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Votazione popolare · 07.03.2021Oggetto federale

Decreto federale che approva l’Accordo di partenariato economico globale tra gli Stati dell’AELS e l’Indonesia

Votazioni2021
51.6% SìNo 48.4%
Votazioni
Accettato
Sì
51.6% 1'408'462
No
48.4% 1'318'688
Partecipazione
53.0%

Risultato ponderato per schede su 2117 comuni

Contesto

Le imprese svizzere dipendono dalle esportazioni e da relazioni economiche affidabili. Per garantire e migliorare l’accesso ai mercati esteri, la Svizzera intrattiene un’ampia rete di accordi con Paesi partner. Oggi il commercio con l’Indonesia, quarto Paese al mondo per numero di abitanti, è ostacolato da dazi elevati e altre barriere commerciali. La Svizzera ha pertanto negoziato un accordo anche con l’Indonesia, contro il quale è stato chiesto il referendum. È in particolare criticata la prevista riduzione, a determinate condizioni, dei dazi doganali sull’olio di palma.

Il progetto

L’Accordo prevede che tutti i principali prodotti svizzeri possano essere esportati in Indonesia senza essere gravati da dazi, permettendo così alle nostre imprese di accedere al mercato indonesiano in piena crescita a condizioni almeno equivalenti a quelle della concorrenza estera. Dal canto suo, la Svizzera abolisce i dazi doganali sui prodotti industriali indonesiani. Sui prodotti agricoli, invece, i dazi sono solo parzialmente ridotti, allo scopo di tutelare l’agricoltura nazionale. L’Indonesia e la Svizzera si impegnano a promuovere un commercio compatibile con i principi dello sviluppo sostenibile. Le riduzioni tariffarie concesse per l’importazione di olio di palma indonesiano si applicano a un quantitativo limitato. Chi vuole importare olio di palma indonesiano deve inoltre dimostrare che la produzione rispetta determinati requisiti ambientali e sociali.

Domanda sulla scheda

Volete accettare il decreto federale del 20 dicembre 2019 che approva l’Accordo di partenariato economico globale tra gli Stati dell’AELS e l’Indonesia?

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve» · Pagina ufficiale

Risultato per comune

quota di sì per comune
NoSìNessun risultato
#ComuneQuota di sìCantone
1Liedertswil76.0%BL
2Uitikon73.9%ZH
3Bedretto73.2%TI
4Erlenbach73.1%ZH
5Herrliberg72.8%ZH
6Zumikon72.1%ZH
7Buseno72.0%GR
8Gottlieben71.4%TG
9Wollerau71.2%SZ
10Saas-Fee70.7%VS

Risultato per distretto

quota di sì per distretto — le cifre distrettuali pubblicate dall’UST; i cantoni senza distretti restano neutri
NoSìNessun risultato

Risultato per distretto

Risultati per distretto come pubblicati dall’UST — top 10 sì / top 10 no
Zugo61.8%
Obvaldo59.1%
Svitto58.9%
Zurigo58.2%
Vaud65.9%
Giura64.8%
Ginevra59.7%
#CantoneQuota di sìPartecipazioneComuni
1Nidvaldo62.7%54.8%11
2Zugo61.8%59.2%11
3Obvaldo59.1%53.4%7
4Svitto58.9%53.3%30
5Zurigo58.2%53.3%160
6Appenzello Interno57.4%46.0%5
7Argovia56.5%48.9%196
8San Gallo56.0%48.2%75
9Lucerna55.9%51.9%79
10Uri55.5%43.1%19
11Basilea Campagna55.3%48.6%86
12Soletta55.0%52.7%104
13Turgovia54.7%50.1%80
14Glarona54.1%46.2%3
15Grigioni53.8%44.9%100
16Appenzello Esterno53.4%51.3%20
17Berna51.8%47.6%329
18Vallese51.8%66.0%122
19Ticino50.8%46.7%100
20Sciaffusa50.7%71.1%26
21Basilea Città48.8%61.1%3
22Friburgo46.3%57.3%119
23Ginevra40.3%59.9%45
24Neuchâtel39.5%48.3%24
25Giura35.2%45.8%51
26Vaud34.1%63.2%300

Posizioni

Raccomandazioni secondo le spiegazioni

Raccomandazione del Consiglio federale e del Parlamento

RaccomandazioneSì

Per il Consiglio federale e il Parlamento si tratta di un accordo importante ed equilibrato, che tiene conto degli interessi economici di entrambi i Paesi nonché degli obiettivi legati allo sviluppo sostenibile. Solo l’olio di palma sostenibile potrà essere importato a condizioni preferenziali.

admin.ch/accordo-indonesia

Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»

Raccomandazione del comitato referendario

RaccomandazioneNo

Il comitato ritiene che la promessa di sostenibilità formulata dall’Accordo potrà difficilmente essere mantenuta perché mancano controlli e sanzioni efficaci. L’olio di palma a basso costo provoca la distruzione della foresta vergine e in Svizzera fa concorrenza alle colture indigene, per esempio di olio di dirasole o di colza.

stop-olio-di-palma.ch

Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»

Voto in Parlamento

SìNoAstensioni
Consiglio nazionale1195621
Consiglio degli Stati3482

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve». Come indicato nelle spiegazioni; se le versioni linguistiche divergono, vale il dato comune ad almeno due versioni.

Le posizioni sono i riassunti tratti dalle spiegazioni ufficiali del Consiglio federale, ripresi testualmente, senza tagli né valutazioni da parte di questo sito. Gli argomenti completi di entrambe le parti figurano nelle spiegazioni collegate.

Importanza del mercato indonesiano

Con i suoi circa 271 milioni di abitanti, l’Indonesia è il quarto Paese più popolato al mondo e conta una classe media sempre più numerosa con un crescente potere d’acquisto. Principale economia del Sud-Est asiatico, dall’inizio del nuovo millennio registra una crescita economica costante. Nel confronto con gli altri Paesi della stessa regione, il volume degli scambi commerciali tra la Svizzera e l’Indonesia è ancora modesto e presenta quindi un notevole potenziale di sviluppo.

Svizzera e concorrenza

Oggi l’Indonesia preleva dazi piuttosto elevati sui prodotti d’esportazione svizzeri, il cui prezzo di conseguenza aumenta. Le imprese svizzere risultano quindi svantaggiate rispetto ai concorrenti di Paesi esteri che in virtù di un accordo beneficiano già di dazi ridotti o pari a zero. In futuro potrebbero subire lo stesso svantaggio anche nei confronti dei loro concorrenti dell’Unione europea (UE). L’UE è infatti impegnata in negoziati per la conclusione di un accordo con l’Indonesia.

Mostra tutto il testo

Accesso agevolato al mercato

Grazie all’Accordo i dazi sulle principali esportazioni svizzere verso l’Indonesia saranno aboliti. In compenso, come già avviene nell’ambito di altri accordi analoghi, i prodotti industriali indonesiani potranno d’ora in poi essere esportati in Svizzera senza essere gravati da dazi. Il libero scambio non si applica invece ai prodotti agricoli. In questo settore è prevista unicamente una soppressione parziale dei dazi sulle importazioni indonesiane, allo scopo di tutelare la nostra produzione agricola.

Un accordo ad ampio raggio

Oltre all’abolizione dei dazi doganali, l’accordo disciplina altre importanti questioni come il commercio di beni e servizi, gli investimenti e la protezione della proprietà intellettuale. Queste norme rafforzano la certezza del diritto e garantiscono condizioni affidabili per le imprese sia in Svizzera sia in Indonesia.

Promozione dello sviluppo sostenibile

Il commercio non deve andare a scapito delle persone e dell’ambiente. In un capitolo dettagliato sulla compatibilità tra il commercio e lo sviluppo sostenibile, la Svizzera e l’Indonesia sottolineano il loro impegno a favore dei diritti dell’uomo, dei diritti dei lavoratori e dei gruppi particolarmente vulnerabili nonché della protezione dell’ambiente. È dato particolare rilievo alla gestione sostenibile delle foreste e alla produzione sostenibile di olio di palma.

Olio di palma: Una questione complessa

Da un lato, la produzione di olio di palma in Indonesia dà lavoro a molte persone e può quindi avere un ruolo importante nella lotta contro la povertà; dall’altro, è criticata per il suo impatto negativo sull’ambiente e sulla società. L’Accordo contiene requisiti specifici per la produzione sostenibile di olio di palma. L’Indonesia si impegna ad attuare in modo efficace le prescrizioni sulla protezione della foresta vergine e degli altri ecosistemi e quindi, tra le altre cose, ad arrestare la deforestazione della foresta pluviale, il drenaggio delle torbiere e la deforestazione per abbruciamento nonché a rispettare i diritti delle popolazioni e dei lavoratori indigeni.

Concessioni limitate

Le condizioni cui sottostanno le importazioni di olio di palma indonesiano sono volte a evitare il loro aumento complessivo in Svizzeran (2). Per questa ragione non si prevedono ricadute negative per la produzione di olio di colza e altri oli indigeni. I dazi all’importazione per l’olio di palma non vengono aboliti, ma soltanto ridotti da circa il 20 fino al 40 per cento. Queste riduzioni tariffarie sono accordate per un massimo di 12 500 tonnellate (3) annue. (Per la situazione attuale riguardo alle esportazioni dall’Indonesia e alle importazioni in Svizzera di olio di palma, cfr. il riquadro alla pagina seguente).

Sostenibilità certificata

Chi importa olio di palma indonesiano potrà beneficiare dei dazi preferenziali solo se la produzione soddisfa i requisiti di sostenibilità previsti nell’Accordo. Spetta all’importatore fornire la prova corrispondente. Insieme all’Accordo entrerà in vigore un’ordinanza che stabilisce quali documenti certificano la sostenibilità della produzione di olio di palma e disciplina i controlli previsti. Infine, l’Accordo contiene disposizioni sul trasporto dell’olio di palma per evitare che venga mescolato con olio di produzione non sostenibile.

Cooperazione a lungo termine

Da tempo la Svizzera considera l’Indonesia un Paese prioritario nell’ambito della cooperazione e dello sviluppo economici. L’Accordo include anche disposizioni sulla cooperazione tra i due Paesi, il cui obiettivo è la promozione di una crescita sul lungo periodo che porti vantaggio a tutta la popolazione indonesiana e preservi le risorse naturali del Paese. Nel settore agricolo e dell’olio di palma la Svizzera coadiuva vari progetti volti all’adozione di metodi di produzione rispettosi delle risorse e in particolare a sostenere i piccoli agricoltori. Questi progetti intendono consentire anche alle piccole imprese indonesiane di sfruttare in maniera sostenibile il potenziale dell’Accordo.

(2) Messaggio del Consiglio federale del 22 maggio 2019 concernente l’approvazione dell’Accordo di partenariato economico globale tra gli Stati dell’AELS e l’Indonesia, FF 2019 4353, in particolare 4371 ( admin.ch > Diritto federale > Foglio federale).

(3) Allegato V all’Accordo di partenariato economico globale tra gli

Stati dell’AELS e l’Indonesia, pagg. 1–2 ( www.efta.int > Global

Trade Relations > Free Trade Agreements > Indonesia).

(4) Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), top 10 dei Paesi produttori di olio di palma nel 2018 ( fao.org > Resources > Data > FAOSTAT > Rankings > Production >Countries by commodity > Oil palm fruit).

(5) International Trade Center (ITC), Trade Map, Trade statistics for

international business development ( trademap.org).

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In dettaglio»

Qual è stato il risultato della votazione «Decreto federale che approva l’Accordo di partenariato economico globale tra gli Stati dell’AELS e l’Indonesia»?
Il 07.03.2021, «Decreto federale che approva l’Accordo di partenariato economico globale tra gli Stati dell’AELS e l’Indonesia» è stato accettato con 1'408'462 sì contro 1'318'688 no. La partecipazione è stata del 53.0%.
Come hanno votato i cantoni su «Decreto federale che approva l’Accordo di partenariato economico globale tra gli Stati dell’AELS e l’Indonesia»?
Il sì più forte è arrivato da Nidvaldo (62.7%), il no più forte da Vaud (34.1%).
«Decreto federale che approva l’Accordo di partenariato economico globale tra gli Stati dell’AELS e l’Indonesia» è stato accettato?
«Decreto federale che approva l’Accordo di partenariato economico globale tra gli Stati dell’AELS e l’Indonesia» è stato accettato a livello nazionale il 07.03.2021.