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Votazione popolare · 19.05.2019Oggetto federale

Legge federale concernente la riforma fiscale e il finanziamento dell'AVS (RFFA)

Votazioni2019
66.4% SìNo 33.6%
Votazioni
Accettato
Sì
66.4% 1'541'147
No
33.6% 780'457
Partecipazione
45.3%

Risultato ponderato per schede su 2116 comuni

Contesto

Un’imposizione delle imprese competitiva a livello internazionale e una previdenza per la vecchiaia affidabile sono fattori chiave per la prosperità del nostro Paese. In entrambi i settori sono necessarie riforme urgenti. L’imposizione delle imprese deve essere adeguata per mantenere la sua attrattiva nel mutato contesto internazionale. L’AVS ha bisogno di mezzi supplementari per poter pagare il numero crescente di rendite.

Il progetto

Consiglio federale e Parlamento intendono creare un sistema fiscale competitivo e conforme alle regole internazionali, nonché contribuire a garantire le rendite AVS. Saranno aboliti i privilegi fiscali accordati alle imprese che operano prevalentemente a livello internazionale. In futuro, tutte le imprese saranno tassate in linea di principio secondo le stesse regole. Parallelamente, saranno incentivati fiscalmente gli investimenti nelle attività di ricerca e sviluppo. I Cantoni riceveranno ulteriori mezzi dalla Confederazione per attuare

il progetto secondo le loro esigenze e mitigare le eventuali ripercussioni per Città e Comuni. Molti Cantoni intendono abbassare le imposte sulle imprese per restare attrattivi. Queste riduzioni di imposta, benché correlate, non fanno parte del presente progetto. A breve termine le misure fiscali di Confederazione e Cantoni comporteranno minori entrate stimate a 2 miliardi di franchi all’anno (vedi «In dettaglio»). Al contempo l’AVS riceverà ulteriori 2 miliardi di franchi all’anno, quale contributo per garantire le rendite.

Domanda sulla scheda

Volete accettare la legge federale del 28 settembre 2018 concernente la riforma fiscale e il finanziamento dell’AVS (RFFA)?

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve» · Pagina ufficiale

Risultato per comune

quota di sì per comune
NoSìNessun risultato
#ComuneQuota di sìCantone
1Les Clées96.0%VD
2Burtigny93.0%VD
3Rovray91.0%VD
4Villars-Epeney90.5%VD
5Tannay90.4%VD
6Bogis-Bossey90.3%VD
7Signy-Avenex89.7%VD
8Villars-le-Terroir88.9%VD
9Lussy-sur-Morges88.9%VD
10Genolier88.7%VD

Risultato per distretto

quota di sì per distretto — le cifre distrettuali pubblicate dall’UST; i cantoni senza distretti restano neutri
NoSìNessun risultato

Risultato per distretto

Risultati per distretto come pubblicati dall’UST — top 10 sì / top 10 no
Soletta41.4%
Berna39.7%
Argovia38.0%
Ginevra37.8%
Svitto37.7%
#CantoneQuota di sìPartecipazioneComuni
1Vaud80.7%48.7%300
2Neuchâtel72.4%42.4%24
3Vallese71.8%46.3%122
4Basilea Città69.7%60.1%3
5Grigioni69.6%51.6%100
6Nidvaldo69.0%48.3%11
7Obvaldo68.7%47.3%7
8Lucerna68.6%45.7%79
9Uri68.6%38.6%19
10Zugo68.6%47.8%11
11Friburgo68.4%41.4%119
12Sciaffusa67.6%67.3%26
13Giura67.6%40.3%51
14Appenzello Esterno67.1%43.5%20
15Appenzello Interno67.1%36.9%5
16San Gallo66.3%42.7%75
17Zurigo65.9%45.4%160
18Ticino64.9%48.6%100
19Turgovia64.7%42.3%80
20Basilea Campagna63.8%42.0%86
21Glarona62.4%37.1%3
22Svitto62.3%45.8%30
23Ginevra62.2%51.7%45
24Argovia62.0%42.7%196
25Berna60.3%43.5%328
26Soletta58.6%44.6%104

Posizioni

Raccomandazioni secondo le spiegazioni

Raccomandazione del Consiglio federale e del Parlamento

RaccomandazioneSì

Per Consiglio federale e Parlamento il progetto offre una soluzione equilibrata a due problemi urgenti. Crea un sistema fiscale competitivo e conforme agli standard internazionali, con regole uguali per tutte le imprese. In questo modo si garantiscono i posti di lavoro e il gettito fiscale. Al contempo il progetto rafforza l’AVS.

admin.ch/rffa-it

Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»

Raccomandazione dei comitati referendari

RaccomandazioneNo

Per un comitato nuovi privilegi fiscali per le grandi imprese sono inaccettabili: sarebbero a carico della popolazione e avrebbero un impatto negativo sulla formazione, sugli asili nido e sulle cure. Per gli altri comitati il collegamento tra imposte e AVS pregiudica l’espressione fedele del voto e impedisce le riforme strutturali della previdenza per la vecchiaia.

no-rffa.ch

neinstaf.ch

Generationenkomitee.ch

Tutti gli argomenti delle due parti: spiegazioni del Consiglio federale

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve»

Voto in Parlamento

SìNoAstensioni
Consiglio nazionale1126711
Consiglio degli Stati3942

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In breve». Come indicato nelle spiegazioni; se le versioni linguistiche divergono, vale il dato comune ad almeno due versioni.

Le posizioni sono i riassunti tratti dalle spiegazioni ufficiali del Consiglio federale, ripresi testualmente, senza tagli né valutazioni da parte di questo sito. Gli argomenti completi di entrambe le parti figurano nelle spiegazioni collegate.

S’impongono riforme urgenti

La Svizzera è uno Stato economicamente forte. Oltre a offrire un contesto propizio a posti di lavoro sicuri e attrattivi, dispone di assicurazioni sociali efficienti. In due settori sono tuttavia necessarie riforme urgenti. L’imposizione delle imprese deve essere adeguata affinché il nostro Paese possa rispettare i nuovi requisiti internazionali e restare competitivo. Dopo oltre 20 anni senza una riforma globale, la situazione finanziaria dell’AVS si è fatta sempre più precaria.

Si è tratto insegnamento dai progetti respinti

Gli ultimi progetti che intendevano risolvere questi problemi sono stati respinti in votazione popolare nel 2017(1), sebbene la necessità di riforme fosse indiscussa. Consiglio federale e Parlamento hanno perciò elaborato immediatamente un nuovo progetto che ha fatto tesoro delle critiche espresse: si è così tenuto conto delle esigenze di Città e Comuni, assicurando inoltre un maggiore equilibrio tra aumento degli oneri fiscali e agevolazioni. Il finanziamento supplementare dell’AVS controbilancia lo sgravio fiscale delle imprese, garantendo all’AVS, già a partire dall’anno prossimo, una parte importante delle entrate supplementari di cui necessita con urgenza. Il Consiglio federale sta attualmente elaborando misure per garantire le rendite dell’AVS (vedi riquadro).

Mostra tutto il testo

Abolizione dei privilegi fiscali

Il progetto prevede che a tutte le imprese siano applicate in linea di principio le stesse regole in materia di imposizione: i privilegi fiscali attualmente previsti per le imprese che operano prevalentemente a livello internazionale saranno dunque aboliti. Queste cosiddette società con statuto speciale impiegano in Svizzera circa 150 000 persone, assicurando alla Confederazione da un lato, e ai Cantoni e Comuni dall’altro, rispettivamente circa la metà e un quinto delle imposte delle persone giuridiche. Per queste imprese, complessivamente, l’onere fiscale aumenterà.

Promozione dell’innovazione

Con le imposte cantonali e comunali saranno promosse e sostenute le imprese innovative. Grazie all’introduzione di un nuovo strumento fiscale – il patent box – sarà ridotta l’imponibilità degli utili da brevetti e potranno essere accordate deduzioni supplementari per le attività di ricerca e sviluppo. Queste misure mirano a salvaguardare la competitività del polo svizzero dell’innovazione e a offrire posti di lavoro attrattivi. Le agevolazioni fiscali saranno tuttavia limitate affinché anche queste imprese contribuiscano in misura adeguata al finanziamento dei compiti statali. Non sono invece previste agevolazioni nell’ambito dell’imposta federale diretta.

Compensazione federalistica

Se gli attuali privilegi fiscali fossero semplicemente aboliti, la Svizzera risulterebbe meno competitiva a livello internazionale. Pertanto molti Cantoni prevedono di ridurre le imposte per tutte le imprese. Poiché trae vantaggio dai Cantoni economicamente attrattivi, la Confederazione cede loro una quota maggiore del gettito fiscale. Dal canto loro i Cantoni indennizzano adeguatamente le Città e i Comuni per le eventuali ripercussioni derivanti dalle riforme cantonali. Con l’abolizione degli attuali privilegi fiscali per le società con statuto speciale deve essere adeguato anche il calcolo per la perequazione finanziaria nazionale.

Aumento dell’imposizione sui dividendi

All’imposizione dei dividendi e al rimborso delle riserve da apporti di capitale delle imprese si applicheranno regole più severe, che comporteranno un maggiore onere fiscale per gli azionisti.

Difficoltà finanziarie dell’AVS

Il progetto assicura le maggiori entrate urgentemente necessarie per garantire le rendite dell’AVS. La situazione finanziaria dell’AVS si sta rapidamente deteriorando. Già oggi le entrate correnti non sono più sufficienti per coprire le uscite (2). La situazione peggiorerà rapidamente con il pensionamento delle generazioni del «baby boom», contraddistinte da una forte natalità, e con l’aumento della speranza di vita.

2 miliardi di franchi in più per l’AVS

Con il presente progetto l’AVS riceverà dal 2020 circa 2 miliardi di franchi supplementari all’anno (3), 800 milioni dei quali saranno versati dalla Confederazione. L’importo residuo sarà a carico delle imprese e degli assicurati: i contributi dell’AVS saranno infatti leggermente aumentati per la prima volta da 40 anni a questa parte. L’aliquota di contribuzione sarà aumentata di 0,15 punti percentuali per i datori di lavoro e per i lavoratori.

Diminuzione del gettito per gli enti pubblici

Sul breve termine le misure fiscali comporteranno per Confederazione, Cantoni e Comuni una diminuzione del gettito fiscale pari a circa 2 miliardi di franchi all’anno (4). Questa cifra tiene conto delle riduzioni di imposta previste dai Cantoni, le quali non fanno tuttavia parte del presente progetto. Se accettata, la riforma assicura per contro a medio e lungo termine entrate maggiori rispetto ad un suo eventuale rifiuto, come dimostra uno studio dell’Amministrazione federale delle contribuzioni (5). A breve termine, le minori entrate stimate dovrebbero inoltre essere riassorbite del tutto o in parte con il passare del tempo: è addirittura possibile che la riforma produca un gettito superiore a quello attuale. Le ripercussioni finanziarie complessive per l’ente pubblico dipenderanno tuttavia da diversi fattori, in particolare dalla politica fiscale degli altri Paesi e dei Cantoni, nonché dalle reazioni delle imprese.

E se il progetto è respinto?

Nel caso in cui i privilegi fiscali per le imprese che operano prevalentemente a livello internazionale non vengano aboliti, è lecito attendersi che all’estero saranno adottate misure nei confronti delle imprese svizzere, ad esempio un aumento delle imposte per le loro filiali estere. Oppure le imprese potrebbero trasferirsi altrove, con una conseguente perdita di posti di lavoro e una diminuzione del gettito per Confederazione, Cantoni e Comuni. Senza il finanziamento supplementare i problemi finanziari dell’AVS peggiorerebbero rapidamente e dovrebbero essere risolti per intero dalla sola Riforma AVS 21.

Le misure della riforma fiscale e del finanziamento dell’AVS in sintesi (6)

(1) La legge federale concernente misure fiscali volte a rafforzare la competitività della piazza imprenditoriale svizzera (Legge sulla riforma III dell’imposizione delle imprese) è stata respinta nella votazione popolare del 12 febbraio 2017 (FF 2017 2961). Il decreto federale sul finanziamento supplementare dell’AVS mediante l’aumento dell’imposta sul valore aggiunto e la legge federale sulla riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 sono stati respinti nella votazione popolare del 24 settembre 2017 (FF 2017 6715).

(2) Il finanziamento dell’AVS si basa su un sistema di ripartizione in cui le entrate annue devono coprire le uscite di un anno. Il deficit di ripartizione accumulato dal 2014 ammonta a 2,7 miliardi di franchi. Sinora è stato possibile compensarlo mediante i redditi patrimoniali in maniera da chiudere con un risultato positivo il conto d’esercizio dell’AVS (stato: fine 2017). In futuro i redditi patrimoniali non saranno più sufficienti per compensare il deficit di ripartizione (vedi rapporti annuali Fondi di compensazione dell’Assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti, dell’Assicurazione per l’invalidità e delle indennità per perdita di guadagno compenswiss.ch > Rapporti annuali).

(3) L’importo dipende dall’evoluzione degli stipendi e delle rendite. Nel 2030 ammonterà presumibilmente a 2,4 miliardi di franchi (si vedano i calcoli dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali UFAS, stato 26.9.2018, consultabili nella scheda informativa «Ripercussioni del progetto RFFA sulla stabilizzazione dell’AVS (AVS 21)», pag. 6 ufas.admin.ch > Assicurazioni sociali > AVS > Riforme & revisioni > AVS 21).

(4) La stima si fonda su un sondaggio effettuato presso i Cantoni relativo ai loro piani di attuazione della presente riforma (stato: marzo 2018); Messaggio del Consiglio federale del 21 marzo 2018 concernente la legge federale sul Progetto fiscale 17 (PF17); FF 2018 2079, qui 2192 ( admin.ch > Diritto federale > Foglio federale).

(5) Studio dell’AFC, Estimation dynamique des conséquences du Projet fiscal 17 sur les recettes fiscales estv.admin.ch > Politica fiscale Statistiche fiscali Informazioni fiscali > Politica fiscale > Informazioni specifiche > Rapports > 2018.

(6) Una tabella di maggiori dimensioni è disponibile all’indirizzo dff.admin.ch > Documentazione > Legislazione > Votazioni > Votazione popolare sulla legge federale concernente la riforma fiscale e il finanziamento dell’AVS (19.05.2019) > Sintesi delle misure della riforma fiscale e del finanziamento dell’AVS;

link diretto: efd.admin.ch/misure-rffa.

(7) Stima dell’Amministrazione federale delle contribuzioni AFC del settembre 2018 ( parlamento.ch > Attività parlamentare > Ricerca Curia Vista > Numero dell’oggetto: 18.031 > «Conséquences financières statiques de la décision du Parlement sur la RFFA, du message sur le PF 17 et du projet sur la RIE III soumis au vote [plans cantonaux de mise en oeuvre compris] par rapport au droit en vigueur»).

(8) Dal 1999 un punto percentuale dell’IVA è destinato al finanziamento della struttura demografica dell’AVS. Attualmente l’83 % dei proventi confluisce nell’AVS e il 17 % va alla Confederazione.

Fonte: spiegazioni del Consiglio federale (Cancelleria federale), capitolo «In dettaglio»

Qual è stato il risultato della votazione «Legge federale concernente la riforma fiscale e il finanziamento dell'AVS (RFFA)»?
Il 19.05.2019, «Legge federale concernente la riforma fiscale e il finanziamento dell'AVS (RFFA)» è stato accettato con 1'541'147 sì contro 780'457 no. La partecipazione è stata del 45.3%.
Come hanno votato i cantoni su «Legge federale concernente la riforma fiscale e il finanziamento dell'AVS (RFFA)»?
Il sì più forte è arrivato da Vaud (80.7%), il no più forte da Soletta (58.6%).
«Legge federale concernente la riforma fiscale e il finanziamento dell'AVS (RFFA)» è stato accettato?
«Legge federale concernente la riforma fiscale e il finanziamento dell'AVS (RFFA)» è stato accettato a livello nazionale il 19.05.2019.