Legge federale sull’imposta federale diretta (LIFD) (Trattamento fiscale delle spese per la cura dei figli da parte di terzi)
Votazioni2020Risultato ponderato per schede su 2116 comuni
Contesto
I genitori beneficiano di una deduzione fiscale per i figli. Nel caso dell’imposta federale diretta la deduzione è pari a 6500 franchi per ogni figlio. Se entrambi lavorano e i figli frequentano ad esempio l’asilo nido, i genitori possono inoltre dedurre un importo massimo di 10'100 franchi per figlio per la cura prestata da terzi. Sono possibili ulteriori deduzioni a livello federale e cantonale.
Il progetto
Consiglio federale e Parlamento intendono aumentare la deduzione massima per la cura prestata da terzi prevista nell’imposta federale diretta, portandola da 10 100 franchi a 25 000 franchi per figlio. In questo modo vogliono promuovere la conciliabilità tra famiglia e lavoro e contrastare nel contempo la carenza di personale qualificato. L’aumento di questa deduzione comporta minori entrate fiscali annue ricorrenti stimate approssimativamente a 10 milioni di franchi. Il Parlamento ha inoltre deciso di portare da 6500 a 10 000 franchi la deduzione generale per i figli, così da sgravare le famiglie a prescindere dalle modalità di cura dei figli. Questa misura comporta ulteriori perdite di gettito che prima della pandemia di coronavirus erano stimate a 370 milioni di franchi. In seguito alla crisi dovuta alla pandemia, per l’anno fiscale 2021 queste perdite dovrebbero diminuire temporaneamente di 50–100 milioni di franchi. Poiché parte del gettito dell’imposta federale diretta è loro destinata, le perdite fiscali totali a carico dei Cantoni sono del 20 per cento. A trarre beneficio dall’aumento delle deduzioni sono le famiglie che pagano l’imposta federale diretta, vale a dire circa sei famiglie su dieci.
Volete accettare la modifica del 27 settembre 2019 della legge federale sull’imposta federale diretta (LIFD) (Trattamento fiscale delle spese per la cura dei figli da parte di terzi)?
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve» · Pagina ufficiale
Risultato per comune
quota di sì per comuneSì più forte
BFSNo più forte
BFSRisultato per comune
Top 10| # | Comune | Quota di sì | Cantone |
|---|---|---|---|
| 1 | Buseno | 71.1% | GR |
| 2 | Signy-Avenex | 70.5% | VD |
| 3 | Dully | 70.5% | VD |
| 4 | Vandœuvres | 69.5% | GE |
| 5 | Prévonloup | 67.1% | VD |
| 6 | Founex | 66.9% | VD |
| 7 | Linescio | 66.7% | TI |
| 8 | Cologny | 66.4% | GE |
| 9 | Corsier | 65.8% | GE |
| 10 | Collonge-Bellerive | 65.7% | GE |
Risultato per distretto
quota di sì per distretto — le cifre distrettuali pubblicate dall’UST; i cantoni senza distretti restano neutriRisultato per distretto
Risultati per distretto come pubblicati dall’UST — top 10 sì / top 10 no| # | Distretto | Quota di sì | Cantone |
|---|---|---|---|
| 1 | District de Nyon | 56.2% | VD |
| 2 | District de Martigny | 55.1% | VS |
| 3 | Distretto di Lugano | 54.6% | TI |
| 4 | Distretto di Blenio | 54.4% | TI |
| 5 | District d'Entremont | 54.3% | VS |
| 6 | District d'Hérens | 54.1% | VS |
| 7 | District de Monthey | 53.8% | VS |
| 8 | Distretto di Riviera | 53.3% | TI |
| 9 | Distretto di Mendrisio | 53.2% | TI |
| 10 | District de Conthey | 52.1% | VS |
| # | Cantone | Quota di sì | Partecipazione | Comuni |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Ticino | 52.1% | 62.7% | 100 |
| 2 | Ginevra | 50.0% | 61.8% | 45 |
| 3 | Vaud | 49.2% | 64.6% | 300 |
| 4 | Vallese | 48.2% | 70.0% | 122 |
| 5 | Friburgo | 44.0% | 61.7% | 119 |
| 6 | Neuchâtel | 42.7% | 58.3% | 24 |
| 7 | Giura | 42.2% | 61.2% | 51 |
| 8 | Zugo | 38.7% | 65.2% | 11 |
| 9 | Grigioni | 36.4% | 62.9% | 100 |
| 10 | Nidvaldo | 35.3% | 65.2% | 11 |
| 11 | Lucerna | 34.0% | 63.2% | 79 |
| 12 | Basilea Città | 33.9% | 66.4% | 3 |
| 13 | Zurigo | 33.8% | 62.0% | 160 |
| 14 | Obvaldo | 33.5% | 67.8% | 7 |
| 15 | San Gallo | 32.7% | 61.4% | 75 |
| 16 | Sciaffusa | 32.5% | 73.8% | 26 |
| 17 | Svitto | 32.1% | 63.7% | 30 |
| 18 | Argovia | 31.7% | 58.4% | 196 |
| 19 | Glarona | 31.5% | 54.8% | 3 |
| 20 | Basilea Campagna | 31.4% | 59.0% | 86 |
| 21 | Turgovia | 31.1% | 60.0% | 80 |
| 22 | Uri | 30.3% | 62.1% | 19 |
| 23 | Soletta | 30.3% | 59.1% | 104 |
| 24 | Berna | 29.5% | 60.8% | 328 |
| 25 | Appenzello Interno | 29.2% | 58.4% | 5 |
| 26 | Appenzello Esterno | 28.1% | 64.4% | 20 |
Posizioni
Raccomandazioni secondo le spiegazioniRaccomandazione del Consiglio federale e del Parlamento
RaccomandazioneSì
Consiglio federale e Parlamento intendono aumentare le deduzioni per i figli nell’ambito dell’imposta federale diretta. Il lavoro in seno alla famiglia e le spese per i figli saranno così presi in considerazione in modo più adeguato. Inoltre la conciliabilità tra famiglia e lavoro sarà migliorata e la carenza di personale qualificato mitigata.
Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»
Raccomandazione dei comitati referendari
RaccomandazioneNo
I comitati referendari considerano l’aumento della dedu- zione generale per i figli un regalo destinato unicamente alle famiglie ricche. Temono uno smantellamento di altre prestazioni, a scapito anche del ceto medio. Se l’obiettivo fosse veramente quello di sgravare le famiglie, ci sarebbero misure migliori.
Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»
Voto in Parlamento
| Sì | No | Astensioni | |
|---|---|---|---|
| Consiglio nazionale | 132 | 62 | 3 |
| Consiglio degli Stati | 25 | 17 | 3 |
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve». Come indicato nelle spiegazioni; se le versioni linguistiche divergono, vale il dato comune ad almeno due versioni.
Le posizioni sono i riassunti tratti dalle spiegazioni ufficiali del Consiglio federale, ripresi testualmente, senza tagli né valutazioni da parte di questo sito. Gli argomenti completi di entrambe le parti figurano nelle spiegazioni collegate.
Le attuali deduzioni fiscali per le spese per i figli
Chi ha figli può far valere delle deduzioni dall’imposta federale diretta. La presente votazione riguarda le due deduzioni seguenti:
– chi fa accudire i propri figli a pagamento, ad esempio all’asilo nido, attualmente può dedurre al massimo 10 100 franchi per figlio. Le spese sostenute per i figli devono essere strettamente connesse con l’attività lucrativa, la formazione o l’incapacità lavorativa dei genitori. La deduzione è inoltre accordata unicamente per i figli che non hanno ancora compiuto 14 anni;
– se i figli non hanno ancora compiuto 18 anni o sono ancora in formazione, è applicata una deduzione generale per i figli che attualmente ammonta a 6500 franchi per figlio.
[1] Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC), opuscolo fiscale per il 2019 (disponibile in tedesco e francese, estv.admin.ch > Sistema fiscale svizzero > Steuermäppchen). In merito all’ultima riga, due Cantoni e la Confederazione prevedono una deduzione: nel caso della Confederazione, l’imposta federale diretta dovuta dai genitori si riduce di 251 franchi per figlio. Nel Cantone di Basilea Campagna l’imposta cantonale si riduce di 750 franchi, mentre nel Cantone del Vallese di 300 franchi per figlio. Nel terzo Cantone, il Cantone di Vaud, l’importo dello sgravio dipende dal reddito imponibile.
Assegni per i figli e altri contributi
Le famiglie non beneficiano solo di deduzioni fiscali ma anche di vari contributi: il più importante di questi è l’assegno per i figli, grazie al quale i genitori ricevono almeno 2400 franchi all’anno per ogni figlio. Questo contributo di regola è versato su base mensile. Tra le altre prestazioni sociali vi sono ad esempio le riduzioni dei premi della cassa malati, gli assegni di nascita o gli aiuti finanziari per gli asili nido [2].
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Deduzione delle spese per la cura da parte di terzi: La Confederazione intende aumentare la deduzione
Consiglio federale e Parlamento vogliono portare da 10 100 a 25 000 franchi per figlio la deduzione massima dall’imposta federale diretta delle spese per la cura da parte di terzi. L’attuale deduzione massima equivale all’incirca al costo medio di un posto non sussidiato di due giorni alla settimana in un asilo nido [3]. La deduzione massima proposta coprirebbe le spese di quattro/cinque giorni.
Conciliare famiglia e lavoro
Con un aumento della deduzione per la cura da parte di terzi i genitori pagheranno meno imposte. In questo modo si crea un incentivo affinché entrambi i genitori esercitino un’attività professionale e non vi rinuncino per motivi fiscali.
Chi ne approfitta
Beneficiano dell’aumento della deduzione i genitori:
– che devono pagare l’imposta federale diretta (ovvero quasi il 60 % delle famiglie [4]) e
– le cui spese per la cura da parte di terzi superano i 10 100 franchi per figlio.
A beneficiare dell’aumento della deduzione sono soprattutto i genitori di bambini piccoli, poiché nel loro caso le spese per la cura da parte di terzi sono particolarmente elevate.
[2] Ufficio federale di statistica (UST), «Familien in der Schweiz» 2017 (disponibile in tedesco e francese), pag. 60 (bfs.admin.ch > Trovare statistiche > Cataloghi e banche dati > Pubblicazioni).
[3] Messaggio del Consiglio federale del 9 maggio 2018 concernente una modifica dell’imposta federale diretta (Trattamento fiscale delle spese per la cura dei figli da parte di terzi), FF 2018 2535, in particolare 2541 (admin.ch > Diritto federale > Foglio federale).
[4] Valutazione dell’AFC sulla base della statistica fiscale 2016.
Ripercussioni sull’economia svizzera
Sul mercato del lavoro svizzero vi è carenza di personale qualificato. Si stima che, a corto e medio termine, l’aumento della deduzione per la cura prestata da terzi permetterebbe di occupare circa 2500 posti a tempo pieno [5]. Si contrasterebbe così la citata carenza di forza lavoro e si rafforzerebbe l’economia svizzera.
Deduzione generale per i figli: Sgravio per le famiglie
Il Parlamento ha inoltre deciso di aumentare la deduzione generale per i figli prevista nell’ambito dell’imposta federale diretta da 6500 a 10 000 franchi per figlio, allo scopo di sgravare ulteriormente le famiglie a prescindere dalle modalità di cura dei figli. Il Parlamento motiva questa scelta anche con le elevate spese sostenute dalle famiglie. Secondo una stima non aggiornata dell’Ufficio federale di statistica, queste ammontano in media a circa 11 300 franchi all’anno per le coppie con un figlio, e diminuiscono per ogni ulteriore figlio [6]. Questi costi superano di gran lunga quanto necessario a garantire il fabbisogno minimo vitale di un bambino.
Chi ne approfitta
Quasi il 60 per cento delle famiglie paga l’imposta federale diretta. Sono loro a beneficiare della deduzione generale per i figli e dunque anche del suo aumento, fermo restando che l’entità del risparmio fiscale dipende dal reddito (cfr. illustrazioni seguenti). Poco più del 40 per cento delle famiglie non paga l’imposta federale diretta e non beneficia dunque di questa misura.
[5] Messaggio del Consiglio federale del 9 maggio 2018 concernente una modifica dell’imposta federale diretta (Trattamento fiscale delle spese per la cura dei figli da parte di terzi), FF 2018 2535, qui 2253. (admin.ch > Diritto federale > Foglio federale).
[6] Ufficio federale di statistica (UFT) / HABE 2009–2011; Calcoli effettuati dall’istituto BASS (bfs.admin.ch> Trovare statistiche > Cataloghi e banche dati > Tabelle > Modellbasierte Schätzung von durch Kinder bedingten Konsum-Mehrkosten in Franken pro Monat pro Haushalt, disponibile in tedesco).
Ripercussioni finanziarie per Confederazione e Cantoni
L’aumento della deduzione per la cura dei figli da parte di terzi comporta minori entrate fiscali annue ricorrenti stimate approssimativamente a 10 milioni di franchi [7]. L’importo è relativamente contenuto dato che molti genitori possono già de- durre la totalità delle spese sostenute per la cura da parte di terzi. Sul lungo termine le perdite dovrebbero essere compensate poiché, grazie all’aumento della deduzione, più genitori continueranno ad esercitare un’attività lucrativa [8]. L’aumento della deduzione generale per i figli deciso dal Parlamento comporta ulteriori perdite di gettito, che prima della pandemia di coronavirus sono state stimate a 370 milioni di franchi [9] l’anno. Le perdite fiscali totali sono stimate dunque a 380 milioni l’anno, circa 80 dei quali a carico dei Cantoni, visto che parte del gettito dall’imposta federale diretta è destinata a loro. Per quanto concerne l’anno fiscale 2021, a causa della pandemia le perdite di gettito dovrebbero temporaneamente diminuire di 50–100 milioni10 circa, di cui 10–20 milioni a carico dei Cantoni. Le stime si basano su ipotesi e anche a causa della pandemia di coronavirus sono molto incerte; inoltre sono disponibili pochi dati sulla deduzione per la cura da parte di terzi.
[7] Stime dell’AFC.
[8] Messaggio del Consiglio federale del 9 maggio 2018 concernente una modifica dell’imposta federale diretta (Trattamento fiscale delle spese per la cura dei figli da parte di terzi), FF 2018 2535, qui 2251 (admin.ch > Diritto federale > Foglio federale).
[9] Stime dell’AFC sulla base della statistica fiscale 2016 e sulla base dei proventi previsti per l’anno fiscale 2021 (13,7 mia. fr.). Stima effettuata a dicembre 2019.
[10] Stime dell’AFC sulla base della statistica fiscale 2016 e sui proventi previsti tenuto conto delle minori entrate dovute alla pandemia da coronavirus: 10,0–12,0 miliardi di franchi per l’anno fiscale 2021. Stima effettuata a maggio 2020.
Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In dettaglio»
- Qual è stato il risultato della votazione «Legge federale sull’imposta federale diretta (LIFD) (Trattamento fiscale delle spese per la cura dei figli da parte di terzi)»?
- Il 27.09.2020, «Legge federale sull’imposta federale diretta (LIFD) (Trattamento fiscale delle spese per la cura dei figli da parte di terzi)» è stato respinto con 1'164'451 sì contro 2'003'235 no. La partecipazione è stata del 62.0%.
- Come hanno votato i cantoni su «Legge federale sull’imposta federale diretta (LIFD) (Trattamento fiscale delle spese per la cura dei figli da parte di terzi)»?
- Il sì più forte è arrivato da Ticino (52.1%), il no più forte da Appenzello Esterno (28.1%).
- «Legge federale sull’imposta federale diretta (LIFD) (Trattamento fiscale delle spese per la cura dei figli da parte di terzi)» è stato accettato?
- «Legge federale sull’imposta federale diretta (LIFD) (Trattamento fiscale delle spese per la cura dei figli da parte di terzi)» è stato respinto a livello nazionale il 27.09.2020.