori dell’iniziativa chiedono che la Confederazione e i Cantoni promuovano le cure infermieristiche e garantiscano che queste siano sufficienti, accessibili a tutti e di qualità. L'iniziativa esige che vi siano abbastanza infermieri diplomati e che gli operatori del settore delle cure infermieristiche vengano impiegati conformemente alla loro formazione e alle loro competenze. Secondo l’iniziativa, la Confederazione deve inoltre disciplinare le condizioni di lavoro nel settore e garantire una remunerazione adeguata delle prestazioni di cura. È inoltre proposto che gli infermieri possano fatturare determinate prestazioni direttamente alle casse malati.
Controprogetto indiretto
Il Consiglio federale e il Parlamento ritengono eccessive le richieste dell’iniziativa, alla quale contrappongono un controprogetto indiretto. Per promuovere la formazione e la formazione continua, il controprogetto prevede di stanziare fino a un miliardo di franchi nell’arco di otto anni. Stabilisce inoltre che gli infermieri possano fatturare direttamente determinate prestazioni, ma introduce un meccanismo di controllo volto a impedire un aumento dei costi della salute e dei premi delle casse malati. Il controprogetto entra in vigore se l’iniziativa è respinta e sempre che non sia chiesto il referendum.
Volete accettare l’iniziativa popolare «Per cure infermieristiche forti (Iniziativa sulle cure infermieristiche)»?
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve» · Pagina ufficiale
Risultato per comune
quota di sì per comuneSì più forte
BFSNo più forte
BFSRisultato per comune
Top 10Risultato per distretto
quota di sì per distretto — le cifre distrettuali pubblicate dall’UST; i cantoni senza distretti restano neutriRisultato per distretto
Risultati per distretto come pubblicati dall’UST — top 10 sì / top 10 no| # | Distretto | Quota di sì | Cantone |
|---|---|---|---|
| 1 | District de Moutier | 71.9% | JU |
| 2 | District de Lausanne | 71.4% | VD |
| 3 | District des Franches-Montagnes | 69.7% | JU |
| 4 | Bezirk Zürich | 68.5% | ZH |
| 5 | District de l'Ouest lausannois | 68.4% | VD |
| 6 | District de la Sarine | 67.9% | FR |
| 7 | Verwaltungskreis Bern-Mittelland | 67.8% | BE |
| 8 | District de Delémont | 67.4% | JU |
| 9 | Verwaltungskreis Biel/Bienne | 67.1% | BE |
| 10 | Wahlkreis Luzern-Stadt | 66.6% | LU |
Come hanno votato i cantoni
quota di sì per comuneQuesto oggetto richiedeva la maggioranza del popolo E quella dei cantoni. Sei cantoni contano per mezzo voto (art. 142 Cost.).
| # | Cantone | Quota di sì | Partecipazione | Comuni |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Giura | 66.8% | 62.3% | 51 |
| 2 | Basilea Città | 66.6% | 70.0% | 3 |
| 3 | Friburgo | 64.7% | 66.1% | 119 |
| 4 | Vaud | 64.7% | 67.5% | 300 |
| 5 | Ginevra | 64.3% | 62.3% | 45 |
| 6 | Berna | 63.9% | 67.8% | 329 |
| 7 | Neuchâtel | 63.9% | 61.9% | 24 |
| 8 | Sciaffusa | 63.4% | 78.6% | 26 |
| 9 | Basilea Campagna | 62.0% | 69.1% | 86 |
| 10 | Zurigo | 61.8% | 71.1% | 160 |
| 11 | Grigioni | 61.7% | 65.8% | 100 |
| 12 | Glarona | 61.1% | 65.3% | 3 |
| 13 | Soletta | 60.6% | 67.8% | 104 |
| 14 | Turgovia | 59.5% | 71.7% | 80 |
| 15 | Lucerna | 59.3% | 73.6% | 79 |
| 16 | Vallese | 59.2% | 70.4% | 122 |
| 17 | Argovia | 58.0% | 67.6% | 196 |
| 18 | Uri | 57.7% | 70.4% | 19 |
| 19 | San Gallo | 56.7% | 70.9% | 75 |
| 20 | Ticino | 56.1% | 60.7% | 100 |
| 21 | Appenzello Esterno | 55.3% | 73.9% | 20 |
| 22 | Zugo | 54.8% | 72.7% | 11 |
| 23 | Nidvaldo | 53.4% | 74.6% | 11 |
| 24 | Obvaldo | 52.4% | 74.8% | 7 |
| 25 | Svitto | 51.4% | 74.9% | 30 |
| 26 | Appenzello Interno | 47.0% | 71.9% | 5 |
Posizioni
Raccomandazioni secondo le spiegazioniRaccomandazione del comitato d’iniziativa
RaccomandazioneSì
Secondo il comitato, la carenza di infermieri è da tempo una realtà. Troppo poche persone seguono una formazione infermieristica e troppe sono invece quelle che abbandonano esauste la professione dopo alcuni anni. A suo avviso, il controprogetto indiretto del Parlamento non è sufficiente perché non prevede misure che assicurino una permanenza più lunga degli infermieri nella professione.
Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»
Raccomandazione del Consiglio federale e del Parlamento
RaccomandazioneNo
Il Consiglio federale e il Parlamento intendono rafforzare il settore delle cure infermieristiche, ma a loro avviso l’iniziativa va oltre il necessario, soprattutto nel disporre che la Confederazione disciplini le condizioni di lavoro del settore. Il loro controprogetto fa in modo che in tempi brevi vengano formati più infermieri e a questi siano attribuite più competenze, senza che ciò comporti un aumento dei costi e dei premi.
Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»
Voto in Parlamento
| Sì | No | Astensioni | |
|---|---|---|---|
| Consiglio nazionale | 74 | 116 | 6 |
| Consiglio degli Stati | 14 | 30 | 0 |
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve». Come indicato nelle spiegazioni; se le versioni linguistiche divergono, vale il dato comune ad almeno due versioni.
Le posizioni sono i riassunti tratti dalle spiegazioni ufficiali del Consiglio federale, ripresi testualmente, senza tagli né valutazioni da parte di questo sito. Gli argomenti completi di entrambe le parti figurano nelle spiegazioni collegate.
Contesto
Le cure infermieristiche sono un pilastro importante dell’assistenza medica e il bisogno di cure aumenta costantemente. In seguito all'invecchiamento della popolazione, nei prossimi anni saranno più diffuse anche malattie come il cancro, il diabete e i disturbi cardio-circolatori. Per preservare la qualità delle cure, occorre formare più infermieri.
Iniziativa
I promotori dell’iniziativa chiedono che la Confederazione e i Cantoni riconoscano e promuovano le cure infermieristiche come componente importante dell’assistenza sanitaria, che tutti abbiano accesso a cure infermieristiche di qualità e che sia disponibile un numero di infermieri diplomati sufficiente. L'iniziativa prevede inoltre che gli operatori del settore delle cure infermieristiche siano impiegati conformemente alla loro formazione e alle loro competenze affinché non venga compromessa la qualità delle cure. Chiede in particolare l’introduzione di disposizioni concernenti le condizioni di lavoro, la remunerazione, lo sviluppo professionale e la fatturazione.
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Condizioni di lavoro
I promotori dell’iniziativa chiedono che la Confederazione disciplini in modo vincolante le condizioni di lavoro negli ospedali, nelle case di cura e nelle organizzazioni di assistenza e cura a domicilio. La Confederazione dovrebbe cioè emanare disposizioni sull’importo degli stipendi o sulla conciliabilità tra famiglia e lavoro, per esempio disciplinando i piani di servizio. In questo modo la Confederazione interferirebbe con le competenze dei Cantoni, delle strutture sanitarie e delle parti sociali (associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori), che oggi stabiliscono di comune accordo le condizioni di lavoro e gli stipendi.
Remunerazione
Secondo l’iniziativa, la Confederazione dovrebbe anche garantire l’adeguata remunerazione delle cure infermieristiche. Se le tariffe delle prestazioni fossero aumentate, le strutture sanitarie potrebbero suddividere il lavoro tra un numero maggiore di impiegati, il che conferirebbe maggiore attrattiva alla professione e migliorerebbe le cure.
Sviluppo professionale
I promotori dell’iniziativa chiedono che la Confederazione emani disposizioni sullo sviluppo professionale che valorizzino la professione e offrano nuove prospettive, facendo così in modo che gli operatori del settore delle cure infermieristiche non cambino più professione in tempi così brevi.
Fatturazione diretta delle prestazioni
L’iniziativa prevede inoltre che gli infermieri possano fatturare determinate prestazioni direttamente all’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie o ad altre assicurazioni sociali. Oggi possono, in linea di principio, fatturare soltanto le prestazioni prescritte da un medico.
Misure adottate finora
Negli ultimi anni la Confederazione e i Cantoni hanno adottato numerose misure per rafforzare la professione infermieristica; queste concernono sia l’esercizio della professione stessa sia la formazione.
Maggiore autonomia
Dall’inizio del 2020 gli infermieri dispongono di maggiore autonomia: dopo una prima prescrizione medica, possono per esempio stabilire da sé il bisogno terapeutico dei pazienti e fornire determinate prestazioni senza necessitare dell’approvazione del medico (p. es. cure di base o consulenza in casi specifici).
Masterplan «Formazioni professionali sanitarie»
Il piano programmatico «Formazioni professionali sanitarie », promosso da Confederazione e Cantoni, ha consentito di attuare diverse misure che hanno contribuito al netto aumento, negli ultimi anni, del numero di diplomati tanto nella formazione professionale di base quanto nei cicli di studi con diploma e post-diploma e nel settore delle cure intensive.
Valorizzazione del profilo professionale
Nel corso della loro carriera, molti infermieri abbandonano la professione perché cambiano settore o smettono di lavorare. La Confederazione ha adottato alcune misure per migliorare il profilo professionale degli infermieri, così da indurli a rimanere più a lungo o tornare nel settore delle cure. A tal fine sono stati avviati un programma di reinserimento, programmi per migliorare la collaborazione tra i gruppi professionali all’interno del settore della salute e una campagna d’immagine a favore del settore delle cure di lunga durata. La Confederazione ha inoltre adottato misure per migliorare la conciliabilità tra lavoro e famiglia e per venire incontro alle esigenze di chi cura e assiste i propri familiari.
[1] Legge federale del 19 marzo 2021 sulla promozione della formazione in cure infermieristiche (parlamento.ch > Attività parlamentare > Testi sottoposti alle votazioni finali > Sessione primaverile 2021).
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In dettaglio»
Testo in votazione
BBl 2021 1488Il testo ufficiale è pubblicato integralmente su Fedlex.
Testo in votazione su Fedlex (BBl 2021 1488)
Fonte: Fedlex, BBl 2021 1488 — testo ufficiale
- Qual è stato il risultato della votazione «Iniziativa popolare «Per cure infermieristiche forti (Iniziativa sulle cure infermieristiche)»»?
- Il 28.11.2021, «Iniziativa popolare «Per cure infermieristiche forti (Iniziativa sulle cure infermieristiche)»» è stato accettato con 2'161'272 sì contro 1'382'824 no. La partecipazione è stata del 68.0%.
- Come hanno votato i cantoni su «Iniziativa popolare «Per cure infermieristiche forti (Iniziativa sulle cure infermieristiche)»»?
- Il sì più forte è arrivato da Giura (66.8%), il no più forte da Appenzello Interno (47.0%).
- «Iniziativa popolare «Per cure infermieristiche forti (Iniziativa sulle cure infermieristiche)»» è stato accettato?
- «Iniziativa popolare «Per cure infermieristiche forti (Iniziativa sulle cure infermieristiche)»» è stato accettato a livello nazionale il 28.11.2021.