Iniziativa popolare «Per una Svizzera senza pesticidi sintetici»
Votazioni2021Risultato ponderato per schede su 2117 comuni
Contesto
I pesticidi sono utilizzati per proteggere le piante, gli animali, le persone e i materiali da organismi e agenti patogeni nocivi o indesiderati. Per prevenire danni alla salute o all’ambiente, i pesticidi sono sottoposti a controlli meticolosi. Possono essere utilizzati unicamente i prodotti omologati dalle autorità. Anche il corretto utilizzo di tali prodotti è oggetto di controlli. Per i promotori dell’iniziativa questi requisiti non sono tuttavia sufficienti.
Il progetto
L’iniziativa si prefigge di vietare i pesticidi sintetici in Svizzera. Il divieto concernerebbe l’agricoltura, la produzione e la trasformazione di derrate alimentari, la cura di aree verdi pubbliche e di giardini privati, nonché la protezione di infrastrutture quali i binari ferroviari. Non sarebbe inoltre consentita l’importazione dall’estero di derrate alimentari contenenti pesticidi sintetici o per la cui produzione sono stati utilizzati tali pesticidi. Il divieto dovrebbe essere integralmente in vigore entro dieci anni dall’accettazione dell’iniziativa. Fino a quel momento il Consiglio federale avrebbe la facoltà di autorizzare eccezioni per far fronte a una grave minaccia per l’agricoltura, la popolazione o la natura, ad esempio in una situazione di penuria straordinaria.
Volete accettare l’iniziativa popolare «Per una Svizzera senza pesticidi sintetici»?
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve» · Pagina ufficiale
Risultato per comune
quota di sì per comuneSì più forte
BFSNo più forte
BFSRisultato per comune
Top 10Risultato per distretto
quota di sì per distretto — le cifre distrettuali pubblicate dall’UST; i cantoni senza distretti restano neutriRisultato per distretto
Risultati per distretto come pubblicati dall’UST — top 10 sì / top 10 no| # | Distretto | Quota di sì | Cantone |
|---|---|---|---|
| 1 | Bezirk Zürich | 63.6% | ZH |
| 2 | Bezirk Solothurn | 56.1% | SO |
| 3 | Wahlkreis Luzern-Stadt | 55.3% | LU |
| 4 | District de Lausanne | 52.3% | VD |
| 5 | Verwaltungskreis Biel/Bienne | 50.3% | BE |
| 6 | Verwaltungskreis Bern-Mittelland | 49.6% | BE |
| 7 | Bezirk Winterthur | 48.9% | ZH |
| 8 | Bezirk Schaffhausen | 47.4% | SH |
| 9 | Bezirk Mittelland | 46.3% | AR |
| 10 | Region Plessur | 45.6% | GR |
Come hanno votato i cantoni
quota di sì per comuneQuesto oggetto richiedeva la maggioranza del popolo E quella dei cantoni. Sei cantoni contano per mezzo voto (art. 142 Cost.).
| # | Cantone | Quota di sì | Partecipazione | Comuni |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Basilea Città | 57.2% | 64.4% | 3 |
| 2 | Ginevra | 49.3% | 60.4% | 45 |
| 3 | Zurigo | 47.9% | 64.5% | 160 |
| 4 | Sciaffusa | 42.8% | 77.8% | 26 |
| 5 | Neuchâtel | 42.6% | 62.6% | 24 |
| 6 | Basilea Campagna | 40.5% | 64.1% | 86 |
| 7 | Berna | 40.4% | 66.3% | 329 |
| 8 | Ticino | 40.2% | 51.8% | 100 |
| 9 | Glarona | 40.1% | 59.8% | 3 |
| 10 | Soletta | 39.7% | 62.7% | 104 |
| 11 | Appenzello Esterno | 39.2% | 69.5% | 20 |
| 12 | Grigioni | 38.8% | 63.3% | 100 |
| 13 | Vaud | 37.3% | 68.5% | 300 |
| 14 | Argovia | 37.2% | 62.7% | 196 |
| 15 | Zugo | 36.8% | 68.8% | 11 |
| 16 | San Gallo | 36.7% | 63.3% | 75 |
| 17 | Lucerna | 33.9% | 71.5% | 79 |
| 18 | Turgovia | 33.6% | 66.3% | 80 |
| 19 | Giura | 33.2% | 63.1% | 51 |
| 20 | Friburgo | 32.9% | 67.7% | 119 |
| 21 | Nidvaldo | 28.9% | 69.3% | 11 |
| 22 | Svitto | 28.5% | 71.2% | 30 |
| 23 | Uri | 27.7% | 67.7% | 19 |
| 24 | Obvaldo | 27.7% | 72.2% | 7 |
| 25 | Appenzello Interno | 26.0% | 69.5% | 5 |
| 26 | Vallese | 23.0% | 64.7% | 122 |
Posizioni
Raccomandazioni secondo le spiegazioniRaccomandazione del comitato d’iniziativa
RaccomandazioneSì
Per il comitato d’iniziativa i pesticidi sintetici sono sostanze chimiche molto tossiche che contaminano i fiumi, l’acqua potabile e le derrate alimentari e sono nocive per la salute. La procedura per la loro omologazione in Svizzera sarebbe troppo lassista e causerebbe la contaminazione dell’acqua potabile. Lo scopo dell’iniziativa è liberare la Svizzera da questi veleni.
Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»
Raccomandazione del Consiglio federale e del Parlamento
RaccomandazioneNo
Per il Consiglio federale e il Parlamento il divieto richiesto è eccessivo. Esso limiterebbe l’approvvigionamento di derrate alimentari svizzere e la scelta di derrate alimentari importate. Nell’ambito della produzione le norme igieniche sarebbero più difficili da rispettare. Il divieto violerebbe inoltre accordi commerciali internazionali.
Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»
Voto in Parlamento
| Sì | No | Astensioni | |
|---|---|---|---|
| Consiglio nazionale | 78 | 111 | 7 |
| Consiglio degli Stati | 9 | 31 | 4 |
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve». Come indicato nelle spiegazioni; se le versioni linguistiche divergono, vale il dato comune ad almeno due versioni.
Le posizioni sono i riassunti tratti dalle spiegazioni ufficiali del Consiglio federale, ripresi testualmente, senza tagli né valutazioni da parte di questo sito. Gli argomenti completi di entrambe le parti figurano nelle spiegazioni collegate.
Le due iniziative riguardano un tema simile. La seguente tabella elenca gli aspetti più importanti:
Contesto
I pesticidi proteggono le piante, le persone e gli animali, nonché le derrate alimentari e i materiali, da insetti nocivi, agenti patogeni e piante infestanti. Affinché i pesticidi non siano dannosi per la salute e l’ambiente, la Confederazione ne ha disciplinato l’utilizzo in numerose leggi. I pesticidi possono essere utilizzati soltanto dopo una severa procedura di esame e di omologazione.
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La Confederazione promuove una riduzione dei pesticidi
La Confederazione adotta provvedimenti mirati affinché siano utilizzati meno prodotti fitosanitari per la protezione delle piante da malattie, organismi nocivi ed erbe infestanti. Essa sostiene la scelta di alternative ai prodotti chimici. Anche la scienza fornisce un importante contributo, ad esempio attraverso la selezione di piante resistenti alle malattie. La Confederazione partecipa alla ricerca e allo sviluppo in questo campo. Le aziende agricole che rinunciano all’uso di prodotti fitosanitari o che ne riducono l’impiego sono sostenute finanziariamente; le perdite di resa e l’onere supplementare causato dalla lotta con mezzi meccanici alle erbe infestanti sono così parzialmente compensati. Il numero di aziende agricole che ricorre a metodi alternativi è in costante aumento. Si assiste di conseguenza a una diminuzione delle vendite di prodotti fitosanitari che possono essere utilizzati esclusivamente nell’agricoltura convenzionale, mentre aumentano le vendite di prodotti che possono essere utilizzati anche nell’agricoltura biologica [1].
Obiettivi di riduzione già fissati
Nel 2017 il Consiglio federale ha inoltre lanciato il «Piano d’azione dei prodotti fitosanitari», volto a rendere più sostenibile l’impiego di tali prodotti. Il Piano d’azione definisce chiari obiettivi e 51 misure: prevede in particolare una diminuzione dell’utilizzo di prodotti fitosanitari e una migliore protezione delle acque. Il Parlamento, inoltre, si è espresso a favore di obiettivi di riduzione vincolanti e di misure volte a proteggere meglio l’ambiente, elaborando a tal fine nuove disposizioni di legge (> vedi «Progetto di legge del Parlamento», pag. 16). Queste disposizioni entreranno in vigore se contro di esse non sarà chiesto un referendum o se, in caso di referendum, il Popolo le approvasse.
L’iniziativa chiede un divieto
L’iniziativa chiede di vietare i pesticidi sintetici. Tale divieto concernerebbe i seguenti ambiti:
Produzione agricola
Nella produzione vegetale i pesticidi sintetici sarebbero vietati e non potrebbero più essere utilizzati per lottare contro gli organismi nocivi e gli agenti patogeni. Nell’allevamento di animali non potrebbero più essere utilizzati prodotti biocidi sintetici; questi prodotti sono oggi impiegati per l’igiene delle stalle, per la pulizia degli apparecchi usati nella produzione del latte o per l’igiene in ambito veterinario. Senza pesticidi sintetici l’agricoltura sarebbe molto più esposta agli organismi nocivi e agli agenti patogeni, con le relative ripercussioni sui raccolti, sull’igiene e sulla salute degli animali.
Trasformazione di derrate alimentari
Alcuni prodotti per la pulizia e la disinfezione, utili ai fini del rispetto delle norme igieniche, e quindi delle direttive in materia di qualità e sicurezza, non potrebbero più essere utilizzati per lo stoccaggio e la trasformazione di prodotti agricoli. Se le norme igieniche non possono essere rispettate, i prodotti agricoli in questione non potranno più essere venduti come derrate alimentari.
Cura del suolo e del paesaggio
L’impiego di prodotti fitosanitari sintetici in giardini privati e per il mantenimento di aree verdi pubbliche (ad es. parchi) sarebbe vietato. Non sarebbe più consentito nemmeno l’impiego di tali prodotti per la manutenzione di infrastrutture (ad es. binari ferroviari).
Definizione di pesticidi sintetici
Il testo dell’iniziativa non definisce la nozione di «pesticidi sintetici». Se l’iniziativa fosse accettata, il Parlamento dovrebbe definire tale nozione nella legge: le conseguenze di un divieto di tutti i pesticidi sintetici dipenderebbero da tale definizione. Nella legislazione vigente e negli standard relativi ai sistemi di produzione agricola (ad es. l’agricoltura biologica), applicati a livello nazionale e internazionale, le nozioni di «sintetico» o di «pesticidi sintetici» non sono chiaramente definite.
Divieto di importazione
L’iniziativa esige inoltre un divieto di importazione delle derrate alimentari contenenti pesticidi sintetici o per la cui produzione sono stati utilizzati tali pesticidi. Il divieto non concernerebbe le derrate alimentari importate nell’ambito di acquisti privati (il cosiddetto turismo degli acquisti) e le importazioni di alimenti per animali.
Contraddizione con il diritto commerciale
Il divieto di importazione sarebbe in contraddizione con i principi del diritto commerciale internazionale (diritto dell’OMC) e con gli accordi commerciali conclusi dalla Svizzera (in particolare con l’UE), poiché tali principi e tali accordi non consentono una limitazione dei quantitativi importati. Il divieto di importazione potrebbe essere giustificato da regole eccezionali volte a proteggere la salute delle persone, degli animali o dell’ambiente. L’applicazione di tali regole eccezionali è tuttavia subordinata a severi requisiti: ad esempio occorrerebbe dimostrare che il divieto di importazione rispetta il principio di proporzionalità e che la sua necessità si fonda su basi scientifiche.
Periodo transitorio
L’iniziativa prevede un termine transitorio di dieci anni. Entro tale termine l’utilizzo di pesticidi può eccezionalmente essere autorizzato, ad esempio per far fronte a una situazione di penuria straordinaria. Una volta scaduto il termine non sarebbero più possibili eccezioni.
[1] L'Ufficio federale dell'agricoltura raccoglie e pubblica i dati concernenti il volume di vendite ( blw.admin.ch > Produzione sostenibile > Protezione dei vegetali > Prodotti fitosanitari > Quantitativi commercializzati dei principi attivi di prodotti fitosanitari).
[1] Iniziativa parlamentare 19.475 «Ridurre il rischio associato all’uso di pesticidi» ( parlamento.ch > 19.475)
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In dettaglio»
Testo in votazione
BBl 2020 7637Il testo ufficiale è pubblicato integralmente su Fedlex.
Testo in votazione su Fedlex (BBl 2020 7637)
Fonte: Fedlex, BBl 2020 7637 — testo ufficiale
- Qual è stato il risultato della votazione «Iniziativa popolare «Per una Svizzera senza pesticidi sintetici»»?
- Il 13.06.2021, «Iniziativa popolare «Per una Svizzera senza pesticidi sintetici»» è stato respinto con 1'280'026 sì contro 1'965'161 no. La partecipazione è stata del 65.0%.
- Come hanno votato i cantoni su «Iniziativa popolare «Per una Svizzera senza pesticidi sintetici»»?
- Il sì più forte è arrivato da Basilea Città (57.2%), il no più forte da Vallese (23.0%).
- «Iniziativa popolare «Per una Svizzera senza pesticidi sintetici»» è stato accettato?
- «Iniziativa popolare «Per una Svizzera senza pesticidi sintetici»» è stato respinto a livello nazionale il 13.06.2021.